Nomi maschili.



Generi

Ordina per

Iniziano con una lettera

Per paese

Per religione

Per etnia

Arouna è un nome di origine araba, derivato da *Arun* che significa “sole” o “luce”, diffuso soprattutto tra le comunità africane e arabe e portato in Europa dai flussi migratori.
Aroussi è un nome di origine araba, derivante dalla radice “ar‑” (amore) con il suffisso “‑i” indicante appartenenza, e si interpreta come “colui che ama” o “colui legato all’amore”.
Arpan è un nome indù, derivato dal sanscrito *arpana*, che significa offerta, donazione o sacrificio volontario.
Arpan Pal Singh è un nome indiano che fonde l’elemento sanscrito *Arpan* (offerta) con il termine sikh *Pal Singh* (“protettore leone”), simboleggiando un dono spirituale e il coraggio.
Arpit è un nome maschile indiano, derivato dal sanscrito “arpit” (di *arpana* “offrire”), che significa “offerto” o “dedicato”, esprimendo devozione e impegno.
Arqam Christopher è un nome composto che fonde l'arabo *Arqam* (significato “testimone” o “colui che porta la parola”) con il greco *Christopher* (letteralmente “portatore del Cristo”).
Arqm, nome di radici arabo‑antiche, significa “famoso, distinto”, evocando forza, solidità e chiarezza.
Ar Raffi, nome raro, nasce dall’arabo *ar* “alto” e dal armeno *Raffi* “cervo”, e significa “l’alto fauve” o “l’esaltato”, evocando nobiltà e leggerezza.
Il nome *Ar Rahman*, derivato dall’arabo classico, significa “Il più misericordioso” e nasce dalla radice semitica *R‑H‑M* che indica gentilezza e compassione.
Arran, nome maschile raro, deriva dal gaelico scozzese *Arainn* e significa “piccola roccia” o “roccia forte”, evocando solidità e tenerezza.
Arran Luca, nome composto di origini celtiche e italiane, unisce la “piccola quercia” (Arran) — simbolo di forza, saggezza e longevità — alla “luce” (Luca), portatrice di illuminazione e creatività.
Ar Rauf è un nome arabo derivato dalla radice *rā‘ūf*, che significa “l’alto” o “l’ammontato”, e fu usato storicamente come parte di nomi teoforici per indicare “Il Supremo” o “Il Compassionevole”.
Arrian Michele unisce la radice greca “Arrian”, legata alla forza e alla memoria storica di Arriano, con l’italiano “Michele”, che significa “Chi è come Dio?”, creando un nome ricco di erudizione e ricerca di identità.
Arrigo è un nome di origine germanica, derivato da Erik/Eirik, che significa “reggente della forza” o “eterno governante”.
Arrigo Luigi è un nome composto medievale, derivato da termini germanici che significano rispettivamente “re del mondo” e “nobile lotta”, simbolo di potere e nobiltà.
Arrigo Maria, nome nato nel Medioevo, fonde l’originario tedesco *Arrigo* (“regnante della casa” o “potere domestico”) con il semitico *Maria*, simbolo di speranza e devozione, per creare un’identità che esprime potere familiare e rispetto religioso.
Arrows è un nome di origine anglosassone, derivato dalla parola “arrow” (freccia), che evoca precisione, rapidità e un percorso diretto.
Arsal è un nome arabo derivato dalla radice semitica r‑s‑l, che indica l’azione di “inviare”, perciò significa “messaggero” o “colui che invia”.
Arsalan è un nome di origine persiana (e turca) che signifie “leone”, simbolo di forza e nobiltà.
Arsalan Abdellah è un nome composto di origine persiana e araba: **Arsalan** (leone, simbolo di coraggio) e **Abdellah** (servo di Allah, espressione di devozione).
Arsalen è un nome greco, derivato da *arsēn* (“virile, forte”), che è apparsi nei documenti medievali italiani evocando vigore e coraggio.
Arsal Nayyir è un nome di origine araba, combinazione di “arsal” (inviare, messaggero) e “nayyir” (luminoso, illuminato), che si traduce quindi in “messaggero luminoso”.
Arsam è un nome maschile di origine persiano‑armeno, derivato da “Ars” (fuoco) e “am” (affetto), che significa “protettore della fiamma” o “colui che ama il fuoco”, simbolo di energia e forza.
Arsam Khan: nome persiano “Arsam” (coro, luce d’oro) combinato al titolo turco‑mongolo “Khan”, capo o re.
Arsel è un nome di origine germanico‑latina, che unisce “ar” (aquila) e “sel” (luce), perciò significa “uccello luminoso”.
Arselio è un nome maschile italiano, derivato dal greco *arsēn* e dal latino *Arsenius*, che evoca virtù, forza e nobiltà d’animo.
Arsen, nome di origine greca derivato da *arsenikos*, significa “maschio forte” e, in armeno, è associato anche al valore simbolico di “oro prezioso”.
Arsène, di origine greca, deriva da *arsenikos* («maschile, virile») e incarna la forza e la dignità dell’uomo.
Arsène Jacques Jean è un composto che unisce il greco *Arsenios* (mascolinità, forza), l’ebraico *Ya‘aqov* (sostituto) e il greco‑ebraico *Yohanan* (Dio è misericordioso).
Arseni è un nome maschile di origine greca, derivato da *arsēn* (“maschio, virile”), e che è stato adottato nella cultura russa e adattato in italiano.
Arsenie è un nome di origine greca, derivato da Ἀρσένιος, che significa «forte, virile».
Arsenii, nome maschile di origine greca, deriva da Ἀρσένιος e indica forza e virilità.
Arsenio è un nome maschile di origine greca, derivato da *arsenios* (“maschio, virile”), che evoca forza e virilità.
Arsh, nome di origine persiana e araba, denota il cielo, il regno o il trono, simbolo di sovranità e potere divino.
Arshaman è un nome persiano antico, composto da *Arsh* (“cielo”) e *‑man* (“persona”), che significa “uomo del cielo” o “persona celeste”, un appellativo onorifico storicamente riservato ai nobili dell’era sassanide.
Arshan, nome di origine persiana, deriva dalla radice “arsh‑” (trono o corona) e significa “che appartiene al trono”, evocando dignità e regalità.
Arshan Ayaaz è un nome di radici indoeuropee e persiane che unisce il concetto di dono con l’onore, significando “donato d’onore” o “ricompensa preziosa”.
Arshan Ayub, nome di radici persiane e arabe, unisce il concetto di sovrano (trono) con quello di salute e longevità, evocando l’idea di un leader resistente e duraturo.
Arshan Umair, combinazione di persiano *Arshan* (trono, regno) e arabo *Umair* (vitalità, lunga vita), evoca maestà e prosperità.
Arshbir, nome di origine persiana e punjabi, unisce “arsh” (cielo, trono celeste) e “bir” (eroe, coraggioso), per significare “l’eroe del cielo” o “chi detiene la forza dell’universo”.