**Arsenio**
Arsenio è un nome maschile la cui origine risale al greco antico. Deriva dal termine *Arsenios* (Ἀρσένιος), che a sua volta proviene da *arsen* (ἄρσεν), “maschio” o “virile”. In latino la forma è *Arsenius*, da cui poi si è evoluto in italiano come *Arsenio*.
La sua diffusione in Italia è attestata sin dal Medioevo. Nei secoli XIII e XIV il nome è comparso in diversi paesi del Nord e del Centro, soprattutto tra la nobiltà e i funzionari ecclesiastici. Nel Rinascimento lo hanno adottato alcuni aristocratici e intellettuali, e nei secoli successivi è stato utilizzato sia in contesti aristocratici sia in quelli più umili, con frequenti testimonianze nei registri di battesimo e di matrimonio.
Tra i personaggi storici che portarono il nome Arsenio vi sono, ad esempio, l’aristocratico Arsenio di Valenzano (XVII secolo), noto per la sua attività nella diplomazia del Ducato di Milano, e l’inventore Arsenio Dalla Torre (XVIII secolo), che contribuì allo sviluppo delle prime macchine a vapore in Italia.
Anche se nei tempi moderni il nome è meno comune rispetto al passato, rimane presente nei registri civili e nei nomi di alcune figure contemporanee, testimoniando la sua continuità culturale. Arsenio, con la sua radice greca che richiama la forza e la virilità, conserva dunque un’identità storica e linguistica ben distinta nel panorama dei nomi italiani.
Il nome Arsenio è comparso con una certa frequenza nei dati di nascite in Italia negli ultimi vent'anni. Nel 2001 ci sono state 12 nascite con questo nome, seguito da un picco nel 2013 con 14 bambini chiamati Arsenio. Nel 2014 il numero è diminuito leggermente a 12 nascite, ma abbiamo assistito ad un calo significativo nel 2023 con solo 2 nascite.
In totale, dal 2001 al 2023 ci sono state 40 nascite in Italia con il nome Arsenio. Questo dimostra che anche se il nome non è tra i più popolari, ha ancora un seguito tra i genitori italiani che scelgono di chiamare i loro figli con questo nome tradizionale e distintivo.