**Arsalen** è un nome di origine greca, derivato dal termine *arsēn* (“virile, forte”).
In epoca antica, la radice *arsēn* era usata per indicare una persona piena di vigore e coraggio; da essa nacque il nome **Arsenio** in latino, successivamente trasformato in **Arsène** in francese.
Il nome **Arsalen** è apparso per la prima volta in documenti medievali europei, soprattutto tra i secoli XII e XIV, quando la diffusione delle forme latine dei nomi greci si estese anche in Italia. La variante *Arsalen* si trovava, ad esempio, in registri della Magna Grecia e nei documenti dei Vescovi di Napoli, dove era attribuita a diversi clergé e nobili di rango medio.
Nel Rinascimento e nel XVII secolo il nome fu ancora poco comune ma occasionalmente citato nei genealogici delle famiglie aristocratiche del sud Italia. Con l’avvento del XVIII e del XIX secolo, l’uso di **Arsalen** come nome proprio cadde, soppiantandosi a forme più diffuse come Arsenio, Arsène o Arsenio.
Oggi il nome **Arsalen** è raro e raramente appare nei registri di nascita, ma la sua eredità linguistica rimane viva nella letteratura, nella poesia e nei nomi di famiglie che lo hanno trasmesso per generazioni come cognome. La sua radice greca continua a evocare l’idea di forza e vigor, pur restando distante dal significato di un nome di fantasia.
In Italia, il nome Arsalen è comparso solo due volte negli ultimi anni. Nel 2022 ci sono state 4 nascite con questo nome, mentre nel 2023 ne sono state registrate solo 2. In totale, dal 2022 al 2023, ci sono state sei nascite in Italia con il nome Arsalen.