Nomi femminili e maschili : India.



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Kessar Singh, nome sikh del Punjab, unisce “Kessar” (dallo sanscrito *Keshari*, “zafferano” o “leone”) a “Singh” (“leone”, simbolo di coraggio e unità).
Ketan è un nome maschile indiano di origine sanscrita, che significa “casa” o “abitazione”, simbolo di radici e stabilità.
Khushdeep, nome indiano, unisce il persiano “Khush” (felice) e il sanscrito “Deep” (lampada), significando “faro della felicità”.
Khushdeep, nome indiano che unisce il termine urdu‑persiano **khush** (felice) al sanscrito **deep** (lampada), si traduce in “luce felice” o “fiamma della gioia”.
Khushi è un nome indiano derivato dal sanscrito *khush* (felicità o gioia), diffuso in India, Nepal e oltre, e scelto per esprimere serenità e contentamento.
Il nome Khushleen è di origine indiana e significa gioia o felicità.
Khushmeet è un nome indiano che unisce il persiano *khush* “felice” con il punjabi *meet* “amico”, significandolo come “compagno felice”.
Khushneet, nome indù di origine sanscrita, significa “cuore pieno di gioia” e incarna l’ideale di felicità interiore.
Khushpreet è un nome sikh/punjabi, derivato da “khush” (felice) e “preet” (amore), che significa “cuore felice” o “amore gioioso”.
Khushpreet è un nome sikh del Punjab, derivato da “khush” (felice) e “preet” (amore), che significa “colui che ama la gioia”.
Khushraj, nome sanscrito formato da “khush” (felice) e “raj” (re), significa “re della felicità”.
Khushveer è un nome indiano che unisce il persiano *khush* (felice) al sanscrito *veer* (eroe), significando “eroe felice” o “valore contento”.
Kiaan è una variante persiana di *Kian*, che significa “re, regno o antico”, simboleggiando potere duraturo e una tradizione millenaria.
Il nome Kinjal è di origine indiana e significa "fiorito" o "in fiore". Tradizionalmente associato alla famiglia Rajput, rappresenta la bellezza e la forza della cultura indiana.
Kiran è un nome indiano derivato dal sanscrito *kiraṇa*, che significa “raggio di luce”, simbolo di chiarezza, luminosità e purezza spirituale.
Kiran Abel è un nome composto che unisce il sanscrito *kiran* “raggio di luce” all’ebraico *Abel* “sospirato”, evocando la luce della saggezza e la transitorietà della vita.
Kirandeep è un nome di origine Punjabi Sikh, formato da “kira” (raggi) e “deep” (luce), che significa “raggio di luce” o “luce del sole”, evocando la guida spirituale della tradizione.
Kiran Elia è un nome che fonde la luce indù – “raggio di luce” (kiranā) – con la fede ebraico‑cristiana, “Il Signore è mio Dio” (Elia).
Kiran Gabriel è un nome che unisce l’origine sanscrita “Kiran”, “raggio di luce”, con l’ebraico “Gabriel”, “Giudizio di Dio” o “Forza di Dio”, trasmettendo così luce e forza spirituale in un’identità globale.
Kirat, nome di radice sanscrita *kira*, significa “splendore” o “gloria” ed è associato all’illuminazione spirituale, evocando luce interiore e prestigio.
Kirat Singh è un nome indiano che unisce «Kirat», sanscrito per “cacciatore” o “montanaro”, a «Singh», “leone”, simbolo di forza e nobiltà.
Kiratvir è un nome indiano che significa "vittoria attraverso la preghiera".
Kiratvir è un nome indiano‑nepalese, formato da “kira” (lode, gloria) e “vir” (eroe), che significa “eroe della gloria” o “soldato leggendario”, evocando la tradizione delle tribù montane del Nepal.
Kirpa Kaur è un nome Sikh formato da “Kirpa”, sanscrito per “misericordia” o “grazia”, e “Kaur”, cognome femminile introdotto da Guru Gobind Singh che significa “regina”, incarnando così l’idea di una “regina della misericordia”.
Kirt, derivato dall’indiano Kirti (किर्ति), è un nome che in sanscrito significa “fama” o “gloria”, trasportato in Occidente sia come cognome sia, raramente, come nome proprio.
Kisar è un nome raro che, in Giappone, nasce dal kanji *ki* (luce) e *sar* (stella) con il senso di “stella luminosa”, mentre in India è una variante di *Kishor* (kīśora), che indica “giovinezza” o “bambino in crescita”.
Kishin è un nome indoario che significa "reale" o "signore della creazione".
Kishori, nome femminile indiano di origine sanscrita, significa “giovane donna” ed evoca la purezza e la freschezza della giovinezza.
Kiyan Singh nasce dalla fusione del persiano “Kiyan”, che indica “regno” o “potere”, con il sanscrito “Singh”, “leone”, simbolo di coraggio e onore sikh.
Kleyon Dasanayaka fonde il greco *kleio* (chiudere) e il tedesco *Klein* (piccolo) con il sinhalese *Dasanayaka* (servo del capo), esprimendo delicatezza e lealtà.
Komalpreet è un nome femminile indiano di origine punjabi, che unisce “Komal” (tendero, dolce) e “Preet” (amore), significando così “amore tierno” o “amore delicato”.
Krish è un nome di origine indiana, diminutivo di Krishna, che in sanscrito significa “nero” o “ammirabile”, evocando la divinità indù.
Krishav, nome indù derivato da *Krishna*, significa “colui che porta la luce di Krishna” e racchiude radici spirituali e culturali dell'India.
Krishia Faye è un nome di origine mista che combina elementi dell'India e degli Stati Uniti. Il primo elemento, Krisha, deriva dal sanscrito e significa "Signore" o "Maestro", mentre il secondo elemento, Faye, ha origini inglesi e significa "feconda" o "portatrice di vita". L'unione di questi due elementi crea un nome unico e interessante che rappresenta la fusione di tradizioni diverse.
Krishiv è un nome indiano di origine sanscrita, composto da “Krish” (krishna, “oscuro”) e il suffisso “‑iv”, che indica “signore” o “potere divino”; il suo significato è quindi “il Signore oscuro” o “il potere di Krishna”.
Krishna è un nome di origine sanscrita che significa "colui che è oscuro o blu come l'indaco" e che è associato alla figura storica del re Krishna, vissuto nel IV secolo a.C., importante leader religioso e politico della sua epoca.
Krishnav è un nome indiano moderno, derivato dal sanscritto “Krishna” (che indica “ombra” o “colore scuro”) e arricchito dal suffisso “‑av” per conferirgli un suono più internazionale.
Krithy è un nome indiano derivato dal sanscrito *kṛti*, che significa “azione, opera, creazione”.
Kritika è un nome femminile di origine sanscrita che significa “lavoro creativo” o “opera”, evocando l’azione e la bellezza del risultato.
Kriyansh è un nome indiano di origine sanscrita che significa “parte dell’azione” (o “parte di Krishna”), evocando energia, impegno e spiritualità.