**Kritika**
Kritika è un nome femminile che nasce nella tradizione indiana e trae la sua radice dal sanscrito, una lingua antica che ha influenzato moltissimi sistemi linguistici e culturali del subcontinente. Il termine sanscrito *kṛti* (कृति) significa “lavoro”, “opera”, “composizione”, “creazione”; è derivato dal verbo *kṛ* (कर्), “fare”, “creare”. Da questo concetto si è sviluppata la forma *kṛtika* (कृतिक), che può essere intesa come “l’opera creativa” o, in un uso più letterario, “critica, valutazione” del lavoro creativo.
Nel corpus della letteratura sanscrita, *kṛtika* appare sia come sostantivo che come aggettivo, in testi che trattano di arte, filosofia e critica letteraria. Nei Veda, nelle Upanishad e nei testi poeti, il termine è utilizzato per descrivere le opere dei poeti o le qualità di un’opera stessa. In epoca medievale, la parola trovò impiego nei trattati di estetica (rasa, bhakti) e nei commentari che analizzavano la struttura e il significato delle composizioni poetiche.
Il nome Kritika si diffuse tra le comunità induiste, soprattutto nelle regioni del nord e del centro dell'India, dove è stato adottato come nome di ragazze. Oggi rimane un nome diffuso sia in India sia in altre parti del mondo dove la cultura indiana ha lasciato impronte, grazie anche alla sua pronuncia semplice e alla sua associazione con il concetto di “lavoro creativo”. Il suo significato, radicato nella tradizione della produzione artistica e intellettuale, lo rende un nome che evoca la forza dell’azione e la bellezza del risultato.
In Italia, il nome Kritika è apparso per la prima volta nel registro dei nomi nel 2015 con 4 nascite. Nel 2023, sono state registrate altre 3 nascite con questo nome, portando il totale a 7 nascite in totale dal 2015 al 2023.