Nomi femminili e maschili : Arabo.



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Zinab, nome arabo‑persiano, significa “tesoro paterno” e richiama bellezza, ornamento e un ricco patrimonio storico.
Zina Bassam Fekry è un nome arabo che fonde “Zina” (luce, bellezza), “Bassam” (sorriso, gioia) e “Fekry” (pensiero, intelligenza).
Zin Ahmed Abdelsattar Said, nome arabo, incarna bellezza (“Zin”), lode a Maometto (“Ahmed”), servitù di Dio (“Abdelsattar”) e felicità (“Said”).
Zineb, variante francizzata di Zaynab, deriva dall’arabo “zayn” (bellezza) + “‑ab” (figlia), significando quindi “figlia della bellezza” o “fragrantissima”.
Zinedine è un nome di origine araba, composto da “Zayn” (bellezza) e “al‑din” (religione), che significa “bellezza della fede”.
Zineddine è un nome maschile di origine araba, composto da *zayn* (“bellezza, ornamento”) e *ad‑din* (“della fede”), che insieme significano “bellezza della fede” o “ornamento della religione”.
Zin emadeldin moustafa abdelaal è un nome arabo composto che incarna la bellezza (Zin), il pilastro della fede (Emadeldin), la scelta (Moustafa) e la servitù del Misericordioso (Abdelaal).
Zinet Vittoria è un nome che unisce la radice greco‑slava **Zinet** (luce) al latino **Vittoria** (trionfo), per un significato di “luce della vittoria”.
Zira, nome femminile di radice araba *zīrā* “piantare, seme” e di origine ebraica *Zīrah* “aiutare, sostenere”, simboleggia crescita, potenzialità e sostegno.
Zitouni Zayd, nome che unisce il cognome arabo “Zitouni”, derivato da *zayt* (oliva), al nome maschile “Zayd”, che significa “aumentare” o “crescendo”, evocando prosperità e crescita.
Zivah Umair è un nome che fonde l’ebraico *Zivah* (“luce, splendore”) con l’arabo *Umair* (“longevità, prosperità”), evocando luminosità interiore e successo duraturo.
Il nome **Ziyad essam moawd fekry**, di origine araba, unisce i significati di crescita (Ziyad), protezione (Essam), promessa (Moawad) e pensiero (Fekry).
Zoha è un nome femminile raro, derivato dall’arabo “zohā” (luce, splendore) e associato a Zoe (vita) e Zohar (splendore), simbolo di luminosità e vitalità.
Zohaan è un nome moderno di radici arabe (e talvolta ebraiche) che significa “la luce della bontà” o “piccola luce”, evocando gentilezza e illuminazione.
Zohaib è un nome maschile arabo, derivato dalla radice *z‑h‑y*, che significa “luminoso” o “splendente”.
Zohair è un nome di origine araba, derivato dalla radice semitica Z‑H‑R che significa “luce” o “splendore”, e incarna la luminosità e la brillantezza.
Zohan Ahmed, di radice persiana “luminoso” e araba “lodato”, evoca la brillantezza riconosciuta e l’onore.
Zohan bin Adam è un nome di origine araba, in cui “Zohan” significa “luminoso” o “gioioso” e “bin Adam” indica “figlio di Adam”, simbolo dell’umanità comune.
Il nome Zohan Hanif, di origine arabo‑persiana, fonde “Zohan” (luce, splendente) con “Hanif” (puro, vero), simbolizzando brillantezza e integrità religiosa.
Zohan ul, nome di radici semitiche e turche, combina la radice “z‑h‑n” che significa luce con il suffisso “ul” di appartenenza, trasmettendo l’idea di “quello illuminato della gente”.
Zohemi è un nome di origini arabe, ebraiche e persiane che significa “colui che porta luce” o “splendente”.
Zohra è un nome di origine araba, derivato da *zuḥrā*, che significa “luna” o “splendente”, simbolo di luce e purezza.
Zohra Kenza combina l’arabo *zuhra* (fiamma/fioritura) con il berbero *kenza* (tesoro), evocando luce e valore intrinseco.
Zoraiz è un nome di radice slava, derivato da *zora* “alba” con il suffisso ‑iz, e significa “colui che porta la luce del mattino”.
Zoubeirou è un nome arabo, derivato da *zubayr* (قُوَّة)، che significa “forte” o “fermezza”, diffuso nel Maghreb e portato in Europa dalle migrazioni del XX secolo.
Zouhair è un nome maschile di origine araba, derivato da زَهَيْر‎ (zayhar) che significa “splendente” o “luminoso”, evocando piccole luci e una luce spirituale.
Zoynab, nome femminile di origine araba, significa “famosa” o “onorata dal padre”, incarnando onore e dignità attraversando molte culture.
Zual sole è un nome raro che fonde l'arabo *zawāl* (alzarsi, risorgere) con l'italiano *sole*, evocando l'idea di “alba luminosa” o “risveglio solare”.
Zubaida Fatima è un nome di origine araba, formato da **Zubaida**, “donna forte”, e da **Fatima**, “chi cattura l’attenzione”, evocando una figura femminile forte e carismatica.
Zubair è un nome arabo, derivato dalla radice *z‑b‑r*, che significa “forte, potente” e talvolta “colui che vede”, evocando forza interiore e visione.
Zubair Gazi è un nome di origine araba e turca, che unisce “Zubair”, che significa “forte, coraggioso”, con “Gazi”, termine turco per “guerriero, conquistatore”, evocando così forza, coraggio e onore militare.
Zubaria Gul, nome di origine araba‑persa, unisce “Zubaria”, che indica “bella” o “splendente”, a “Gul”, “rosa”, per dare l’immagine di una “rosa splendente”.
Zubayer è un nome arabo derivato dalla radice *z‑b‑r*, che significa “forte, robusto”, evocando forza e resistenza.
Zubayr Rahman, nome arabo che unisce «Zubayr» – “piccolo guerriero” o “giovane forte” – e «Rahman», uno dei 99 nomi di Allah che significa “il misericordioso”.
Zuhair è un nome di origine araba, derivato dalla radice z‑h‑y che indica “illuminare, brillare”, e significa quindi “piccolo brillante”, “luminoso” o “splendente”.
Zuhran è un nome di origine arabo‑persiana, derivato dalla radice semitica *zḥr* che significa “splendore” o “luce”, e viene quindi interpretato come “brillante”, “splendente” o “d’oro”.
Zuleika è un nome femminile di origine arabo‑persiana, derivato da “Zulaykha”, che significa “splendente” o “brillante”.
Zulejha, variante italiana del nome arabo Zulaikha, nasce dalla radice *zul* (oscurità/nascosto) con il suffisso femminile *-ikha* e viene spesso interpretato come “splendente” o “illuminata”, un’elegante fusione di ombra e luce.
Zulejha Aleina è un nome che fonde l'arabo Zulaikha («profondo/luminoso») con il greco Aleina («pura/luminoso»), evocando così profondità e luminosità culturale.
Zulekha, nome femminile di origine araba, deriva dal verbo “dhalla” e significa “luminoso”, “splendente” o “di grande bellezza”.