Nomi femminili e maschili che iniziano con la lettera “H”..



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Harvie Brayden è un nome di origine gallese e anglosassone che unisce la forza e purezza di *Harvie* (“battaglia, forte, bianco”) con la “valle del poeta” di *Brayden*, conferendo un suono moderno e distintivo.
Harvin è un nome di origine germanica, derivato dall’antico anglosassone *Harrwin*, che significa “compagno d’armata” o “amico dei soldati”, evocando lealtà e camaraderie.
Harvir, nome tipico del Punjab (Sikh e hindù), deriva da Har “Dio” e vir “courageux/vittorioso”, significandosi “colui che è forte o coraggioso davanti al Signore”.
Harwinder, nome di origine punjabi sikh, deriva dalle parole sanscrite “Hari” (Dio) e “Indra” (Signore), significando “Il Signore di tutti” o “Il Divino in tutti”.
Hasaan è un nome arabo, variante di Hasan, che significa “bello, buono, virtuoso”, incarnando qualità di armonia, bontà e onestà.
Hasan è un nome di origine araba, derivato dalla radice ḥ‑s‑n che significa “bontà”, “bene” o “buono”, con una forte connotazione storica e religiosa nel mondo islamico.
Hasan Adil è un nome di origine araba che unisce “Hasan” (bellezza, eccellenza) e “Adil” (giusto, onesto), indicando così “la bellezza è giusta” e un invito a coniugare estetica e moralità.
Hasan Ali è un nome arabo formato da Hasan, che significa “bellezza” o “bene”, e Ali, “alto” o “nobile”, e quindi evoca l’idea di “bellezza elevata”, con una forte tradizione storica e culturale.
Hasan Beran è un nome composto che unisce l’arabo *Hasan*, “bello, buono”, con il cognome slavo *Beran*, “orso” o “forte”, riflettendo così una fusione di eredità culturale araba e slava.
Hasan Gian è un nome composto che unisce l’origine araba “bello, buono” (Hasan) alla radice italiana “Dio è misericordioso” (Gian), incarnando così bellezza e benevolenza.
Hasan Mahdi è un nome arabo che, combinando *Hasan* (bello, giusto) e *Mahdi* (colui che guida), significa “il bello guidato”, simbolo di grazia e direzione morale.
Hasanmert è un nome maschile composto dall'arabo *Hasan* (bellezza e bontà) e dal turco *Mert* (forza e determinazione).
Hasanur è un nome di origine araba, derivato dalla radice ḥ‑s‑n che significa “bello, buono”, e indica “il bello” o “la vera bontà”.
Hasan Zlatkova è un nome che fonde il significato arabo «bene/bello» con un cognome slavo che indica “di origine oro”, illustrando la fusione culturale tra comunità arabo‑musulmane e balcaniche.
Hasar è un nome raro, derivante dall’ebraico *ḥâsâr* (“forte, sostenitore”) e, in contesti germanici, dal *hasar* (“lepre”), simboleggiando protezione e agilità.
Hasbi è un nome di origine araba, derivato dalla radice ḥ‑s‑b che significa “essere sufficiente, adeguato”, esprimendo così fiducia e sicurezza.
Hasbi Rahman è un nome arabo che unisce “Hasbi” («mi basto») con “Rahman” («Il Misericordioso»), esprimendo “mi basta nella misericordia”.
Haseeb è un nome arabo, derivato dalla radice “hasaba”, che significa “conteggiante, calcolatore”.
Haseem è un nome maschile di origine araba, derivato dalla radice «ḥ‑s‑m», che significa “colui che è calmo, sereno e riflessivo”.
Haset Sherif è un nome arabo che significa "bella come una stella", derivante dalle parole arabe "haset" (ornamento, gioiello) e "sherif" (nobile, discendente del Profeta Maometto).
Hashaam, nome di origine araba, significa “pietra dura” o “cuore di pietra”, simbolo di forza, fermezza e perseveranza.
Hasham è un nome di origine araba, derivato dal verbo “shama” che significa “cercare, procurare o tutelare”, e si interpreta comunemente come “salvatore” o “chi procura sicurezza”.
Hasheem è un nome arabo che significa “colui che protegge con giustizia”, ispirato alla figura storica di Hashim ibn ‘Abdul Muttalib.
Hashel Damsara Adhikari è un nome indiano che unisce l’eccellenza (Hashel), la consapevolezza del ciclo della vita (Damsara) e l’autorità amministrativa (Adhikari).
Hashem, derivato dalla radice semitica “tagliare”, indica il “colui che rimuove” ed è stato originariamente un appellativo onorevole per chi compie sacrifici, divenendo poi nome proprio e cognome noto soprattutto per la dinastia hashemita, simbolo di purificazione e potere.
Hashem Mohammed è un nome di origine araba: **Hashem** (colui che rompe il pane) simboleggia generosità e sostentamento, mentre **Mohammed** (lodevole, adorato) onora il profeta Maometto.
Hashim, nome arabo derivato dalla radice H‑S‑M, significa “chi spezza e distribuisce il pane” o “proteggente”, evocando provvedenza e solidarietà; è stato reso famoso dal bisnonno del profeta Maometto, Hashim ibn Abdul‑Muttalib, simbolo di leadership e cura comunitaria.
Hashim Ali, nome di origine araba, combina “Hashim” (difensore, protettore) e “Ali” (alto, elevato), evocando l’immagine di un “protettore d’alta dignità”.
Hashim ben Tahir è un nome arabo che significa “Hashim, figlio di Tahir”, dove “Hashim” indica colui che distrugge la guerra e “Tahir” significa puro.
Hashim Walid è un nome composto di radici arabe: Hashim “colui che spezza il pane” e Walid “nato”, che celebra l’arte della condivisione e il rito della nascita.
Hashir è un nome maschile di origine araba, derivato dalla radice ḥ‑s‑r, che significa “colui che canta” o “colui che parla con forza”.
Hasia è un nome femminile ebraico derivato dalla radice ḥ‑š‑y “scegliere”, interpretato come “quella che sceglie” o “scelta”; la sua prima attestazione risale al Medioevo nelle comunità ebraiche d’Europa orientale, dove simboleggiava la volontà divina di selezionare i suoi devoti.
Hasibe è un nome femminile di origine araba, derivato dal verbo *ḥaṣib* che significa “contare, giudicare, considerare”, evocando il valore di responsabilità e giustizia.
Hasija è un nome femminile di origine araba, derivato dalla radice *ḥ‑s‑n* e che significa “bellezza” o “qualità di essere bello”, diffuso soprattutto in comunità arabo‑ebraiche.
Haslan Derek è un nome di origine aramaica e germanica, dove “Haslan” significa “bello, buono” e “Derek” indica “reggente del popolo”.
Hasmeet è un nome sanscrito indiano, che unisce le radici “has” (gioia, bene) e “meet” (amico), indicando così “amico del bene” o “compagno di chi è felice”.
Hasna è un nome femminile di origine araba, derivato dal verbo ḥasanā “migliorare”, che significa “bella, lodevole e eccellente”, simbolo di perfezione e bontà.
Hasna Anaya è un nome di origine araba che unisce “Hasna”, termine per “bello, virtuoso”, con “Anaya”, che evoca cura e disponibilità, esprimendo così bellezza interiore e un desiderio di sostenere gli altri.
Hasnain è un nome di origine araba, derivato da “hasan” (buono, bello, virtuoso) con il suffisso dual “‑ayn” che lo rende “i due buoni” o “i due belli”.
Hasnain Ali, nome che fonde “Hasnain” («due belli») e “Ali” («elevato, nobile»), evocando eleganza, nobiltà e una profonda eredità culturale araba e islamica.