Nomi femminili.



Generi

Ordina per

Iniziano con una lettera

Per paese

Per religione

Per etnia

Amaris, nome di origine ebraica, araba e latina, significa “io parlerò” in ebraico, “vita lunga” in arabo e “amaro” in latino.
Amarisa è un nome femminile di origine africana che significa "pace e serenità". Deriva dalla lingua swahili e si riferisce alla tranquillità interiore e all'armonia con il mondo circostante.
Amaris Cayetana, nome di doppia eredità latina, ebraica e spagnola, incarna amore, eloquenza e la tradizione di Gaeta, un simbolo di affetto e cultura mediterranea.
Amaris Isabel è un nome moderno che fonde l’origine semitica/araba “Amar” (vivere/amare) con la variante spagnola di Elisabetta “Isabel” (Dio è la mia promessa), esprimendo vitalità e fede.
Il nome Amaris Meredith ha origini inglesi e il suo significato è "potere del mare".
Amari Yassi, nome di origine araba e turca, evoca longevità e scrittura, simbolo di una fusione culturale globale.
Amarja è un nome di origine indiana che significa "il fulgore del giorno".
Amarjit, nome sikh e Punjabi, deriva dall'unione di “amar” (immortale) e “jit” (vittoria), significando “vittoria eterna”.
Amarsei è un nome italiano di radice latina *amāre/amarus*, che significa “colui che ama” o “dolcezza dell’amore”, diffuso in poche zone meridionali e venete e testimonianza di antiche influenze culturali.
Amaryllis è un nome femminile di origine greca, derivato da *amar-* “amaro” e che richiama il fiore simbolo di bellezza e resilienza.
Amaryllis ilenia è un nome composto greco‑latino che fonde la delicatezza “bitter‑sweet” di Amaryllis, simbolo di purezza e complessità sensoriale, con il poeta “Ilenia”, sinonimo di Grecia, evocativo di luce e splendore.
Amata è un nome di origine latina che significa "amato" o "amata".
Amatulla è un nome arabo che significa "speranza".
Amatullah, nome di origine araba diffuso nelle comunità musulmane del Sud‑est asiatico e dell’Africa settentrionale, unisce “Amat” (fedele, serva) a “Allah” (Dio) e significa quindi “serva di Allah” o “fiducia in Allah”, esprimendo devozione e vicinanza spirituale.
Amatullah Atifa è un nome arabo femminile che significa “serva di Allah” e “sensibilità spirituale”, molto diffuso nei paesi musulmani.
Amatullah Ayat, di origine araba, significa “adoratore di Allah” e “segno/verso”, unendo devozione spirituale e riferimento alla rivelazione coranica.
Amatullah Ayra è un nome di origine araba che significa "schiavo di Allah".
Amatullah Mariyam è un nome composto di radici arabe, che unisce “Amatullah” – “servizio o ammirazione di Allah” – a “Mariyam”, la forma araba di Maryam, simbolo di purezza e devozione.
Amatullah Muzaina è un nome di origine araba che significa "serva devota di Allah".
**Amatullah Sarah** è un nome composto di origini araba e ebraica, che unisce “servizio di Dio” (Amatullah) e “principe/femminile” (Sarah), simbolo di devozione e nobiltà.
Il nome Amatullah Zarah ha origini arabe e significa "schiava devota di Allah".
Amatur è un nome latino derivato dal verbo *amāre*, che significa “amante”, ovvero “colui che ama”.
Amatur Azmin è un nome di radici persiane e arabe che unisce il senso di “devoto” con “grandezza”, indicando un fedele di grande statura.
Amatur Rahman Maymuna è un nome composto di origine araba, che unisce “Amatur” (colui che ama), “Rahman” (Il Misericordioso, uno dei 99 nomi di Allah) e “Maymuna” (fortuna, benedizione), per significare “colui che ama il Misericordioso e porta benedizioni”.
Amaya, nome femminile di origine basca, deriva da *amaia* che significa “fine” o “conclusione”, simbolo di chiusura di un percorso.
Amaya Ayat è un nome arabo che significa "nuvola", spesso associato alla bellezza e all'elevazione spirituale nell'Islam, ed è molto apprezzato dalle donne musulmane in tutto il mondo.
Amaya Charlotte è un nome composto che fonde l’originaria basca “Amaya” (notte) con il francese “Charlotte”, femminile di Charles, che significa “libera”.
Amayah è un nome femminile di radici arabe (e talvolta ebraiche) derivato dal triconsonantico ʿ‑m‑y, che significa “custode, proteggere”, interpretato spesso come “fedele, custode della speranza”.
Il nome Amaya Hamsini è di origine araba e significa "fioritura".
Amaya Jalldiz è un nome di origine basca, dove “Amaya” significa “fine” o “ultimo confine” e “Jalldiz” evoca la “casa o famiglia di Jal”, radici iberiche.
Amaya Khan è un nome arabo femminile che significa "luna", con una storia di speranza e leadership nel mondo islamico
Amaya Luce, nome basco‑italiano, unisce “amaya” (confine del fiume, fine naturale) con “luce” (lux), simbolo di speranza e illuminazione.
Amaya Mia nasce dal territorio basco con il significato di “fine” e “protezione”, arricchita dal giapponese “pioggia di notte” e dal termine italiano “Mia”, diminutivo di Maria ormai autonomo.
Il nome Amaya Sophie è di origine spagnola e significa "come il vento". È formato da due elementi: Amaya e Sophie.
Amaya Valentina è un nome composto che fonde l’origine basca “Amaia” (fine, completamento) con il latino “Valentina” (forte, sano), simbolizzando l’armonia di un ciclo concluso e la vitalità della forza.
Amayra è un nome femminile moderno, variante dell’arabo *Amīrā*, che significa “principe” o “regina”, simbolo di nobiltà e leadership.
Amayra aqsa, nome composto di radici greche/latine e arabe, evoca “l’eterna più lontana” o “la regina illusoria più vicina”, unendo le tradizioni mediterranee e islamiche.
Amayra sanaa è un nome di origine araba, che fonde “principessa illuminata” (*Amayra*) con “arte, abilità” (*sanaa*), evocando luce, saggezza e creatività.
Amayra Tuba, frutto dell’unione dell’arabo *Amayra* (“principessa”) con il latino *Tuba* (“corno”), denota “voce regale che canta”, simbolo di potere e creatività.
**Amazing chile** è un nome moderno nato dall’unione dell’inglese *Amazing* (“meraviglioso”) con il termine spagnolo *chile*, simbolo di cultura e diversità, che evoca un’identità globale di sorpresa e fascino.