Nomi femminili e maschili : Serbia.

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Ajlina è un nome femminile di origine arabo‑persiana che significa “piccolo lago”, evocando calma e serenità acquatica.
Andjelia è un nome femminile slavo, derivato dal greco *angelos* e che significa “messaggera di Dio”.
Andjelija è un nome femminile slavo, derivato dal greco *angelos* e che significa “messaggero” o “angelo”.
Biljana Lorena combina la purezza e luminosità della radice slava *Biljana* con il valore di vittoria e onore della radice latina *Lorena*.
Darko Etna è un nome composto che unisce il diminutivo slavo Darko (“regalo” o “oscurità”) alla potenza naturale del vulcano siciliano Etna, evocando una figura di misteriosa forza interna e rigenerazione.
Dijana, variante slava di Diana, deriva dal latino e significa “divinità”, evocando la dea romana della caccia e della luna.
Djordje, nome maschile slavo derivato dal greco Georgios, significa “colui che lavora la terra” e celebra la tradizione agricola dei popoli balcanici.
Djurdjina è un nome femminile di origine slava, derivato dal greco Georgios “agricoltore”, che indica l’appartenenza a questa antica tradizione cristiana.
Dusko Leone è un nome di origine slava e latina, che unisce il “combattente” o “difensore” (Dusko) al “leone” simbolo di coraggio e nobiltà (Leone).
Enea Ivano è un nome composto che unisce l’eroico greco‑latino *Aeneas*, simbolo di sopravvivenza, alla radice slava *Ivan*, che significa “Dio è misericordioso”.
Enej è un nome maschile polacco derivato dal greco *Aineas* (Aeneas), che significa “il valoroso” o “colui che porta avanti la patria”.
Il nome proprio Fana Yuriva ha origini slave e significa "fiamma della vita".
Ilina de Seram è un nome femminile di origine slava, che unisce il senso di “luce” del termine slavo *Ilina* a “di Seram”, indicante l’isola indonesiana, per “la luce di Seram”.
Jelena è una variante slava di Elena, derivata dal greco Ἑλένη, e significa “portatrice di luce”, “splendore” o “fiamma”.
Jovan Aleksandar è un nome composto greco‑ebraico: **Jovan** “Dio è misericordioso” e **Aleksandar** “difensore degli uomini”, che insieme simboleggiano compassione divina e protezione umana.
Lejla è un nome di origine araba, derivato da “lajila” che significa “dolcezza” o “bellezza”, diffuso nei paesi arabi e nei Balcani, in particolare in Bosnia ed Erzegovina, dove ha acquisito forte valenza culturale e letteraria.
Maria Snezana è un nome composto che unisce l’eredità cristiana di Maria, derivata dall’ebraico *Miriam*, alla purezza slava di Snezana, dal termine *sneg* che significa neve.
Marinela è un nome femminile di origine latina e greca, derivato da *marinus* “marino”, che congiunge la sensazione del mare con la tradizione di Maria, portando un significato di profondità e di “senza rimpianto”.
Mijat è un nome maschile slave, derivato dall’ebraico Mikha'el “Chi è come Dio?”, diffuso storicamente in Serbia e Croazia.
Mirjana è un nome femminile di origine slava, derivato dalla radice *mir* (che indica “pace”, “meraviglia” o “mondo”) e dal suffisso balcanico *-jana*, evocando armonia e serenità.
Mujo, nome maschile di origine araba derivato da “Mujtaba” (selezionato) o “Mujab” (risposto), è stato introdotto nei Balcani con l’espansione ottomana e oggi rimane un distintivo affettuoso delle comunità musulmane locali.
**Nino Milorad** è un nome che fonde il diminutivo italiano di *Giovanni* (“piccolo Dio misericordioso”) con il cognome slavo *Milorad*, che evoca “gentilezza e gioia”.
Rudrika, nome femminile di origine germanica, unisce “fama” e “battaglia” per significare “regnante famoso” o “potente comandante”.
Stefan Matia è un nome composto che fonde la corona greca di vittoria (Stephanos) con il dono di Dio ebraico (Matteo), evocando trionfo e spiritualità.
Uros è un nome maschile tipico delle lingue slave meridionali, derivato dal prefisso “ur-” che indica nascita o fertilità, e significa “colui che cresce, produce o porta vita”.
Vukan, nome slavo derivato dal termine “vuk” (“lupo”) con il suffisso affettuoso “‑an”, indica “piccolo lupo” ed è diffuso nei Balcani, soprattutto in Serbia, Bosnia ed Erzegovina.
Zarko è un nome slavo, diffuso nei paesi balcanici, che deriva dal termine “zár” e significa “luminoso” o “radiante”, evocando energia e vitalità.