Nomi femminili e maschili : Sikhismo.



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Rajvir, nome maschile indiano di origine sanscrita, significa “vittoria del re”, evocando potere e conquista.
Raninderkit Singh è un nome tipicamente sikh del Punjab, che unisce “Raninder” (Indra della battaglia) con “Singh” (leone), simbolo di coraggio e nobiltà.
Ranjodh Singh è un nome indiano che unisce “Ranjodh” (dal sanscrito *ranjān* : piacere, gioia, bellezza) a “Singh” (dal sanscrito *simha* : leone), evocando così “il leone che porta gioia” o “il guerriero che celebra la bellezza”.
Ranjot, nome di origine sikh e punjabi con radice sanscrita, significa “gioia illuminata”, simbolo di luce interiore.
Il nome Ranjot è di origine indiana e significa "vittoria del re". È stato portato da molte figure importanti nella storia dell'India, come Ranjit Singh, il fondatore del Sikh Empire nel Punjab.
Rantevar Singh è un nome maschile indiano, tipicamente Sikh, che unisce “ran” (battaglia) + “var” (protezione) – “protettore della battaglia” – al cognome “Singh” (leone), simbolo di coraggio e forza.
Ranushi Maria è un nome di origine sikh che combina "Ranushi", significante colore, e "Maria", significante mare o stella del mare. Questo nome rappresenta la ricchezza della cultura sikh ed è diventato popolare in tutto il mondo come nome universale e bello per ogni persona indipendentemente dalla loro cultura e tradizione.
Ranvir Singh è un nome indù di origine sanscrita, che unisce “rāṇa” (battaglia) e “vir” (valoroso) per indicare “guerriero valoroso”, mentre Singh significa “leone”.
Rasneet è un nome di origine sikh che significa "signore della luna".
Ravnoor è un nome sincretico unendo l’ebraico “rav” (maestro) e l’arabo “noor” (luce), per significare “luce della saggezza” o “illuminazione del sapere”.
Rayhan Molka è un nome che fonde l’aroma sacro del Rayhan arabo, erba della pioggia del Paradiso, con la semplicità umile e le radici rurali del cognome Molka.
Rbaab Kaur è un nome di origine indiana che significa "Re del giardino", tradizionalmente dato alle bambine desiderate come figlie e mogli affidabili e devote nella cultura sikh del Punjab.
Il nome Rivaan, di origine araba e persiana, significa “abbondante, prospero, pieno di vita”, evocando prosperità e fertilità.
Saargun è un nome di origine sanscrita, derivato da *sār* “essenza” e *guṇa* “qualità”, che si traduce in “l’essenza delle virtù”.
Sachjot è un nome sikh indiano che unisce “Sach” (verità) e “Jot” (luce), significando “Verità luminosa” o “Luce vera”.
Sachkirt è un nome di origine indiana che significa "colui che concede desideri", derivante dal sanscrito "Sacha" e "Kirt". Rappresenta l'idea di onestà e integrità nella lode e nell'adorazione di Dio, ed è associato alla figura di Guru Nanak. È ancora oggi popolare tra la comunità Sikh come simbolo di speranza e benedizione.
Sachveer è un nome indù di origine sanscrita, che unisce “sach” (verità) e “veer” (eroe), per indicare un coraggioso che abbraccia la verità.
Sahibdeep, nome indiano di origine sikh e hindu, unisce l’arabo “Sahib” (signore) e il sanscrito “deep” (luce), per significare “luce del signore”.
Sahibjot è un nome indiano del Punjab che fonde il persiano *sāhib* “padroni” con il sanscrito *jyot* “luce”, significando “luce del signore”.
Sahibjot è un nome indiano del Punjab, formato da “Sahib” (maestro/compagno) e “Jot” (luminanza), che significa “luce del Maestro” o “illuminazione spirituale”.
Sahibjot Kaur è un nome sikh che unisce “Sahib” (signore) e “Jot” (luce), per “la luce del Signore”, con “Kaur” (regina), simbolo di dignità e uguaglianza femminile.
Sahibpreet è un nome sikh indiano che fonde “sahib” (dignità, rispetto) e “preet” (amore), significando così l’amore verso un superiore o la comunità.
Saivleen è un nome sikh che significa "morta per Dio".
Sajveer, nome maschile del Punjab, nasce dall’unione delle parole sanscrite *saj* (adornare) e *veer* (valoroso), significando “colui che è adornato dalla forza” o “chi porta vita”.
Samarbir, nome di origine sanscrita, combina “Samar” (battaglia) e “Bir” (eroe), significando così “eroe della battaglia” o “valente del sacrificio”.
Samarjit Singh è un nome sanscrito che fonde *samar* “guerra” e *jit* “vittoria”, significando “vittorioso in battaglia”, con il cognome *Singh* “leone”, simbolo di coraggio e forza.
Samreet Kaur è un nome sikh indiano: “Samreet” significa amicizia armoniosa e “Kaur” è un cognome femminile che indica “regina”, simbolo di dignità e uguaglianza.
Sangat, nome sanscrito che significa “unione, comunità”, evoca solidarietà e comunione spirituale.
Santok Kaur è un nome punjabi : “Santok” significa contentezza interiore, mentre “Kaur” è il titolo sikh che sottolinea la nobiltà e dignità femminile.
Sarbaj, nome di origine sanscrita, significa “colui che porta l’universo”, evocando unità e universalità.
Sarbat è un nome di origine persiana che significa “tutto” o “universo”, diffuso nella tradizione sufi e portato in Italia dalle comunità indoa‑persiane.
Sarneet è un nome di origine indiana del Punjab, derivante dal nome Sikh Sahib Sarandeep Singh, che significa "signore del mare e delle montagne". È un nome tradizionale della religione Sikh e non ha un significato specifico in sé, ma si riferisce alla figura storica di Sahib Sarandeep Singh. Benché non sia molto diffuso fuori dalla comunità Sikh, il nome Sarneet sta diventando sempre più popolare anche tra le famiglie italiane per il suo suono esotico e le sue origini religiose affascinanti.
Satjaap Kaur nasce dall’unione del sanscrito *sat* (“verità, eterno”) e *jaap* (“canto, recitazione”), con il cognome sikh *Kaur*, simbolo di nobiltà, dignità e libertà femminile.
Savnoor è un nome di origine sikh che significa "sole" in lingua Punjabi.
Savreen è un nome indoeuropeo, derivato dal latino *savere* “conoscere bene”, che richiama la saggezza pratica e la conoscenza approfondita.
Savreet è un nome di origine indiana che significa "sole", spesso associato alla cultura sikh e rappresenta la luce e la guida divina.
Seerat Kaur, nome di origine araba che indica “carattere” o “condotta”, abbinato al cognome Sikh Kaur (lionessa), evoca forza, integrità morale e uguaglianza di genere.
Segalpreet è un nome sikh di origine punjabi, composto da *segal* (“devoto”) e *preet* (“amore”), significando “amore per la devozione”.
Sehajdeep è un nome Punjabi, formato da *sehaj* (semplice, sereno) e *deep* (lampada), che significa “la luce della semplicità” e incarna l’ideale di una vita serena e illuminata.
Sehajdeep Kaur è un nome femminile indiano di origine sikh che significa "profonda profondità della mente"