Nomi femminili e maschili : Induismo.



Generi

Ordina per

Iniziano con una lettera

Per paese

Per religione

Per etnia

Shivon Enaal Peiris è un nome che unisce la radice ebraica *Shivon* (“separare”), la parola dravidica *enaal* (“luminoso”) e il cognome portoghese *Peiris* (“pianta di pera”), evocando una persona che separa e illumina, portatrice di fertilità.
Shivtejbeer è un nome maschile indiano di origine sanscrita, che unisce “Shiv” (il dio Shiva) a “Tej” (splendore, luminosa forza) e “Beer” (gloria, pienezza), evocando così una “potenza luminosa sacra”.
Shoubhit è un nome indiano di origine sanscrita, che unisce i concetti di “auspicio” e “beneficio”, significando “colui che porta benessere auspicioso”.
Il nome Sija è di origine indiana e significa "fiore".
Simrat è un nome indiano, diffuso tra i Sikh del Punjab, che significa “colui/chi ricorda e ama l’essenza divina”, esprimendo devozione e memoria sacra.
Sinha, nome indiano derivato dal sanscrito *śiṃha* (“leone”), evoca forza, coraggio e regalità e si è diffuso come cognome soprattutto in Bengala, Assam e Odisha.
Sneha Dhyana Pansali è un nome femminile di origine indiana che significa "amore" e "meditazione".
Snigdha è un nome indù di origine sanscrita, che evoca la “tendenza, morbidezza e avvolgente dolcezza”, simbolo di delicatezza e compassione.
Sohang è un nome coreano, composto da “소” (piccolo, leggero) e “행” (viaggio, cammino), che evoca l’idea di un “piccolo viaggio” o un “cammino leggero”.
Soledeva è un nome femminile di origine sanscrita, "Sūrya Devā", che significa "divinità del sole". Rappresenta la luce, l'energia e la divinità del sole nell'antica religione induista.
"Sreejita è un nome femminile di origine indiana che significa 'vittoria della conoscenza', ispirato dalla dea induista della saggezza."
Sree Krishno nasce dall’unione del titolo sanscrito “Sree”, che significa “ricco, benedetto”, con “Krishna”, simbolo di saggezza e prosperità sacra.
Srida è un nome di origine Indiana che significa "bellissima" ed è tradizionalmente dato alle bambine per augurare loro una vita felice e prospera
**Srimoy** è un nome sanscrito, formato dal prefisso *Sri* (prosperità, onore) e dal suffisso *moy* (spettro o prospettiva), che evoca l’idea di una prosperità amplificata e di un auspicio che si espande.
Stevia Meghana è un nome composto che unisce la dolcezza della pianta *Stevia* con la leggerezza delle nuvole sanscrite, evocando un’armonia tra terra e cielo.
Sukhmeet è un nome indiano punjabi che significa “amico della felicità” o “compagno della pace”.
Sunaira è un nome femminile di origine araba che significa “la luce brillante” o “quella che porta l’illuminazione”.
Surya è un nome sanscrito che significa «sole», originario dei testi epici indiani e diffuso in Asia sudorientale, scelto per la sua brevità, sonorità armoniosa e il potere evocativo della luce.
Swami Francesca è un nome che fonde il sanscrito *swāmi* (“maestro spirituale”) con il latino *Francesca* (“libera”), suggerendo una persona che guida verso la libertà interiore.
Swami Maria, nome che unisce il titolo sanscrito “Swami” (maestro, padre) alla figura cristiana “Maria”, esprimendo così maestria spirituale e radici culturali.
Swamy è un nome indiano derivato dal sanscrito *svāmi*, che significa “signore” o “maestro”, evocando la padronanza di sé e l’autorità spirituale.
Swamy Pia è un nome biculturale che unisce il sanscrito *Swamy* (signore, maestro spirituale) e il latino *Pia* (pietosa, devota), simbolo di autorità spirituale e devozione.
Tanjot, nome di origine sanscrita, è formato da *tan* (“corpo”) e *jot* (“luce”), e significa “luce dentro il corpo” o “corpo illuminato”.
Tara Arya, nome di origine sanscrita, unisce “tārā” (stella) e “āṛyā” (nobile), esprimendo così luce e nobiltà.
Taranveer è un nome indiano derivato dal sanscrito “taran” (stella o attraversare il cielo) e “veer” (eroe), che significa “eroe stellare” o “valente che attraversa il cielo”, simbolo di forza e audacia.
Tejas è un nome di origine sanscrita, derivato da *tejas* che significa luminosità, brillantezza e forza interiore, evocando energia vitale, vigore e la capacità di illuminare e superare le difficoltà con coraggio.
Tejvir è un nome maschile sanscrito, che unisce “tej” (splendore, vigor) e “vir” (uomo, eroe), e significa “uomo di splendore” o “l’uomo che irradia forza”, diffuso soprattutto nella comunità sikh del Punjab.
**Thakur Shivaay** è un nome indiano che unisce il titolo onorifico sanscrito *Thakur* (signore, proprietario) al nome personale *Shivaay*, variante di *Shiva* che significa “il bene, l’illuminato”, d’impianto così “il signore illuminato” o “il sovrano benevolente”.
Il nome Thivani ha origini indiane e significa "colei che porta la luce del dio Sole".
Thusyanthi è un nome femminile di origine induista che significa "colui che ha una mente purificata".
Tirath è un nome sanscrito derivato da *tirtha*, che significa “luogo sacro” o “santuario”, simbolo di una porta tra l’umano e il divino.
Tirtha, nome di origine sanscrita, significa “luogo sacro” o “ponte spirituale”, evocando la tradizione indù e buddista in cui fiumi e rive fungono da vie di liberazione.
Trishika Rani è un nome indiano che combina *Trishika* (da sanscrito “tre qualità” o “triplice conoscenza”) con *Rani* (“regina”), indicando così la “regina della triplice conoscenza”.
Uday è un nome indù derivato dal sanscrito *udāya*, che significa “alzarsi” o “sorgere”, evocando la luce del sole al mattino e simboleggiando rinascita e speranza.
Uma Elena è un nome di origine sanscrita e greca che significa "luce" e "torcia", rispettivamente. Questo nome ha una forte valenza simbolica nella mitologia induista e greca, essendo associato a figure importanti come Uma, moglie di Shiva, e Elena, regina di Sparta. Nel corso della storia, il nome Uma Elena è stato portato da personalità notevoli come l'attrice americana Uma Thurman.
Umaya Wickramaratne è un nome srilankese che fonde “Umaya”, derivato dal sanscrito Uma e che indica luminosità o bellezza, con “Wickramaratne”, che significa “gioiello di coraggio”.
Urvi, nome indiano derivato dal sanscrito *ūrvi*, significa “terra” o “suolo”, evocando fertilità, stabilità e radicamento nella natura.
Vaani è un nome sanscrito che significa “voce”, “parlato” o “eloquenza”, evocando la dea Sarasvati e la tradizione della parola indiana.
Vaayu è un nome indiano derivato dal sanscrito *vāyu*, che letteralmente significa “vento”, simbolo di energia vitale, movimento e ispirazione.
Vaishali, nome femminile sanscrito, significa “ricco, prosperoso, come l’oro” e prende origine dalla storica città di Vaishali, capitale della repubblica Licchavi in India.