Nomi femminili e maschili : Arabo.



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Il nome Imar è di origine araba e significa "vita".
Imen è un nome femminile di origine araba, derivato dal termine *iman* che indica fede, credenza o conviczione spirituale, ed è diffuso soprattutto nei paesi del Maghreb e tra le comunità musulmane globali.
Immacolata Fatima è un nome italiano composto da Immacolata, "senza macchia", e Fatima, "vincitrice".
Imrah è un nome arabo che significa "principessa" ed indica una posizione elevata o un luogo raffinato ed elegante.
Imran è un nome arabo, derivato dalla radice ʿ‑m‑r, che significa “prosperità”, “costruzione” o “fioritura”, simbolo di crescita e stabilità nelle tradizioni islamiche.
Imran Yasir è un nome arabo‑persiano che evoca prosperità e facilità.
Il nome Inaaya Fatima è di origine araba e significa "sopravvissuta" o "vincitrice".
Inass è un nome di origine araba, derivato da radici che significano “umano” e “generosità”, e incarna l’umanità, la generosità e la solidarietà amorevole.
Inaya Liame, nome di origine araba e latina, evoca cura, attenzione e un legame di protezione.
Inaya Rushda è un nome di origine araba, composto da “Inaya” (cura, affetto) e “Rushda” (giustizia, guida virtuosa).
Inayat Abdullah è un nome di radici arabe che unisce “Inayat” (cura, benevolenza) a “Abdullah” (servo di Allah), simbolo di compassione e devozione.
Inès Aïcha è un nome di origine araba che significa "la mia vita" o "vita", composto dai termini arabi 'innah' (mia/via) e 'Aisha' (vita). Tradizionalmente portato da donne musulmane, è stato adottato anche da altre religioni e culture. La figura storica più nota associata a questo nome è Aisha bint Abi Bakr, la terza moglie del Profeta Maometto.
Ines Feiza è un nome di origine latina e araba, che fonde la purezza di Ines con l’eccellenza o la vittoria di Feiza.
Inshira è un nome femminile di origine araba (ebraica) derivato da “inshā”, che significa “creatrice” o “costruttrice”.
Inshirah è un nome femminile di origine araba, derivato dalla radice ن‑ش‑ر che indica “diffondere” e si interpreta come “manifestazione” o “illuminazione”.
Intaz, nome raro di origine araba (VIII secolo), deriva dal termine *intaz* che indica impegno, promessa o determinazione morale, diffuso in Medio Oriente e Nord‑Africa.
Inteha è un nome di origine araba che indica la “fine” o il “limite supremo”, simbolo di completamento e perfezione.
Intissar, nome arabo, deriva dalla radice **t‑s‑r** e significa “vittoria” o “conquista”, evocando successo e trionfo.
Iqbal è un nome di origine araba che significa “prosperità” o “favore che arriva”, incarnando benessere e successo nelle culture musulmane.
Iqmet è un nome di origine araba che significa “determinazione” o “fermezza”, esprimendo stabilità e impegno verso un obiettivo.
Iqra è un nome arabo derivato dall’imperativo del verbo *qara’a*, che significa “leggi”, e simboleggia l’invito alla lettura e alla ricerca della conoscenza.
Iqraam è un nome maschile di origine araba, derivato dal verbo “qara” che significa “leggere” o “recitare”, e può anche evocare l’idea di “colui che mantiene le promesse”.
Iqra è un nome arabo femminile che significa "recitare" o "leggere". Deriva dalla radice araba QR', che ha lo stesso significato. Questo nome è strettamente legato alla religione islamica e si riferisce alla prima parola del Corano, la rivelazione divina dell'Islam, che inizia con la frase "Iqra" (Leggi). Il profeta Maometto ricevette la sua prima rivelazione dall'arcangelo Gabriele nella Caverna Hira, dove gli fu detto di "recitare" o "leggere". Da allora, il nome Iqra è stato considerato un nome molto rispettato e riverito tra i musulmani. Inoltre, è associato alla moglie favorita del profeta Maometto, Aisha, nota per la sua grande conoscenza del Corano e della dottrina islamica. Oggi, Iqra è un nome diffuso tra i musulmani di tutto il mondo e rappresenta l'importanza della conoscenza e dell'istruzione nella cultura e nella religione islamica.
Iqra Iram è un nome arabo che unisce “Iqra” (leggere, chiesto dall’Islam) e “Iram”, la città leggendaria, evocando l’aspirazione alla conoscenza in un luogo di straordinaria grandezza storica.
Iqra Momin è un nome arabo che significa "recitare, leggere", associato alla sura Iqra del Corano e simboleggiante l'importanza dell'istruzione e della conoscenza nella cultura islamica.
Iram è un nome arabo che significa "canto melodioso".
Iram Ibnat è un nome femminile di origine araba, combinando “Iram”, legato alla leggendaria città di splendore, con “ibnat”, che significa “figlia di”, per sottolineare l’eredità familiare.
Irfaan, nome di origine araba derivante da “irfān” che significa “conoscenza” o “sapienza”, incarna la ricerca della verità e la saggezza spirituale, ed è diffuso oltre i confini del Medio Oriente, soprattutto nei paesi musulmani del subcontinente indiano.
Irfan è un nome arabo, derivato dalla radice `ع-ر-ف` che significa “conoscere”, e si traduce in “colui che conosce” o “il sapiente”, simbolo di saggezza e ricerca del sapere.
Irfa Noreen è un nome arabo che fonde “Irfa” (conoscenza, saggezza) con “Noreen” (luce), evocando l’idea di “illuminazione della saggezza”.
Irha Fatima è un nome sincretico che unisce l'ebraico **Irha** (vigilante, custode) al nome arabo **Fatima** (scelto, attratto), simbolo della tradizione mediterranea.
Irha Hassan è un nome di rara origine aramaica/semita che unisce “Irha”, indicante un cammino o la protezione, a “Hassan”, che significa “buono” o “bello”, offrendo così un significato di luce, guida e virtù.
Irhana è un nome femminile di origine araba antico, derivato da “irḥān” che significa “mente, anima, spirito”, simbolo di profondità interiore e sensibilità raffinata.
Il nome **Irie edenhamad Phineas** fonde il termine giapponese/Patwa “Irie” (serenità), l’ebraico “Eden” (giardino), l’arabo “Hamad” (lode) e il biblico “Phineas” (consigliere o profeta), incarnando armonia, gratitudine e saggezza profetica.
Irraislam è un nome arabo‑semitico che significa “colui che cerca la sottomissione alla fede”.
Irtaza è un nome di origine araba, derivato dalla radice **r‑t‑ẓ**, che significa “contentamento, soddisfazione e accettazione serena”.
Irtiza è un nome persiano adottato dalle comunità musulmane, che significa “colui che porta prosperità” o “ricco”.
Isabella Ilary è un nome che unisce l'antica eleganza di Isabella, derivata dall’ebraico *Elisheva* («Gesù è la mia giurata»), a *Ilary*, variante moderna di *Ilaria* dal latino *Ilaris* («gioioso»), fondendo tradizione e freschezza.
Isabella Leila è un nome di origini ebraiche e arabe, che unisce il significato “Dio è la mia giurata” con “notte”, riflettendo fede e profondità emotiva.
Isabel Zineb è un nome che unisce la variante spagnola di Elisabetta, «Dio è la mia giurata», con l’arabo Zaynab, «fratello di Zayn» o «grazia della famiglia», simbolizzando un ponte tra tradizioni cristiane e musulmane.