Nomi femminili e maschili : Persiano.



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Davud è la variante araba e persiana del nome ebraico David, significante “amato” o “colui che è amato”, e si è diffuso tra le comunità musulmane e oltre grazie alla sua presenza nei testi sacri e nella storia.
Debora Esther è un nome di origine ebraica composto dai nomi Debora che significa "ape" e rappresenta una profetessa forte e coraggiosa, ed Esther che significa "stella" in persiano e rappresenta la regina di Persia che salvò il popolo ebraico. Questo nome è quindi carico di significato e storia legati alla tradizione ebraica e alla forza femminile.
Deepshehbaaz nasce dall'unione del sanscrito *deep* (lampada) con il persiano *Shehbaz* (fiore di leone/luz), significando “fiore di luce” o “fiamma del leone”, simbolo di illuminazione e forza tra le tradizioni indiana e persiana.
Delal è un nome persiano che significa "splendore del sole", portato da una principessa antica e rispettata per la sua bellezza e saggezza.
Delara è un nome femminile persiano, formato da *del* “cuore” e dal suffisso *‑ara* “amato”, che si traduce in “cuore amato” o “amato”.
Diandra è un nome moderno, frutto della fusione di *Diana* (dea della luna) e *Andrea* (courage), che evoca divinità e coraggio e si è diffuso dagli anni ’80 soprattutto in contesti bilingue e creativi.
Didar è un nome di origine araba (dal termine *dhdar*), che indica visione, percezione e illuminazione, e in turco evoca l’attrazione e il magnetismo.
Dilsher, nome punjabi composto da *Dil* (cuore) e *Sher* (leone), significa “cuore di leone” ed evoca coraggio e forza.
Djawad è un nome arabo, derivato dalla radice *j‑w‑d*, che significa “generosità” o “nobiltà di spirito”.
Domenico Ciro è un nome composto italiano che fonde l’etimologia latina di **Dominicus** (“padre, signore”) con la radice aramaica/persa di **Ciro** (“re, luce”), evocando autorità e luminosità.
Domenico Dario, nome che unisce la radice latina *Dominicus* (“appartenente al Signore”) con la parola persiana *Dārēwān* (“colui che regna”), incarna spiritualità e potere.
Donato Ciro è un nome composto di origine latina e persiana: “Donato” deriva da *donatus* “dato, donazione”, mentre “Ciro” dal persiano *kūr* “sole”, trasmettendo l’idea di un dono illuminato.
Il nome **Dylan Dario** fonde l’origine gallese di Dylan, “figlio del mare”, con il persiano Dario, “possessore della benevolenza”, offrendo un’identità che richiama sia l’acqua sia la saggezza mediterranea.
Ebadat, di radice araba ‘Abd, significa “servitori” o “adorazione”, riflettendo l’idea di devozione e servizio nelle comunità arabo‑persiane.
Edoardo Shahriar è un nome che fonde l’inglese antico “guardiano della prosperità” (Edoardo) con il persiano “governante del re” (Shahriar), evocando dignità e ruolo di custode o sovrano.
Edris è un nome di origine araba, variante di Idris, che significa “profeta”, “insegnante” o “interprete”, evocando saggezza e mediazione.
Elahe, di origine persiana e araba, significa “divina” o “sacra”, evocando devozione e purezza spirituale.
Elahi Kaur, nome sikh di radice persiana, unisce “Elahi” (divino) a “Kaur” (princesa), esprimendo nobiltà, spiritualità e uguaglianza.
Eleonora Malak Wadie Danyal è un nome di donna di origine multiculturale composto dai nomi germanico, arabo, egiziano e persiano che significano rispettivamente "nobile e glorioso", "angelo", "il mio amore" e "ricco".
Elnaz è un nome femminile persiano che significa “bellezza divina”, derivato da “El” (Dio) e “Naz” (grace, fascino).
Elnaz Ayzel è un nome persiano che significa "splendore", derivato dalle parole persiane "luce" e "diamante".
Enea Dario, combinando il greco Aineas «luminoso» con l’ebraico dāra‑«possessore», unisce la leggenda classica di Aeneas alla nobiltà persiana di Dario, esprimendo luce, forza e regalità.
Erfan è un nome di origine persiana derivato dall’arabo *irfan*, che significa “conoscenza” e richiama la saggezza e la ricerca del sapere.
Esad, nome di origine arabo‑turca derivato da *Izz ad‑Din* (“gloria della fede” o “onore del credo”), è diffuso nei Balcani e oltre, riflettendo un’identità culturale e religiosa.
Eshag, nome persiano derivato da Eshaq e dall’ebraico Yitzḥaq “che sorride”, evoca felicità e spiritualità grazie alla sua radice etimologica e storica.
Esmeralda Alexandra combina l’origine spagnola di Esmeralda, “emerald” (pietra verde), con l’origine greca di Alexandra, “difensore dell’uomo”.
Esmeralda Libera è un nome di origine spagnola che significa "perla del campo".
Esmeralda Luigia fonde la gemma verde‑azzurra spagnola (emeraldus) con il valore della fama e della lotta (Ludwig), conferendo eleganza, rarità e una profonda eredità storica.
Esmeralda Rubina è un nome di origine spagnola e latina che significa "verde brillante come una gemma preziosa" e "piccolo rubino".
Estera è un nome femminile di origine ebraica e persiana, che significa “mirtillo” o “stella”, simbolo di luce e coraggio.
Esterina, variante italiana di Esther, è un nome ebraico che significa “stella” e richiama la regina che salvò il popolo ebraico.
Ester Ioana è un nome di origine ebraica che significa "stella graziosa".
Ester è un nome di origine ebraica che significa "stella".
Ester Sole, nome che fonde la radice ebraica “mirto” con la connotazione persiana di “stella”, abbinata al cognome italiano “Sole”, evocando eleganza e luminosità.
Esther Carmela è un nome di donna di origine ebraica e italiana, rispettivamente derivante dal nome persiano "Ishtar" che significa "stella" o "dea della fertilità", e dal latino "carmelus" che significa "girotondo" o "montagna". Il nome Esther ha una lunga storia nella Bibbia come il nome della bellissima regina che salì al trono del re Assuero, mentre Carmela è associato alla città di Carmel in Israele e al monte Carmelo. Insieme, questi due nomi creano un nome femminile forte e significativo, ancora oggi molto popolare in molte parti del mondo.
Il nome Esther desidera deriva dall'ebraico ed significa "stella".
Esther Iyobosa è un nome che fonde la “stella” ebraica Esther con l’igbo Iyobosa, che significa “Dio è madre/protetta”, incarnando luce e protezione divina.
Faahad è un nome maschile di origine araba che significa “pantera” o “leopardo”, simbolo di forza e grazia naturale.
Fadlollah, nome di origine araba, significa “favore di Dio”.
Faical è un nome arabo, derivato da *Faisal*, che significa “decidere, giudicare”, e indica chi sa prendere decisioni con fermezza.