Nomi femminili e maschili : Induismo.



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Rudronil, nome di origine germanica, nasce da “hrod” (fama) e “ronil” (piccolo lupo), significando “lupo famoso” o “glorioso lupo”.
**Saharan Sanchit** nasce dall’unione di *Saharan*, termine arabo che significa “deserto”, e di *Sanchit*, sanscrito che significa “accumulato”, coniugando così la vastità del deserto e la ricchezza accumulata.
Sahib, nome di origine araba e persiana, significa “amico, compagno” o “signore” e si è diffuso come titolo di rispetto e nome proprio in Medio Oriente e Asia meridionale.
Saina è un nome femminile di origini sanscrite, persiane e arabe, che evoca “luce celeste” o “leggero come seta”, simbolo di eleganza, bellezza e benessere.
Saishri è un nome femminile di origine indiana che significa "la più grande delle dee" ed è associato alla dea Parvati, moglie di Shiva.
Il nome Sajani ha origini indù e significa "colei che è bella come una stella cadente".
Saji è un nome giapponese originario del periodo Heian, composto da 差 “differenza” e 治 “regolare”, che indica l’idea di “amministrare le differenze”.
Samadhi Fernando è un nome che unisce il sanscrito “Samadhi”, lo stato di concentrazione profonda e silenzio interiore, con il cognome spagnolo‑portoghese “Fernando”, derivato dal germanico “Ferdinand” e che indica “avventuriero audace”.
Samay, nome indù di origine sanscrita, significa “tempo, momento” e porta con sé l’idea di cicli temporali universali condivisi tra diverse culture.
Sampurna è un nome di origine induista che significa "completo" o "perfetto".
Sangavi è un nome femminile di origine indiana che significa "colei che porta la luce", ed è associato alla dea del sole nella mitologia induista.
Sanisha è un nome contemporaneo, frutto dell’unione di radici sanscrite e swahili (o arabo), che denota la ricerca della luce e l’apertura verso nuove strade.
Sanjog è un nome indù di origine sanscrita che significa “unione” o “confluente”, evocando armonia e sincronia tra energie.
Sanuth Reshan è un nome indiano, formato dal sanscrito *śānta* (“calma”) e dal tamil *résha* (“luce”), che significa “luce calma” o “splendore sereno”.
Sanwal è un nome maschile indiano, soprattutto Punjabi, che dal sanscrito *saṃ* (benedizione, luminoso) e dal suffisso *-wal* (di/provenienza) significa “colui che proviene dalla luce” o “porta la benedizione”.
Sarabjot è un nome indiano di origine sikh, formato da “Sarab” (universo) e “Jot” (luce), signifying “la luce dell’universo”.
Sarthik è un nome maschile indiano del Sud, derivato dal sanscrito *śarṭhika* che significa “cavaliere”, “pilota” o “sciatore”, simbolo di forza, guida e leadership.
Sathyavati, nome femminile sanscrito che unisce “Satya” (verità) con il suffisso “‑vati”, evoca la donna che porta onestà e integrità.
Satvik, nome sanscrito, significa “vero, puro, autentico”, derivato da “sat” (vera) e dal suffisso “‑vik” (aggettivo).
Sayash Keshara è un nome indiano di origine sanscrita, che significa “colui che parla con saggezza” e “cavaliere di luce”, simbolo di conoscenza e coraggio.
Il nome Seema è di origine indiana e significa "luna crescente", simboleggiando bellezza ed eleganza.
Sehbaaz, nome di origine persiana, incarna la forza e il coraggio di un falco selvaggio, simbolo di audacia e determinazione.
Seth aathreeya è un nome che fonde l’ebraico “Seth” (destinato) con il sanscrito “aathreeya” (luminoso), per indicare una destinazione illuminata.
Shaila, nome femminile di origini ebraiche, arabe e sanscrite, significa “pietra solida” o “bella”, evocando forza, stabilità e bellezza della natura.
Shanvi è un nome femminile di origine induista che significa "dolce" o "carino", associato alla dea Śāradā e simboleggia la gentilezza e la bellezza.
Shenuki Chiara Perera è un nome cosmopolita che fonde il sanscrito *Shenuki* (unità), l'italiano *Chiara* (luminoso) e il cognome portoghese *Perera* (pera), simbolizzando origini indoeuropee, italianità e tradizione agraria portoghese.
Shethi Perera è un nome di origine indiana, derivante dalla parola sanscrita "Shakti", che significa "potenza" o "forza". È spesso dato alle bambine per augurare loro di crescere forti e potenti come la dea Shakti, protettrice e potente divinità dell'induismo.
Shevon Sasmitha Bandara unisce il moderno nome statunitense Shevon, la saggezza sanscrita di Sasmitha e il cognome sinhalese Bandara, che denota nobiltà.
Shibani è un nome di origine indiana che significa "graziosa" o "bella".
Shiva è un nome di origine indiana che significa "colui che è benevolo e benigno", derivante dalla divinità indù del dio Shiva, uno dei principali dei dell'induismo.
Shiva è un nome indiano derivato dal sanscrito *śiva*, che significa “l’esaltato” o “il più benevolo”, simbolo della divinità della rinascita.
Shivaay, nome maschile indiano, deriva dal sanscrito *Shiva* (auspicioso, benevolo o benedetto) e indica chi è pieno di benessere.
Shivam è un nome maschile indiano di origine sanscrita, che significa “auspicioso” o “buono”, evocando armonia e positività.
Shivan, nome sanscrito derivato da *śiva*, significa “auspicioso, bello o benedetto”, indicante chi porta benedizioni.
Shivansh è un nome maschile indiano che significa “parte di Shiva”, evocando la divinità indù Shiva.
Shivanya è un nome femminile indiano di origine sanscrita, che significa “protetta da Shiva” o “collegata al dio Shiva”, evocando auspicio, bontà e luce divina.
Shivay, nome maschile indiano dal sanscrito, è una variante di Shiva che denota “colui che porta la benessenza” o “il piccolo benevolo”.
Shivaye è un nome indiano, derivato dal sanscrito Śiva, che significa “auspicioso, divino o colui che dona la felicità”.
Il nome Shivi ha origini indiane e significa "sole".
Shivjot, nome maschile indiano dal sanscrito, unisce “Shiv” (devozione e bene) e “jot” (luce), significando la luce divina di Shiva.