Nomi femminili e maschili : Sikhismo.



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Hartej è un nome maschile indiano, diffuso tra i sikh e i punjabi, che unisce *Har* (Dio, in particolare Shiva) e *jit* (vittoria), e significa “vittoria di Dio” o “conquista in nome di Har”.
Harwinder, nome di origine punjabi sikh, deriva dalle parole sanscrite “Hari” (Dio) e “Indra” (Signore), significando “Il Signore di tutti” o “Il Divino in tutti”.
Hirdeypal Singh, nome sikh del Punjab, fonde “Hirde” (cuore) e “Pal” (protettore) per “protettore del cuore”, mentre il cognome “Singh” significa “leone”, simbolo di coraggio.
Hukamajeet è un nome sanscrito Punjabi, frutto della fusione di “Hukam” (ordine divino) e “Ajeet” (invincibile), che indica “invincibile nell’ordine” o “non sottomesso al comando divino”.
Ibadat Kahlon, di origine araba e indiana, incarna “adorazione devota” (Ibadat) e “appartenente a un clan” (Kahlon), evocando un individuo profondamente radicato nella comunità.
Ikjot Baath è un nome di origine semitica e araba, che significa “illuminazione in movimento”, evocando la luce itinerante che connetta mondi diversi.
Ikroop, nome greco‑sanskritico che significa “forma significativa”, nato nel 1947 e simbolo di un legame tra radici greche e indiane.
Il nome Inaya Kaur ha origini sikh e indiane. Inaya significa "come il vento" ed è di origine araba, mentre Kaur è un titolo onorifico sikh dato alle donne indipendentemente dalla loro famiglia.
Inayat Kaur, nome sikh, unisce l’arabo “Inayat” (cura, benevolenza) al titolo “Kaur” (principessa), esprimendo compassione e pari dignità sociale.
Ineet è un nome femminile di origine araba, variante di “Inayat”, che significa “cura, tenerezza e attenzione”.
Ishmeet Kaur è un nome di origine indiana che significa "la più grande delle sorelle", deriva dalla parola sikh Ishmeet e dal nome di famiglia Kaur, ed è strettamente legato alla religione sikh e all'importanza della sorellanza.
Jaideep Singh è un nome indiano: “Jaideep” (jai + deep) significa “lampada della vittoria” e “Singh” (leone) simboleggia coraggio e onore nella tradizione Sikh.
Jaisleen, nome raro di origine sanscrita, significa “immersa nella vittoria” o “concentrata nella gloria”, riflettendo una profonda determinazione interiore.
Japdeep Giuseppe è un nome italo‑indiano: **Japdeep** (sanskrito “canto + luce”) significa “luce del canto”, mentre **Giuseppe** (italiano di Yosef) significa “aggiunto”, simbolo di illuminazione spirituale e crescita.
Il nome proprio Japji Grace ha origini sikh e significa "signore della luce".
Japji Kaur è un nome sikh di radici punjabi: **Japji** deriva dal verbo *jap* (recitare, meditare), mentre **Kaur** è il titolo sacro femminile, “principessa”. La combinazione incarna la spiritualità e la parità di genere nella comunità sikh.
Japjit è un nome indiano, soprattutto Sikh Punjabi, che unisce *jap* (cantare la preghiera) e *jit* (vittoria), per significare “vincitore della preghiera”.
Japjot è un nome indiano Sikh che significa "vittoria attraverso la meditazione o la contemplazione".
Japjot è un nome sikh indiano che unisce “japa” (recitazione) e “jot” (luce), significando “la luce che nasce dal canto” o “chi illumina con la devozione”.
Japkirat, nome indiano originario del Punjab, nasce dalla fusione dei sanscriti “Jap” (recitazione di preghiere) e “Kirat” (lavoro virtuoso) e significa “colui che recita e serve con virtù”.
Japleen Kaur, nome punjabi, unisce “japa” (cantare, meditare) e “leen” (devoto) per indicare “chi canta con devozione”, mentre “Kaur” (leone) simboleggia il coraggio femminile Sikh.
Il nome proprio Japman Kaur ha origini indo-pakistane e significa "vittoria attraverso la grazia divina". È un nome tradizionale tra i Sikh e simboleggia forza interiore e grazia divina.
Japnaaz Kaur, di origine punjabi con radici sanscritte, combina “Jap” (ripetere, meditare) e “naaz” (orgoglio, dignità), mentre “Kaur” (lionessa) simboleggia forza e uguaglianza, evocando la dignità nella meditazione e la forza spirituale.
Japneet Kaur è un nome femminile di origine indiana che significa "vittoria della mente".
Japreen Kaur è un nome indiano, dal sanscrito *japa* (recitazione o canto) abbinato al cognome sikh *Kaur* (lionessa), evocando devozione, forza e uguaglianza.
Jarnail, di origine punjabi e persiana, significa “capo dell’esercito” ed è simbolo di autorità nella cultura Sikh.
Jashanjot è un nome sikh che significa "vittoria attraverso la giustizia".
Jaskaran è un nome maschile sikh del Punjab, derivato dal sanscrito *jas* (lume) e *karan* (creare), che significa “colui che crea luce”.
Jaskirt è un nome slavo raro che significa “colui che porta luce” o “custode della chiarezza”, radicato nella tradizione medievale delle comunità del Nord‑Europa e dell’Est.
Jasmeen è una variante italiana di “Yasmin”, di origine persiana, che indica il fiore di giada, simbolo di bellezza e raffinatezza.
Jasmeen Kaur è un nome femminile indiano che significa "fiore di loto" e rappresenta purezza, bellezza e spiritualità.
Jasmeet Kaur è un nome punjabi composto da “Jas” (lode) e “meet” (amico della lode), accompagnato dal cognome Sikh “Kaur”, che significa “principessa” e simbolizza dignità e uguaglianza di genere.
Il nome **Jasnoor** è di origine persiana, unendo “jasn” (luminoso) e “noor” (luce) per significare “luce luminosa”.
Jaspreet, nome punjabi unisex, unisce ‘jas’ (gloria) e ‘preet’ (amore) e significa “gloria dell’amore” o “amore della gloria”, un tema caro alla tradizione Sikh.
Jasroop è un nome punjabi indiano, derivato dal sanscrito “jas” (fama, gloria) e “rupa” (forma), che significa “forma gloriosa” o “aspetto di fama”.
Jasvir è un nome indiano del Punjab, derivato dal sanscrito *jas* (gloria) e *vir* (uomo/eroe), che significa “l’uomo che porta la gloria” o “eroe di lode”.
Joan Singh è un nome che fonde l’ebraico *Joan* («Dio è misericordioso») con il sanscrito *Singh* («leone», simbolo di forza e nobiltà).
Jobanpreet è un nome punjabi d’origine indiana, che unisce “Joban” (giovinezza) e “preet” (amore), significando “l’amore della giovinezza”.
Jobanpreet è un nome punjabi Sikh che unisce “Joban”, giovinezza, e “preet”, amore, per significare l’amore per la freschezza della vita.
Il nome Jodveer, di origine punjabi, unisce le radici *jod* (unire) e *veer* (valoroso), significando “unione della forza” e riflettendo il valore spirituale delle comunità Sikh.