Nomi femminili e maschili : Punjabi.



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Sukhkirat, nome indù‑punjabi, fonde “sukh” (felicità, pace) e “kirat” (lavoro virtuoso), incarnando l’idea di “lavoro che porta serenità”.
Sukhmani è un nome indiano di origine sikh‑sancrita, che significa “gioiello della pace” o “mente in armonia”, ispirato al celebre Sukhmani Sahib del Guru Granth Sahib.
Sukhmanpreet è un nome indiano Punjabi che unisce “sukh” (felicità), “man” (mente) e “preet” (amore), significando “chi ama la felicità”.
Sukhmeet è un nome indiano di origine punjabi e Sikh che significa “amico della felicità” o “compagno della pace”.
Sukhnaaz è un nome indiano di origine sanscrita‑persiana, che unisce “sukh” (gioia, benessere) e “naaz” (orgoglio, grandezza), per significare “orgoglio della gioia” o “eleganza felice”.
Sukhnivaaz, nome sanscrito indiano, significa “voce che nasce dalla gioia” o “suono che sprigiona piacere”.
Sukhniwaz è un nome persiano antico che fonde “sukh” (pace, felicità) e “niwaz” (vento), significando “vento di pace” o “vento di felicità”.
Sukhpreet, nome originario del Punjab Sikh, unisce i sanscriti *sukh* (pace, felicità) e *preet* (amore, affetto), esprimendo l’amore per la serenità.
Sukhraj è un nome maschile sikh di origine indiana, formato da *sukh* (felicità) e *raj* (regno), che significa “regnante della gioia” o “sovrano della pace”.
Il nome Sukhraj è di origine punjabi e significa "re della felicità" o "re della fortuna".
Sukhvir è un nome sanscrito che unisce “sukha” (felicità) e “vir” (guerriero), significando “guerriero della serenità” e radicato nella tradizione indiana del Punjab.
Sukhvir Singh, nome di origine sanscrita e punjabi, significa “eroe della felicità” o “guerriero della pace”, mentre “Singh” richiama il coraggio e la nobiltà del leone.
Surveen Kaur, nome femminile punjabi e sikh, fonde la melodia del suono musicale (*Sur* + *Veen*) con il simbolo di forza e dignità delle donne sikh (*Kaur*), esprimendo armonia e potere.
Takdeer Singh è un nome indiano che fonde il termine persico‑arabo “Takdeer” (destino) con il sanscrito “Singh” (leone), evocando un destino guidato dalla forza e dalla nobiltà.
Tanvir Kaur, nome di radici indoeuropee e persiane, unisce il significato “luce” (Tanvir) a “principessa” (Kaur), simbolizzando dignità, luminosità e identità collettiva nelle comunità Sikh.
Tegh Singh è un nome Sikh indiano che fonde ‘tegh’ (potenza/forza) con ‘Singh’ (leone), indicando così una forza leonina e coraggio.
Teghveer, nome punjabi Sikh, nasce dalla fusione di “Tegh” (forza, potenza) e “Veer” (difensore, custode), esprimendo così potenza e responsabilità.
Tegveer Singh è un nome indù‑sikh del Punjab, formato da “Teg” (forte, deciso) e “Veer” (coraggioso, guerriero) e dal cognome “Singh” che significa “leone”, simbolo di uguaglianza spirituale.
Varasdip Singh è un nome sikh punjabi che unisce “Varas” (eredità), “deep” (lampada) e “Singh” (leone), simboleggiando la luce dell’eredità e il coraggio.
Vira Kaur è un nome di origine punjabi che significa "eroica principessa", rappresentando l'idea di una principessa coraggiosa e forte.
Wahenoor Kaur è un nome di origine indiana del Punjab che significa "principessa della casa".
Warispreet è un nome punjabi indiano, formato da *Waris* (erede) e *preet* (amore), che evoca l’amore e la continuità dell’eredità.
Waris Singh è un nome indiano che unisce “Waris”, persiano per “erede”, a “Singh”, sanscrito per “leone”, evocando continuità e forza.