Nomi femminili e maschili : Giapponese.



Generi

Ordina per

Iniziano con una lettera

Per paese

Per religione

Per etnia

Kaisen è un nome giapponese moderno composto da 海 “mare” e 先 “avanzare”, qui che evoca l’idea di un mare pionieristico, simbolo di esplorazione e libertà.
Kaito è un nome giapponese maschile, composto comunemente dai kanji **海** (mare) e **斗** (costellazione del Grande Carro), che evoca l’energia dell’acqua e del cielo, e ha guadagnato popolarità negli ultimi decenni grazie alla cultura pop giapponese.
Kaito Giulio è un nome di origine giapponese—*Kaito*, “colui che naviga sul mare” o “ampio e aperto”—insieme a un cognome latino, *Giulio*, che significa “giovanile” o “gremito”.
Kami Hermione è un nome femminile di origine giapponese che significa "spirito divino".
Il nome giapponese Kanze significa "canna da zucchero" ed è associato alla famiglia nobile Kanze, famosa per la sua maestria nell'arte della produzione di zucchero e per il suo ruolo nella promozione della cerimonia del tè in Giappone.
Kaon, nome greco antico derivato dal verbo *kaō* (bruciare) o dal sostantivo *kaion* (nuovo), evoca rinascita, spazio primordiale e un nuovo inizio.
Kaori è un nome di origine giapponese che significa "odore dolce e fragrante", derivante dai termini giapponesi "ka" per profumo o odore e "ori" per il suono prodotto dalla voce umana. Questo nome evoca immagini di bellezza, dolcezza ed eleganza.
Kaori Camelia è un nome di origine giapponese che significa "profumo di camelia" e simboleggia la bellezza e la delicatezza di questi famosi fiori nazionali del Giappone.
Kaori Zara è un nome che unisce il profumo giapponese “Kaori” (香織) e la luminosità araba‑ebraica “Zara” (fiore, stella), evocando un’eleganza sensoriale globale.
Karesh Ryo è un nome biculturale che unisce il persiano *karesh* “coro, regno” al giapponese *ryō* “bene, drago”, per evocare “coro di draghi” o “regno del drago”.
Kariya è un nome giapponese dal significato profondo: "mandarino", simbolo di prosperità e abbondanza.
Il nome "Katana" è di origine giapponese e significa "spada da samurai".
Kawai, nome giapponese formato da 川 “fiume” e 井 “pozzo”, indica una fonte d’acqua lungo il corso d’acqua, simbolo di purezza e vitalità.
Keigo è un nome giapponese nato nel periodo Edo, il cui significato varia con i kanji scelti, spesso riflettendo virtù quali cortesia, saggezza o gentilezza.
Keiti è un nome raro, derivato dal wolof senegalese dove significa “piccolo principe” e dal maori dove indica un “custode” o “protettore”.
Keizo è un nome giapponese maschile, originario delle classi nobili, che in genere significa “figlio rispettato” o “terzo figlio rispettoso” a seconda dei kanji.
Kenai è un nome di origine indigena nordamericana, derivato dal koyukon e dal tlingit, che significa “fiume” o “acqua in movimento”, evocando la forza e la fluidità delle correnti naturali.
Kenji Ace è un nome che fonde il giapponese *Kenji*—che con i suoi kanji può significare “figlio sano e forte” o “costruttore” —con l’inglese *Ace*, sinonimo di eccellenza e primato, per creare un’identità globale di tradizione e modernità.
Kenji Elian è un nome composto che fonde la forza e l’intelligenza giapponesi di **Kenji** con la luce divina e l’illuminazione di **Elian**, offrendo così un’identità culturale inclusiva.
Kenjie Zeus è un nome moderno che unisce la salute e l’intelligenza del giapponese Kenji con la potenza e l’autorità della mitologia greca, evocando saggezza, forza e unicità.
Kenji Lorenzo unisce il nome giapponese Kenji, variabile tra salute, saggezza e modestia a seconda dei kanji, con Lorenzo, derivato dal latino *Laurentius* e simbolo di vittoria.
Kenji Mackenly è un nome che fonde l’origine giapponese di Kenji—spesso “umile”, “sano”, “spada” o “saggio”—con il cognome scozzese Mackenly, derivato dal gaelico “Mac an Léighinn” che significa “figlio del sagace”.
Kenjin Bryce fonde il giapponese *Kenjin* (“persona viva, vigore”) con lo scozzese *Bryce* (“colline, forza”), incarnando salute, energia e potenza in un’unica identità biculturale.
Kenshin è un nome giapponese di origine Heian, che, grazie ai kanji 研心, 憲心 o 建信, significa “polire il cuore”, “legge del cuore” o “costruire la fede”, trasmettendo valori di dedizione e integrità.
Kento è un nome maschile giapponese che, composto da kanji per “salute” e “grandezza”, significa tipicamente “persona sana e vigorosa”.
Kenzo è un nome giapponese, composto da un kanji che indica salute, forza o saggezza e dal numero tre, che lo rende “terzo figlio forte” o “terzo saggio”.
Kenzo Adam è un nome interculturale che unisce il giapponese “Kenzo” (salute, vigor, terzo generazione) con l’ebraico “Adam” (uomo, terra), evocando forza, vitalità e umanità.
Kenzo Ben Muhamad fonde il nome giapponese “Kenzo”, legato a forza e intelligenza, con il patronimo arabo “Ben Muhamad” (“figlio di Muhammad”), creando così un’identità biculturale giapponese‑islamica.
Kenzo Edoardo è un nome biculturale che fonde il giapponese Kenzo, “saggio” o “intelligente”, con l’italiano Edoardo, “protettore delle ricchezze”, per evocare saggezza e custodia.
Kenzo Ivan è un nome composto che fonde l’origine giapponese Kenzo, “bambino sano” o “figlio vigorevole”, con l’origine slava Ivan, “Dio è misericordioso”.
Kenzo Julian nasce dall’unione di due tradizioni: Kenzo, nome giapponese che evoca salute, vigore e saggezza, e Julian, nome latino che significa giovane o appartenente a Giove.
Il nome proprio Khylie Yumi combina elementi della cultura occidentale e asiatica: Khylie, di origine incerta ma probabilmente dal inglese Khloe ("fiorente"), e Yumi, di origine giapponese e che significa "buono" o "gentile".
Kiki è un nome di origine giapponese che significa "figlio di Kiku", una pianta di susino selvatico che rappresenta la forza e l'energia.
Kikko è un nome giapponese che evoca il motivo delle scaglie di tartaruga, simbolo di protezione e durata, con radici nell’era Edo.
Kimberly Yuna è un nome che unisce l’origine inglese “collina del re” con il significato giapponese di “gentilezza” o “luna”, riflettendo una fusione biculturale.
Kimi, nome plurivalente, nasce dal giapponese ‘君’ («signore» o “lord”) e si è diffuso in Finlandia e Scandinavia come diminutivo di Kim o Kimberly, con significato di “vincitore del popolo” o “bambino”.
Il nome Kimi è di origine giapponese e significa "fiorire", simbolo di bellezza e freschezza della natura in fioritura.
Kimi Yuki è un nome giapponese femminile, formato dai kanji “kimi” (nobile, primo) e “yuki” (neve o fortuna), qui che può significare “nobile neve” o “nobile speranza”.
Kinen, nome giapponese (記念), significa «ricordo», «memoria» o «commemorazione» ed è stato usato sin dal periodo Heian fino a diventare raramente un cognome e un nome proprio.
Kinuri Francesca è un nome di origine giapponese che significa "mare dorato".