Nomi femminili e maschili : India.



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Yashdeep è un nome indiano di origine sanscrita che fonde “Yash” (fama, gloria, successo) e “Deep” (lampada, focolare), significando “lampada della fama” o “focolare del successo”, simbolo di luce e prosperità.
Yashika è un nome interculturale, che in giapponese indica una “figlia luminosa e bella” e in sanscrito significa “famosa” o “colta dalla gloria”.
Yashodhara è un nome femminile indiano che significa "portatrice di felicità" o "colei che porta la prosperità".
Yashodhara è un nome di origine indiana che significa "possessore di felicità e prosperità", derivante dai termini sanscriti "Yashas" e "Dhara". È il nome della moglie di Siddhartha Gautama, il Buddha, ed è stato portato da molte donne importanti nella cultura indiana.
Yashvi è un nome femminile di origine indiana che significa successo o fortuna, spesso associato alla dea Lakshmi e portato da molte donne importanti nella cultura hindù.
Yashvir è un nome maschile indiano derivato dal sanscrito, dove “Yash” significa fama o successo e “Vir” un eroe, perciò il suo significato è “eroe di fama” o “guerriero vittorioso”.
Yathiran è un nome tamil, derivato da *yathir* (“gioventù, freschezza”) con suffisso ‑an, che indica colui che porta la gioventù e l’energia.
Yehansa Keshani è un nome che unisce l’antico ebraico Yehansa, “Dio salva”, con il cognome persiano Keshani, che significa “di Keshan”, un villaggio storico dell’Iran.
Yodhveer, nome indiano derivato dal sanscrito, significa “guerriero valoroso”, unendo *yodh* (“guerriero”) e *veer* (“valente”).
Yudhveer è un nome sanscrito indiano che significa “eroe della battaglia”, evocando forza e determinazione.
Yugan Fernando è un nome raro, dove Yugan può indicare “sud” o “nobile” (dal slavo *yug* o dal greco *eugenios*), e Fernando deriva dal tedesco *Ferdinand*, “valente luminoso guerriero”.
Yugantar, dal sanscrito *yūga* (era) + *antar* (fine), significa «fine di un'era» e si usa sia come nome personale sia come simbolo di trasformazione.
Yuvaan è un nome indù moderno, derivato dal sanscrito “yuva” (giovane) con il suffisso “‑an”, che significa “colui che è giovane” o “in forma di giovinezza”.
Yuvan è un nome indiano derivato dal sanscrito *yūvan*, che significa “giovane uomo” o “colui che cresce e rimane giovane nel cuore”.
Yuveen Neleesha, combinazione del sanscrito *yuv* “giovane” e del persiano *Neleesha* “luce”, significa “giovane luce”, evocando freschezza, vitalità e chiarità.
Yuven Dario, nome composto di radici sanscrite e persiana, unisce la giovinezza e l’energia di Yuven con la ricchezza e il potere di Dario, incarnando la gioventù che porta prosperità.
Yuvik è un nome indiano, derivato dal sanscrito *yuvā* “giovane”, con il suffisso affettuoso “‑ik” che lo rende “il giovane” o “il giovane uomo”.
Yuvika è un nome femminile indiano di origine sanscrita, derivato dal termine *yuv* “giovane” con il suffisso *‑ika*, che indica “giovane donna”, esprimendo freschezza e vitalità.
Yuvin Yethmin è un nome composto che fonde l’etimologia sanscrita “giovine” (Yuvin) con l’arabo‑persiano “fonte di purezza” (Yethmin), incarnando così l’incontro tra tradizioni indiane e orientali in Italia.
Yuviraj è un nome maschile indiano di origine sanscrita, che unisce “yu” (giovane) e “viraj” (re), significando così “giovane re” o “regno della giovinezza”.
Yuvraj, di origine sanscrita, significa “principe” o “re giovane”, simbolo della tradizione indù che designava l’erede al trono.
Yuvraj Singh è un nome indiano: **Yuvraj** (dal sanscrito “giovane re”) e **Singh** (leone), che unisce la leadership giovanile alla forza del leone.
Zayden Zorawar è un nome che fonde l’arabo “zayd” (aumentare, fioritura) con il sanscrito/persiano “zorāvar” (forte, protettore), evocando crescita e forza in un’unica identità globale.
Zenisa Arohi è un nome di origine indiana che significa "musica celeste", rappresentando la crescita spirituale e l'elevazione della coscienza.
Zorawar è un nome persiano, derivato da *zūr* («forte») e dal suffisso *-ār*, che significa “colui che è forte” o “potente”.
Zorawarsingh è un nome che fonde il persiano *zor* (forza) + *war* (guerriero) con il sanscrito *Singh* (leone), per un significato complessivo di “leone forte” o “forza del leone”.