Nomi femminili e maschili : India.



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Vidure Nathal nasce dall’unione di *Vidure*, derivato dal latino *videre* “vedere” e inteso come “osservatore”, e di *Nathal*, di origine ebraica che significa “dono divino”.
Vihana, nome indiano di origine sanscrita, significa “sorriso” o “risata”, evocando gioia e felicità.
Viha Neisha, nome che fonde l’ebraico “vayha” (vita) con il persiano “nisha” (luce), significa “luce della vita”.
Vihara Nawanath è un nome di origine indiana che significa "tempio della gemma", simbolo di saggezza e bellezza nella cultura indiana.
**Vijaya Alma** è un nome che fonde il sanscrito *Vijaya* “vittoria” con il latino *Alma* “nutriente/anima”, evocando così un trionfo che sostiene e nutre l’essere.
Vinamar, nome di rara provenienza portoghese, unisce “vino” e “mar” per evocare il “vino del mare”, simbolo di fluidità e tradizione enogastronomica.
Vinayak è un nome maschile sanscrito che significa “Il vincitore” o “Il dominatore” e viene spesso associato al dio Ganesha.
Vineypreet è un nome indiano composto da “Viney” (umiltà) e “preet” (amore), che si traduce in “l’amore nato dall’umiltà”.
Vinita è un nome femminile indiano di origine sanscrita, che denota modestia e rispetto.
Vinodpal è un nome indiano di origine sanscrita, composto da “Vinod” (gioia) e “Pal” (protettore), che significa “custode della felicità”.
Viraaj, nome sanscrito che significa “splendente come l’oro”, evoca eroismo e nobiltà.
Viraj Mann, unendo un nome sanscrito che significa “splendere” o “vittoria” al cognome tedesco “Mann” – “uomo” – incarna un’identità globale di luminosità e solidità.
Viraj Singh è un nome indù, dal sanscrito *viraj* (“splendere” o “risplendere”) e dal cognome *Singh* (“leone”), simbolo di coraggio e regalità.
**Virasat** è un nome di origine sanscrita, persiana e araba che significa “patrimonio” o “eredità”, simboleggiando la trasmissione di valori culturali da una generazione all’altra.
Virasat è un nome indiano derivato dal sanscrito *virāsa*, che significa “eredità” o “patrimonio”, evocando il valore della continuità culturale.
Il nome *Virasat Singh*, nato nel Punjab Sikh, fonde il sanscrito “virāsāta” (eredità) e il persiano “virāsat” (patrimonio) con “Singh” (leone), simbolo di coraggio e dignità.
Virat è un nome sanscrito che significa “universale, onnipresente, capace di tutto”, evocando la forza cosmica del Sole.
Virat Alfonso è un nome che fonde il sanscrito **Virat**, che significa “pieno, universale”, con l’alemanno **Alfonso**, “nobile lupo”, trasmettendo così grandezza universale e nobiltà.
Il nome Vishmi Felisia ha origini indiana ed italiana: "Vishmipriya", che significa "amata da Vishnu", e "felice".
Vitesh è un nome maschile indiano, derivato dal sanscrito “vīt” (velocità) con suffisso “‑esh”, e significa «colui che è rapido» o «veloce».
Vithusha, nome sanscrito, significa “illuminare” e richiama luce e prosperità.
Vivaan è un nome maschile di origine sanscrita, che significa “vibrante, vivace e pieno di vita”.
Vivek è un nome indiano di origine sanscrita che significa “distinzione, discernimento e capacità di giudicare ciò che è reale rispetto a ciò che è illusorio”.
Viyana Shanoli è un nome di origine indiana che significa "canto melodioso della natura".
Viyansh, nome di origine sanscrita, significa “parte della divinità” o “sezione dell’anima”, evocando la saggezza spirituale.
Volansya Kaushali, nome di origini latina‑sanscrite, unisce il concetto di “volare” (*volans*) alla “abilità” (*kaushal*), per evocare l’idea di un abile che vola.
Vrinda è un nome di origine indiana che significa "giardino fiorito".
Vrishti è un nome indiano derivato dal sanscrito *vṛṣṭi*, che indica la pioggia o il flusso d’acqua, simbolo di abbondanza, fertilità e generosità.
Vyom, nome sanscrito dei Veda, significa “spazio”, “cosmos” o “cielo”, evocando l’immensità dell’universo.
Waris Singh è un nome indiano che unisce “Waris”, persiano per “erede”, a “Singh”, sanscrito per “leone”, evocando continuità e forza.
Warnakulasuriya Sehansa Liwoni è un nome di origine indiana che significa "colui che è forte come un leone".
Wellapfranciscuge Jayden Sanuth è un nome contemporaneo che fonde elementi inglesi, latini, scandinavi e slavi, evocando benessere, libertà, completezza e paesaggio.
Yaashvan è un nome sanscrito indiano, formato dalla radice “yaś” (fama, gloria, successo) e dal suffisso “‑van” (possesso), significando “colui che è pieno di fama e successo”.
Yadav, di origine indo‑ariena, significa “discendente di Yadu”, rispecchiando la sua eredità leggendaria della stirpe Suryavanshi.
Yadheera Nethul è un nome sanscrito che significa “capo del clan Yadu”, accoppiato al cognome tamil‑telugu “Nethul”, indicante una piccola unità o luogo d’origine.
Yage, nome raro, nasce dal kanji giapponese 夜雨 che evoca la “pioggia notturna” e dal termine tedesco antico *yagen*, che significa “cercare, agire”.
Yamonda Mohra, di radici sanscrite, indoeuropee e arabe, evoca “onda sacra” o “flusso di giustizia” e richiama un luogo di transizione o rifugio.
Il nome Yana Disha è di origine Indiana e significa "bellezza nella direzione" o "graziosa destinazione". È un nome femminile potente che simboleggia la bellezza interiore e l'orientamento verso un destino positivo.
Yash è un nome indiano, derivato dal sanscrito “यशस्”, che significa “fama, gloria o successo”.
Yash Ayaan è un nome che fonde il sanscrito *Yash* (fama, gloria) con l’arabo *Ayaan* (donazione divina), esprimendo così onore, fama e benedizione.