Nomi femminili e maschili : India.



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"Sunehra è un nome femminile di origine indiana, significa 'dorato' o 'luccicante'. Deriva dal termine sanscrito sunera e simboleggia bellezza e luminosità."
Sunil è un nome indù derivato dal sanscrito *śūnya* che significa “nascosto” o “oscuro”, spesso interpretato come colore nero o profondo blu.
Sunita è un nome femminile di origine indiana, derivato dal sanscrito dove “su” significa “buono” e “nita” “guidata”, incarnando così “chi è guidata dal bene”.
Sunita fam reda shafik è un nome plurilingue che unisce la radice sanscrita **Sunita** (buono, gentile) con i cognomi **Fam** (famiglia), **Reda** (soddisfazione) e **Shafik** (compassione), riflettendo un’identità che attraversa cultura indiana, araba e europea.
Supneet è un nome di origine indiana che significa "la luce dell'alba".
Il nome propriò Supriya è di origine indiana e significa "molto bella".
Suraj Nurudeen è un nome di origini indiana e araba, che unisce “Suraj” (sole in sanscrito) a “Nurudeen” (luce della fede in arabo), simbolizzando così luce, vigore e spiritualità.
Il nome *Suri Sadai*, derivato dal sanscrito *Sūrya* “sole” e dal termine indonesiano *sadai* “fioritura”, evoca luce, nobiltà e rinascita.
Surkhab Singh è un nome indiano che unisce il persiano *surkhab* (“acqua rossa”) al sanscrito *singh* (“leone”), simbolizzando forza e vivacità.
Surleen è un nome di origine indiana che significa "principessa".
Surveen Kaur, nome femminile punjabi e sikh, fonde la melodia del suono musicale (*Sur* + *Veen*) con il simbolo di forza e dignità delle donne sikh (*Kaur*), esprimendo armonia e potere.
Surya è un nome sanscrito che significa «sole», originario dei testi epici indiani e diffuso in Asia sudorientale, scelto per la sua brevità, sonorità armoniosa e il potere evocativo della luce.
Swami, nome di origine sanscrita, significa “detentore di sé” o “maestro di sé”, ed è passato da un titolo onorifico a un nome proprio ricco di valenza spirituale.
Swami, nome sanscrito (svāmī) che significa “padrone” o “maestro”, evoca l’autorità spirituale e l’illuminazione interiore.
Swami Alessia è un nome di origine indiana che significa "maestra universale", combinando la parola sanscrita "swamin" con il nome latino Alessia.
Swami Pia è un nome che fonde la radice sanscrita **Swami** (signore, maestro) con il latino **Pia** (pietà, devozione), esprimendo così una sinergia tra saggezza indù e spiritualità italiana.
Swami Rosa è un nome di origine indiana che significa "maestra spirituale", derivante dalla parola sanscrita "swami" e dal nome proprio femminile "Rosa".
Swami Sole è un nome indiano che significa "maestro solare" ed è associato alla figura del guru Sri Swami Satchidananda. Ha una storia antica e rappresenta la saggezza, l'illuminazione spirituale e la guida interiore nella cultura hindù.
Swami Vittoria è un nome di origine indiana che significa "vittoria del maestro spirituale".
Swamy è un nome indiano derivato dal sanscrito *svāmi*, che significa “signore” o “maestro”, evocando la padronanza di sé e l’autorità spirituale.
Swamy Anna è un nome che fonde il titolo sanscrito “Swamy”, indicante sovrano o maestro, con “Anna”, ebraico per grazia o benedizione, evocando così autorità spirituale e compassionevole.
Swamy Suerte è un nome moderno che unisce il sanscrito *swāmi* “maestro” dell’India al latino‑spagnolo *suerte* “fortuna”, denotando quindi “maestro della fortuna” o “signore della sorte”.
Swara Michelli è un nome di origine indiana che significa "suono melodioso".
"Swetha è un nome di origine indiana che significa 'bellezza', derivante dal sanscrito 'sveta' e riferito alla bellezza interiore e alla purezza dell'anima."
Swetha Valentina Fernando è un nome femminile di origine indiana composto dalle parole sanscrite "bellissima" e latine "vincitrice".
Syed Mohammad Arhum è un nome arabo‑islamico che fonde il titolo onorifico “Syed” (signore, nobile), il nome del profeta “Mohammad” (lodevole) e “Arhum” (misericordia), esprimendo così onore, lode e compassione.
Taajveer, nome maschile di origine araba‑persiana, unisce “Taaj” (coroona) e “Veer” (eroe), dando il senso di “la corona del valoroso”.
Tajdhanoya, nato dall’unione di radici persiano, sanscrito e indoeuropee, significa “corona di nuova ricchezza”, evocando prestigio e prosperità rinnovata.
Tajveer è un nome di origine araba e persiana, che unisce “tāj” (corona) e “veer” (eroico), significandosi “corona del valoroso” o “la corona brillante”, simbolo di distinzione e onore.
Il nome Tajvir, di origine persiana, significa "colui che ha la forza del sole".
Takrim Nahan è un nome arabo che unisce “valutare, giudicare” e “desiderare”, trasmettendo l’idea di “valutare con desiderio” o “apprezzare con fervore”.
Tamanna è un nome femminile di origine indiana che significa "desiderio" o "aspirazione", derivante dalla parola sanscrita "tamana".
Tanish è un nome indiano moderno, derivato dal sanscrito, che significa “colui che possiede una natura luminosa o brillante”, evocando bellezza e splendore.
Tanisha è un nome femminile di origine indiana, derivato dal sanscrito e che significa “desiderio ardente” o “ambizione”, evocando forza e determinazione.
Tanjot, nome di origine sanscrita, è formato da *tan* (“corpo”) e *jot* (“luce”), e significa “luce dentro il corpo” o “corpo illuminato”.
Tanmay è un nome maschile di origine sanscrita che significa “completamente assorbito” o “profondamente immerso nella concentrazione”.
Tanvir è un nome di origine araba, derivato da *tanwīr* (تنوير) che significa “illuminazione” o “che porta luce”, simbolo di luminosità e saggezza.
Taqdeer Kaur è un nome sikh che fonde l’arabo *taqdeer* (“destino”) con il cognome *Kaur* (“principessa” o “regina”).
Tara Arya, nome di origine sanscrita, unisce “tārā” (stella) e “āṛyā” (nobile), esprimendo così luce e nobiltà.
Tara Muhibba è un nome che fonde l’originario sanscrito “tara” (stella o montagna) con il cognome arabo “Muhibba”, “amato”, evocando una storia di migrazione e di valore affettivo.