Nomi femminili e maschili : Induismo.



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Il nome Imeth Yugan Gunathilaka, di origine Sri‑Lanka, combina il termine tamil “met” (cammino) con “Yugan” (era/generazione) e il cognome sinhalese “Gunathilaka” (emblema della virtù), significando così “il cammino di una nuova generazione che porta l’emblema della virtù”.
Indra Rumi è un nome che fonde l’antico dio sanscrito Indra, Signore delle Tempeste, con “Rumi”, termine turco per “romano”, evocando potere divino e un’eredità culturale orientale.
Indro è un nome maschile italiano antico, derivato dal latino “indro” che significa viaggiatore o vagabondo, simbolo di mobilità e apertura verso nuovi orizzonti.
Indya, nome femminile derivato dal sanscrito *Ind* che indica il fiume Indo e l’India, significa letteralmente “colore indaco” o “lì dove scorre il fiume Ind”.
Isha, derivato dal sanscrito **Iśā**, dall’ebraico **ishā’** e dall’arabo **ishā’**, è un nome che evoca potere, dignità femminile e volontà, unendo connotazioni cosmiche e universali.
Isha, nome breve e armonioso, deriva dall’ebraico “donna” e dal sanscrito “Signore/Dio”, incarnando identità femminile e forza spirituale.
Ishaa è un nome femminile di origine sanscrita, derivato dalla radice *ish* che significa “possedere, controllare”, e incarna la figura di chi detiene potere, autorità e luce.
Ishani è un nome di origine indiana che significa "signora della pioggia", associata alla fertilità e alla crescita delle colture.
Ishan Muskan, nome di origine sanscrita e hindi, significa “sorriso del Signore”, unendo spiritualità e gioia interiore.
Jagjeet è un nome indiano, diffuso tra Sikh e hindù del Punjab, che deriva dal sanscrito e significa “vittoria del mondo”, simbolo di conquista spirituale.
Il nome Jagmehar è di origine indiana e significa "vittoria attraverso la meditazione".
Jagmohan, nome sanscrito composto da “jag” (mondo) e “mohan” (incantatore), significa “incantatore del mondo”, esprimendo amore e armonia universale.
Jagnoor, nome di radici persa‑araba (e sanscrite in alcune varianti), significa “luce della vita” o “luce del mondo”, simbolo di spiritualità e illuminazione.
Jai è un nome indù, derivato dal sanscrito *jaya* che significa “vittoria” o “trionfo”, simbolo di successo e prosperità.
Jaivik, nome maschile di origine indiana, nasce dal sanscrito *jāi* (vittoria) e *vik* (coraggio/fioritura), e significa “colui che vince con forza”.
Janani è un nome di origine induista che significa "madre divina".
Jasandeep è un nome indiano sikh, formato da “Jas” (vittoria, gloria) e “Deep” (lampo, fiamma), che significa “lampo di vittoria” o “la luce della gloria”.
Jashraj è un nome indiano di origine sanscrita che significa “re della lode” o “sovrano della gloria”, evocando regalità e spiritualità.
Jasmeen è una variante italiana di “Yasmin”, di origine persiana, che indica il fiore di giada, simbolo di bellezza e raffinatezza.
Jasmit è un nome di origine indiana che significa "fiore di loto", un simbolo sacro nella cultura induista che rappresenta la purezza e la bellezza.
Il nome Jinuthi Nehasna ha origini indiane e significa "vittoria sulla luna".
Jishleen è un nome di origine indiana che significa "luce della vita".
Jugaadh è un nome indiano di origine sanscrita che significa “preghiera sacra” o “offerta devota”.
Kailash, nome maschile di origine sanscrita, significa “cima della montagna sacra” e richiama la sacralità delle cime celesti.
Kairav, nome sanscrito che significa “bue bianco”, simbolo di purezza luminosa e nobiltà d’animo, ampiamente usato in India e Nepal.
Kamaljit è un nome indiano sikh‑hindi che significa “vittoria del loto” o “colui che conquista la purezza”, simbolo di successo spirituale e di realizzazione interiore.
Kamla è un nome femminile indiano che significa "lotus", simbolo di purezza e bellezza nella cultura induista.
Kamsa è un nome sanscrito derivato da *kaṃsā* («rompere, distruggere»), associato al mitico re tirannico di Mathura e simbolo di potere e forza.
Karan, nome maschile di origine sanscrita derivato da *kārṇa* («causa» o «ragione», talvolta «mano»), celebra l’azione e la motivazione.
Karma, nome sanscrito che significa “azione”, incarna la responsabilità e l’effetto delle nostre scelte.
Karman Singh è un nome indiano che unisce “Karman” (azione, lavoro) con “Singh” (leone), evocando l’idea di “azione coraggiosa” nella tradizione sikh.
**Karma Redarezk** è un nome di origine sanscrita – *karma*, “azione” – abbinato a un cognome raro, probabilmente slavo o baltico, che evoca una fusione culturale globale.
Karmjot è un nome indiano, diffuso tra le comunità Sikh e Punjabi, derivato da **karma** (lavoro) e **jot** (luce), e significa “luce delle azioni” o “illuminazione del lavoro”.
Karnveer è un nome sanscrito che unisce “karn” (orecchio, legame con l’eroe Karna) e “veer” (valente), evocando coraggio e la ricca eredità culturale indiana.
Karthik è un nome maschile indiano derivato dal sanscrito *Kārtika*, che indica il mese lunare di ottobre‑novembre e l’ideale del dio della guerra Kartikeya, simbolo di forza e saggezza.
Kartike è un nome femminile di origine sanscrita, derivato da “Kartika” (mese di dicembre) e dal termine “kārti” (“creatore”), evocando la luce e la costruzione.
Kavanveer è un nome di origine indiana, derivato dal sanscrito (o punjabi), che unisce “kav” (poesia) e “vir” (eroe), significando «eroe della poesia» o «cavaliere della parola».
Kavita è un nome femminile di origine indiana che significa "colei che è stata udita o perceita".
Keshav, di origine sanscrita, significa “colui che possiede splendenti capelli” ed è un epitetto di Krishna.
Kiaan è una variante persiana di *Kian*, che significa “re, regno o antico”, simboleggiando potere duraturo e una tradizione millenaria.