Nomi femminili e maschili : India.



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Prayla è un nome femminile italiano, nato dalla fusione dell'inglese “pray” (pregare) con la tipica terminazione “‑la”, che evoca chi porta la preghiera.
Prayla Mira è un nome unico che fonde il sanscrito “prāyala” (cigno o piuma di cigno) con il latino “mirabilis” (meraviglioso), simbolizzando grazia, purezza e stupore.
Preet, di radice sanscrita e di uso prevalentemente punjabi e sikh, significa “amore” o “affetto”.
Il nome Preetha, di origine sanscrita, significa “amore, affetto e tenerezza”.
Prerna è un nome indiano di origine sanscrita che significa “ispirazione” o “motivazione”, evocando la forza interiore e l’energia creativa.
Prisha è un nome femminile di origine indiana, derivato dal sanscrito, che significa “che porta amore” o “amata”, evocando affetto e dolcezza.
Prishya è un nome femminile indiano, derivato dal sanscrito *prish* “cura, protezione, attenzione”, e significa “colui che custodisce” o “colui che prende cura”.
Pritpal è un nome indiano Punjabi, derivato da “prit” (amore) e “pal” (protezione), e significa “custode dell’amore”.
Priya è un nome femminile indiano, derivato dal sanscrito, che significa “amato” o “diletto”.
Priyanka, nome sanscrito derivato da *priya* “amato”, significa “persona amata” o “portatrice di affetto”.
Priyansh è un nome indiano di origine sanscrita, che significa “colui che è amato” o “porta affetto”, derivando da *Priya* (“amato, caro”) e dal suffisso *‑sh*.
Priyanshu, nome di origine indiana e sanscrita, significa “colui che è amato” o “l’amore in sé”, evocando affetto e rispetto.
Protik è un nome indiano, derivato dal sanscrito *pratīka*, che significa “simbolo” e “protezione”, evocando l’idea di scudo e difesa.
Punit è un nome indiano, derivato dal sanscrito *pūna* o *pūṇa*, che significa “puro” o “ripulito”, simbolo di purezza spirituale.
Purnota è un nome sanscrito, composto da *pūrṇa* (pieno, completo) e *nātā* (nato), che significa “nato pieno” o “completamente nato”.
Pushpa è un nome di origine indiana che significa "fiore" e deriva dal sanscrito "puspa". È associato al segno zodiacale del Leone e ha una connotazione dolce e gentile, evocando l'immagine dei fiori delicati e fragranti.
Raahi, nome sanscrito *rāh* “via, cammino”, evoca viaggiatori e scoperta, con una variante araba che suggerisce “liberazione”.
Il nome Rabab Kaur ha origini indiane e significa "musica" (dal nome dello strumento arabo rababa) e "principessa" o "regina" (dal cognome Sikh kaur).
Il nome **Rabab Singh** unisce l’arabo “Rabab”, strumento musicale a corde che simboleggia melodia e arte, al sanscrito “Singh”, che significa “leone”, esprimendo armonia e forza.
Radha è un nome indiano, derivato dal sanscrito *rādha*, che significa “gioia, allegria o amorevole”.
Radhika è un nome sanscrito femminile, derivato dalla radice “radh-” che significa “accettare”, e si traduce come “colui che accetta con piacere” o “amata”.
Rahik, nome di origine persiana derivato dalla radice “rah” (via) e dal suffisso “‑ik”, significa “piccola via” o “colui che segue un percorso”.
Rahul è un nome maschile indiano derivato dal sanscrito *rahula*, che significa “portatore di sollievo” o “chi rimuove gli ostacoli”, evocando la pace e la liberazione.
Raja, nome di origine indiana derivato dal sanscrito *rāja*, significa “re” o “governatore”, simbolo di potere e leadership.
Rajan è un nome maschile indiano, derivato dal sanscrito *rājā* che significa semplicemente “re” o “regnante”.
Rajan è un nome maschile indiano, derivato dal sanscrito *rāja* che significa “re” o “sovrano”.
Rajana è un nome femminile di origine indiana, derivato dal sanscrito *rāja* “re” con il suffisso *‑na*, che ne esprime eleganza e dignità regale.
Rajirtho è un nome indiano del Sud, che fonde “raj” (re) e “irthu” (vittoria), significando “re vittorioso”.
Rajna, di origine latina da *regina*, è un nome femminile raro che, traslitterato nelle lingue slave, mantiene il significato di “sovrana” o “potere regale”.
Rajpreet è un nome di origine punjabi, composto dal sanscrito “raj” (regno, potere) e dal punjabi “preet” (amore), che esprime l’amore verso la regalità o la divinità.
Rajveer è un nome indiano composto da *raj* (re, regno) e *veer* (eroe, valente), che significa “eroe del regno” o “re‑valente”.
Rajvir è un nome indiano di origine sanscrita, composto da “raj” (re) e “vir” (eroe/vittorioso), che evoca l’idea di un eroe reale o della vittoria del sovrano.
Rajvir, nome maschile indiano di origine sanscrita, significa “vittoria del re”, evocando potere e conquista.
Rajwant è un nome maschile indiano, diffuso tra i Punjabi, che unisce il sanscrito *raja* “re” alla radice *want* “desiderio”, significando “desiderio del re” o “regale desiderio”.
Rama è un nome di origine sanscrita (rāma) che evoca piacere, bellezza e luminosità, e la cui suono piacevole ha favorito la sua diffusione in molte culture.
Ramandeep è un nome di origine indiana che significa "dio sole".
Ramanpreet è un nome indiano, diffuso tra Punjabi e sikh, che unisce “Raman” (Rama) e “preet” (amore), significando “amore per Rama” o “amante della divinità”.
Ram Charan è un nome maschile indiano, proveniente dal sanscrito Rama (dio della gioia) e Charan (piedi/devoto), che significa “devoto a Rama”.
Ramneek è un nome indù di origine sanscrita, composto da “Ram”, dio della mitologia indù, e “neek”, che significa “puro” o “devoto”, per cui si interpreta come “devoto puro a Ram”.
Ranbir, nome di origine indù derivato dal sanscrito, significa “valente in battaglia” o “coraggioso guerriero” ed è diffuso tra le comunità Punjabi e Sikh per la sua associazione con la nobiltà e il coraggio.