Nomi femminili e maschili : Islam.



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Md Wali, abbreviazione di Muhammad Wali, significa “custode di Maometto” ed è un nome maschile tradizionale delle comunità musulmane.
Md Yasin è un nome di origine araba che fonde l’abbreviazione di Muhammad (“lo lodato”) con Yasin, inteso come “l’essenza” o “cuore” del Corano, esprimendo così reverenza e saggezza islamica.
Mecca, di origine araba, deriva da “Makkah” e significa “luogo” o “città”, evocando un punto di incontro e la sacra città di pellegrinaggio.
Mecca Ahmed Fekri Kotb è un nome di origine araba che evoca la sacra Mecca, la lode di Ahmed, l’orgoglio di Fekri e la tradizione di scrittura di Kotb.
Il nome Mecca Hatem Yahya Ryad ha origini arabe e significa "luogo santo dell'adorazione".
Mecca Ibrahim Khaled Mohamed Ibrahim è un nome che fonde la sacralità di Mecca, la paternità di Ibrahim, l’eternità di Khaled e l’ammirazione di Mohamed, riflettendo devozione familiare e spirituale.
Mecca Mahmoud Elsayed Ahmed è un nome arabo composto che unisce la sacra Mecca, la lodevole Mahmoud, il titolo nobiliare Elsayed e l’eccellenza Ahmed.
Mecca Mamdouh Kamal è un nome di origine araba che significa "luogo santo". Deriva dalla parola araba "Mecca", la città santa dell'Islam dove si trova la Kaaba. Il nome è composto da tre parti: Mecca, Mamdouh (che significa "lode" o "elogio") e Kamal ("perfezione" o "completezza").
Il nome Mecca Mohamed Ahmed Ragab ha origine nell'Africa settentrionale e significa "luogo santo" in arabo, è strettamente legato alla città santa dell'Islam, La Mecca, dove si trova la Kaaba, il luogo più sacro della religione musulmana.
Mecca Nadi Ramadan Gouda è un nome multiculturale, frutto di radici arabe, sanscrite e olandesi, che evoca un corso d’acqua nato in un luogo sacro e diretto verso una pianura storica.
Medine è un nome di origine araba, derivato da “madīnah” che significa letteralmente *città* o *luogo*, evocando la sacra Medina e simboleggiando comunità, protezione e centralità.
Meghi è un nome italiano, variante di un cognome arabo derivante dalla radice *Meh-* che significa “guidato” o “illuminato”, diffuso soprattutto in Sud Italia e tra le comunità nordafricane.
Mehenaz Irha è un nome di origine iranica che fonde “Mehenaz” (bellezza e adorazione) con “Irha” (pioggia/umidità), evocando l’adorazione della fertilità.
Mehmed Yeshua è un nome che unisce **Mehmed**—variante turca di Mohammed, “lodevole”—con **Yeshua**, forma ebraica di “salvezza” o “Dio salva”, evocando l’idea di “lode della salvezza”.
Mehmet Aras è un nome turco che fonde la forma turca di Muhammad, “lode”, con il cognome derivato dal fiume Aras, simbolo di forza e continuità.
Mehmooda è un nome di origine araba che significa 'lode a Dio'.
Il nome Mehnur ha origine araba e significa "luna", simboleggiando la bellezza e il fascino in diverse culture.
Mehraz Amin è un nome di origini persiane e arabe che evoca “luminosità dell’amore affidabile”.
Mehreen Akhtar è un nome di origine persiana‑araba che unisce “mehrīn” (amato, caldo) e “akhtar” (stella), per indicare “la stella amata” o “la stella che porta calore”.
Il nome Mehrin Islam ha origini nella cultura e tradizione musulmana, significa "sole grazioso" ed è spesso scelto con la speranza che la vita del bambino sia illuminata dalla bellezza e grazia.
Mehzabin è un nome di origine araba che significa "luna nascente" ed è stato portato da figure storiche importanti come Aisha bint Abu Bakr e Fatima, la figlia del profeta Maometto. Questo nome è diventato popolare in molte culture diverse nel corso dei secoli e rappresenta bellezza, intelligenza e virtù femminile.
Mekka, nome di origine araba derivato da Makkah, significa “luogo sacro” e richiama la città sacra del profeta Maometto.
Mela Muhsin Qadir è un nome di origine araba che significa "eletta da Dio".
Meraj è un nome di origine araba che significa “ascensione”, evocando l’episodio mistico della Miraj del profeta Maometto.
Meriem, variante arabo‑musa del nome ebraico *Miryam*, è tradizionalmente interpretato come “marita”, “bella”, “amara” o “rivolta” (in alcune versioni anche “mare di lacrime”).
Meryam è una variante del nome ebraico Miriam/Maryam, la cui etimologia varia da “marina” o “segnora della meraviglia” a “amato”, radicandosi in una lunga tradizione biblica e araba.
Mesbah è un nome maschile di origine araba, derivato dal verbo *masbah* (مسبح) che significa “illuminare”, quindi “la luce” o “il bagliore”.
**Mesk Hussein Mohamed Hussein Issa** è un nome arabo‑persiano che fonde il profumo del muschio (Mesk), la bellezza e bontà (Hussein), la lode di Maometto (Mohamed) e la sacralità di Isa (Gesù).
Il nome **Mesk Ibrahim Farouk Ibrahim** è di origine araba, unendo “Mesk” (profumo, purezza), “Ibrahim” (padre di una moltitudine) e “Farouk” (discernere la verità), simbolo di tradizione, giustizia e prosperità.
Mevlida è un nome di origini turche che significa "maestro di Dio".
Mevljan è un nome bosniaco, formato dall’arabo Mawlid (nascita del profeta) in turchese Mevlid e con il suffisso slavo ‑jan, e significa “colui che nasce al Mawlid” o “portatore della luce della nascita”.
M'hamed, variante francese di Mohamed, deriva dalla radice arabo ḥ‑m‑d e significa “di chi è lodato”, incarnando la centralità della lode nella tradizione islamica.
Mia Fatima è un nome che fonde l’origine latina di **Mia** (“mia, di me”) con la radice araba di **Fatima**, figura storica dell’Islam, per un suono leggero e un significato di appartenenza e compassione.
Mia Sherafete unisce il diminutivo affettuoso di Maria, radice ebraica, al cognome arabo Sharaf (“onore”), per un’identità elegante e nobile.
Michaele, variante italiana del nome biblico ebraico *Mikha'el*, significa “Chi è come Dio?”.
Mihamed è un nome maschile di origine araba, derivato da Mahmūd/Muhammad, che significa “lodevole” o “ammirato”.
Mikael Mina Salah Halim è un nome multiculturale che fonde l’ebraico “Chi è come Dio?” (Mikael), il persiano “gema” o “colomba” (Mina), l’arabo “rettitudine” (Salah) e l’arabo “calma” (Halim).
Minhaz è un nome persiano diffuso nell’area musulmana sin dal Medioevo, che significa “vittoria, premio o ricompensa”, evocando successo e merito.
Mira Anwar Karam Fahmy è un nome arabo femminile che significa "oceano" o "mare", derivante dalla radice araba "m-r-y". Questo nome ha una storia antica e importante nell'Islam, poiché il profeta Maometto ebbe una visione di un oceano durante la meditazione e questa esperienza gli ispirò la rivelazione del Corano. Inoltre, l'oceano è spesso utilizzato come metafora per descrivere la vastità e la profondità della saggezza divina nel Corano. Nel corso dei secoli, molte donne importanti nella storia araba hanno portato il nome Mira Anwar Karam Fahmy, tra cui la poetessa siriana del XIX secolo, Mirabegum Khoury, e la politica egiziana del XX secolo, Mira Motawi. Oggi, il nome continua ad essere popolare in molti paesi arabi, anche se non sempre viene associato alla sua origine storica. In generale, il nome Mira Anwar Karam Fahmy è spesso considerato come un nome femminile forte e potente che simboleggia la forza dell'oceano e l'immensità della saggezza divina. Questo nome evoca immagini di profondità, movimento e bellezza naturale.
Mirha Fatima, nome di origine araba, unisce «Mirha» (meraviglia) e «Fatima», radice della tradizione culturale araba.