Nomi femminili e maschili : Punjabi.



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"Gursanjhdeep è un nome di origine punjabi che significa 'vittoria attraverso il santo canto'."
Gursanjh Kaur è un nome Punjabi composto da "giardino della saggezza" e il titolo onorifico femminile Sikh, "principessa".
Gursehaj è un nome Punjabi derivato da “guru” (maestro) e “sehaj” (naturale), significando “che segue il Maestro con spontaneità”.
Gurshaan, nome sikh del Punjab, combina “Guru” (maestro) e “shaan” (orgoglio, dignità), per esprimere l’orgoglio e la dignità derivanti dall’insegnamento del Maestro.
Gurshaj, nome sikh indiano che significa “donato dal Guru” o “nato sotto la protezione del Guru”.
Gursidak, nome di origine turca, unisce “Gür” (forza, solidità) e “Sidak” (capo, signore), indicando così “il primo forte” o “il signore robusto”.
Gursifat Kaur è un nome punjabi composto da "Gursirat", testa di Gorakh il santo sufi, e "Kaur", principessa o regina, simbolo di forza femminile.
**Gursirat è un nome raro di origine punjabi, formato dalla fusione di “Guru” (maestro spirituale) e “Sirat” (cammino o regno), e significa “via del Maestro” o “pietà del Maestro”.**
Il nome Gurtaj è di origine punjabi e significa "leone".
Gurveer, nome punjabi del Punjab, nasce dall’unione di “gur” (guru) e “veer” (eroe), significando “eroe del maestro” e onorando la guida spirituale nella tradizione sikh.
Gurwaris Singh è un nome sikh del Punjab che significa “servitore del Guru” (Gurwaris) e “leone” (Singh), simbolo di devozione e coraggio.
Gurwinder è un nome maschile punjabi, formato da “Guru” (maestro) e “Inder” (dono di Dio), che significa “amico del Guru” o “colui che porta l’energia divina”.
Harbaj è un nome di origine araba, derivato dalla radice *harb* (“guerra”), che indica chi proviene da un luogo di guerra o è legato al combattimento.
Il nome **Hargun**, di origine sanscrita, unisce l’epiteto divino **Har** (Hari, Vishnu) a **gun** (virtù), indicando così “colui che possiede le qualità divine”.
Hargundeep è un nome punjabi, derivato dal sanscrito “Har” (Signore) e “Deep” (lampada), che significa “la luce del Signore” e simboleggia la spiritualità e l’illuminazione nella tradizione Sikh.
Harjot Kaur è un nome di origine punjabi che significa "la vittoriosa" o "vincente".
Harliv Kaur è un nome Punjabi che combina l'eredità del Guru Har Rai con la forza femminile della parola "Kaur", traducibile in italiano come "principessa".
Harmanat Kaur è un nome sikh indiano che fonde “Harmanat”, “mente/corpo dedicato al Signore”, con “Kaur”, titolo femminile di “principessa” e indipendenza.
Harmandip è un nome maschile Punjabi, derivato da “Har” (Dio) e “mandip” (amore), che significa “colui che ama il Signore” o “l’amore divino”.
Harman Singh, nome indoeuropeo che fonde l’idea di armonia (“unire” in sanscrito) con il simbolo del leone (“courage”), è un marchio di equilibrio e forza tipico della cultura Sikh del Punjab.
Harpartap è un nome sikh del Punjab, composto dal sanscrito “Har” (Dio) e “Partap” (splendore, gloria), e significa letteralmente “splendore di Dio”.
Harpreet è un nome unisex di origine punjabi indiana, derivato da “Har” (Dio) e “preet” (amore), e significa letteralmente “amore di Dio”.
Harsanjh è un nome indiano originario del Punjab, che fonde il sanscrito “Har” (Dio) con “Sanjh” (sera), evocando la “sera divina” o il “crepuscolo di Dio”.
Harseerat è un nome persiano‑indoeuropeo, composto da “Ḥars” (luce) e “‑erat” (colui che è), che significa “colui che è luminoso” e nasce nei registri del XV secolo tra gli immigrati persiani in Italia.
Hartaj è un nome arabo derivato dalla radice ḥ‑t‑j, che significa “necessario” o “essenziale”, e ha attraversato secoli dal Medio Oriente fino all’Italia.
Il nome Hartegh Kaur, di origine punjabi, fonde “hart” (cuore) e “tegh” (forza) per indicare “cuore coraggioso”, mentre “Kaur” (princesa) segna l’emancipazione femminile nella tradizione Sikh.
Hartej è un nome maschile indiano, diffuso tra i sikh e i punjabi, che unisce *Har* (Dio, in particolare Shiva) e *jit* (vittoria), e significa “vittoria di Dio” o “conquista in nome di Har”.
Harvir, nome tipico del Punjab (Sikh e hindù), deriva da Har “Dio” e vir “courageux/vittorioso”, significandosi “colui che è forte o coraggioso davanti al Signore”.
Hukam, nome indù derivato dal sanscrito *hukām*, significa “comando” o “ordine” e rappresenta la legge cosmica e la volontà divina.
Ibjeet, nome di origine indiana derivato da “ib” (luminosità) e “jeet” (vittoria), significa “vincitore luminoso”.
Ikjot Kaur è un nome punjabi di origine antica, che significa "melodia eterna" o "Principessa/Regina", rappresentando forza e dignità femminile.
Il nome **Ikpreet**, di origine indiana e sikh, unisce “Ik” (uno/Signore) e “preet” (amore), significando “amore di Dio” o “amore unico”.
Ishanpreet è un nome punjabi che unisce “Ishan” (Signore, in sanscrito) e “preet” (amore, in punjabi), significando “amore per il Signore”.
Jagvir, nome maschile indiano delle comunità punjabi e sikh, significa “eroe del mondo” o “guerriero universale”, derivato dal sanscrito “Jag” (mondo) e “Vir” (eroe).
Jaisleen, nome raro di origine sanscrita, significa “immersa nella vittoria” o “concentrata nella gloria”, riflettendo una profonda determinazione interiore.
Jaizbir Singh è un nome maschile indiano che significa "figlio del leone".
Il nome Jannatpreet ha origini indiane e significa "giardino del Creatore" o "giardino divino".
Japleen Kaur, nome punjabi, unisce “japa” (cantare, meditare) e “leen” (devoto) per indicare “chi canta con devozione”, mentre “Kaur” (leone) simboleggia il coraggio femminile Sikh.
Japreen Kaur è un nome indiano, dal sanscrito *japa* (recitazione o canto) abbinato al cognome sikh *Kaur* (lionessa), evocando devozione, forza e uguaglianza.
Jashnpreet è un nome di origine indiana che significa "celebrare l'amore".