Nomi femminili e maschili : India.



Generi

Ordina per

Iniziano con una lettera

Per paese

Per religione

Per etnia

Harbajdeep, nome sikh del Punjab, unisce “Har” (divinità), “Baj” (spada/forza) e “Deep” (lampada/luce) per significare “la luce del potere divino”, simbolo di protezione e saggezza.
Harbans è un nome sanscrito di origine punjabi, formato da Har (« leone / signore ») e bans (« regno »), e significa “re dei leoni” o “re del mondo”, evocando potere e maestà.
Harbir, nome di origine indiana del Punjab, significa “forza divina” combinando **Har** (Dio) e **bir** (valore, forza).
Hardeep è un nome maschile indiano, derivato dal sanscrito *Hardīpa*, che significa “luminosa luce di Dio”.
Hardial è un nome punjabi di origine indiana, composto da “Har” (Dio) e “Dyal” (cuore/amor), che significa “cuore di Dio” o “amore divino”, molto usato nelle comunità Sikh e nelle famiglie punjabi.
Hardik è un nome maschile indiano, derivato dal sanscrito *hartika*, che significa “cuore” o “puro, sincero”, simboleggiando amore e sincerità.
Hardit è un nome di origine araba, derivato dalla radice Ḥ‑R‑D che indica forza e solidità, e significa letteralmente “il forte” o “il duro”.
Il nome **Hargun**, di origine sanscrita, unisce l’epiteto divino **Har** (Hari, Vishnu) a **gun** (virtù), indicando così “colui che possiede le qualità divine”.
Hargun Kaur è un nome punjabi di origine sanscrita: “Hargun” significa “qualità del divino” e “Kaur”, titolo sikh, rappresenta la dignità e l’uguaglianza femminile.
Il nome Harhunar è di origine indiana e significa "sole".
Harikjot, nome indù e sikh, unisce “Hari” (divino) e “jot” (luce) per significare la “luce del divino”.
Harjaap è un nome sanscrito, frutto della fusione di **Har** (un affettuoso soprannome di Vishnu) e **jaap** (recitare/cantare), che significa “colui che canta l’Avatara”, originario delle comunità tamil e del Karnataka e ancora oggi rispettato.
Harjap è un nome sanscrito, formato da “Har” (Signore/Divino) e “Jap” (recitare), che significa letteralmente “canto sacro” o “colui che recita il Divino”.
Harjap è un nome indiano che significa "vittoria attraverso la guerra", composto dalle parole sanscrite "Hari" (Signore o Dio Vishnu) e "Jap" (vittoria).
Harjit è un nome maschile indiano, diffuso tra i Punjabi e i sikh, derivato dal sanscrito *har* (“Dio”) e *jit* (“vittoria”), che significa “vittorioso su Dio” o “colui che conquista il cuore divino”.
Harjot è un nome sikh di origine punjabi, composto da “Har” (Dio) e “jot” (luce), e significa “la luce divina”.
Harlin Kaur è un nome di origine indiana che significa "canta la canzone della divinità".
Il nome **Harmandeep**, di origine punjabi, unisce “Har” (Dio) e “Mandeep” (lampada della mente), per significare “luce divina” o “faro del Signore”.
Harmanjit è un nome maschile originario del Punjab, formato da “Harman” (cuore o canto di Devolezza) e “jit” (vittoria), perciò significa “vittoria di Dio” o “conquista divina”.
Harman Singh, nome indoeuropeo che fonde l’idea di armonia (“unire” in sanscrito) con il simbolo del leone (“courage”), è un marchio di equilibrio e forza tipico della cultura Sikh del Punjab.
Harmeet, nome indiano di origine sikh, unisce “har” (divino) e “meet” (amico), significando “amico di Dio” (o compagno divino).
Harnaaz è un nome indiano di origine punjabi, che unisce “Har” (Dio) e “Naaz” (orgoglio), e si traduce in “orgoglio di Dio”.
Harnaaz Kaur è un nome Sikh del Punjab che unisce “har” (abbondanza divina) e “naaz” (orgoglio), evocando una dignità spirituale, mentre “Kaur” (leone/princesa) afferma la forza e l’uguaglianza femminile.
Harnav, derivato dal sanscrito, significa “nuovo Signore” o “nuovo”, evocando rinascita e progresso.
Harneet è un nome indiano Punjabi, composto da “Har” (Dio) e “neet” (amato/fiore), che significa “amato di Dio” o “fiore della divinità”.
Harnimrat è un nome raro, di radici indù (sanskrit, “dios e segno di luce”) e anche germaniche (medievale, “consigliere dell'armata”).
Harnirvair, derivato da radici germaniche (*harna* “spada”) e latine (*vair* “protezione”), significa “difensore armato” o “protettore con l’arma”, evocando la tradizione militare dei contesti medievali.
Harnit, nome poco diffuso, deriva dall’ebraico *har* (montagna) e dal suffisso *‑nit* (luce/benedizione), significandolo come “luce della montagna” o “Montagna di Dio”.
Harniwaj è un nome indiano di origine sanscrita, che unisce “har” (gioia o Signore) e “niwaj” (abitazione), significando così “luogo dove la gioia o il Signore risiede”.
Il nome Harniwaj ha origini indiane e significa "vittoria sulla divinità Hindù Hanuman".
Harnoor è un nome indiano, derivato dal punjabi e dall’hindi, che unisce “Har”, epitetto divino, a “Noor” (luz araba), per significare “luce di Dio” o “illuminazione divina”.
Harnoor, derivato dal sanscrito “Har” (Dio) e dall’arabo “Noor” (luce), significa letteralmente “luce divina”, evocando spiritualità e saggezza.
Harpreet è un nome indiano del Punjab, di origine sikh, che unisce “Har” (Signore) e “preet” (amore), significando così “amore di Dio” e usato sia per maschi che per femmine.
Harrys Madhavan è un nome che fonde l’etimologia germanica di “Harrys” (potente, governante) con il cognome indiano “Madhavan” (il migliore, donatore di gioia), incarnando così un ponte culturale tra leadership europea e saggezza indiana.
Harsahib è un nome di origine araba‑persiana che fonde “Har” (spada, potere) e “Sahib” (lord), significandolo come “maestro della spada” o “lord della forza”.
Harsan, nome di radici sanscrite e persiane, incarna gioia, serenità e luminosità spirituale.
Harsha è un nome indiano, derivato dal sanscrito *harṣa*, che significa “gioia”, “allegria” e “soddisfazione”.
Harshan è un nome maschile indiano, derivato dal sanscrito *Harsha* e significa “colui che porta gioia e sorriso”.
Harshiv, nome indù di radici sanscrite, unisce “Har” (colui che prende) e “Shiv”, e significa “colui che porta la luce di Shiva” o “gioia e benevolenza”.
Harshvi è un nome indiano di origine sanscrita, che significa “colui che porta gioia”.