Nomi femminili e maschili : Persiano.



Generi

Ordina per

Iniziano con una lettera

Per paese

Per religione

Per etnia

Soraya Isidora è un nome composto che fonde l’origine persiana/aramaica di Soraya, “stelle della Pleiadi” o “luminosità celeste”, con l’origine greca di Isidora, “regalo di Isis”, evocando così luce stellare e dono divino.
Soraya Nabilla è un nome di origine persiano‑araba, in cui Soraya evoca “splendente come l’oro” o “stelle”, e Nabilla “nobile”, unendo luce e nobiltà.
Soraya Pasqua unisce il nome persiano Soraya, “principe femminile”, al cognome italiano Pasqua, dal latino *paschā*, che indica una pausa e un rinnovamento.
Soraya Pia è un nome che fonde l’origine persiana di *Soraya*, “stelle”, con il latino *pia*, “pietosa”, per evocare la luce del firmamento e la dolcezza di un’anima compassionevole.
Soraya Rita è un nome che fonde l’origine persiana di *Soraya*, “le Pleiadi, stelle di bellezza e regalità”, con la radice latina di *Rita*, “perla, gioiello prezioso”, creando un ponte tra cieli stellati e tradizioni culturali italiane.
Soraya Stefania è un nome che unisce l’origine persiana “princesa” o “perla di luce” a quella greco‑italiana “corona” o “onore”, incarnando nobiltà e raffinatezza cosmopolita.
Soraya Vittoria, nome che fonde l’origine persiana di Soraya, “stelle” o “Pleiadi”, con la radice latina Vittoria, “vittoria”, evocando luce e trionfo.
Soraya è un nome di origine medioorientale che significa "Principessa" in persiano.
Sorour è un nome di origine araba, derivato dalla parola *sūr* che significa “gioia”, simbolo di felicità e serenità.
Stefano Piettar Makram Awadalla è un nome che fonde la gloria greca di “Stefano” (corona, vittoria), la solidità italiana di “Piettar” (pietra, roccia), la nobiltà araba di “Makram” (generosità, onore) e il dono divino di “Awadalla” (regalo di Dio).
Stella Jasmine è un nome femminile di origine latina composto dai termini "stella" e "jasmine". La parola "stella" deriva dal latino e significa "piccola stella", mentre il termine "jasmine" deriva dal persiano e significa "gioiello fragrante". Insieme, questi due termini creano un nome che evoca l'immagine di una piccola stella brillante e profumata come il fiore del gelsomino.
Stephany Maria Soraya è un nome composto che fonde la corona di vittoria greca di Stephany, l’amore e la spiritualità cristiana di Maria, con l’eleganza regale persiana di Soraya.
Sukhtez, di origine persiana, deriva dalla radice “sūkht” (bruciato) e simboleggia un’idea di trasformazione o superamento di una prova.
Il nome **Sultan Salim**, di origine araba, unisce “sultan” (autorità, potere) e “salim” (sano, protetto), evocando una leadership forte e serena.
Surena İşat, nome di origine persiana e turca, unisce il significato di “Sole” o “re” con quello di “verità”, evocando luce e autenticità.
"Sureya è un nome di origini orientali che significa 'bellissima come la luna'."
Il nome persiano Surkhab significa "portatore di gloria".
Syeda Maira è un nome che fonde l’arabo **Syeda** (signora nobile) con **Maira** (derivato da Maria/Maia, evocando luce e fertilità).
Il nome *Syed Arash* fonde l’onore arabo “sīd” (signore, nobile) con l’eroico persiano *Arash* (colui che corre o arciere mitologico), evocando così nobiltà e coraggio.
Il nome Syed Lalarukh ha origini musulmane e significa "signore dello spirito".
"Syriah Celeste è un nome composto che fonde l’origine siriana (*Syriah*) con la luminosità celeste (*Celeste*), evocando una persona di radici orientali dotata di anima luminosa."
Tabshir è un nome di origine araba che significa “rivelazione” o “annuncio”, evocando il ruolo di portatore di verità e luce.
Tahammul, nome arabo derivato dalla radice ḥ‑m‑l che significa “sopportare”, “resistere”, celebra la perseveranza e la resilienza interiore.
Tahlil è un nome di origine araba, derivato dalla radice aramaica ḥ‑l‑l, che significa “analisi, esame”, e in ambito religioso è associato alla recitazione del mantra “La ilaha illallah”.
Il nome Taimur, di origine persiana, significa “ferro” o “metallo duro”, simbolo di forza e resilienza, e guadagna prestigio dal celebre conquistatore Tamerlano.
Talya Raynelda è un nome che unisce l’ebraico “talya” (goccia di rugiada) con il germanico “raynelda” (consiglio della battaglia), evocando freschezza, purezza e strategia.
Tammy è un diminutivo anglosassone di Tamara, derivato dall’ebraico *tamar* che significa “palmare”.
Tanaz è un nome femminile di origine persiana che significa “fiore” o “fioritura”, diffuso anche in Turchia, Iran, Azerbaigian e Armenia.
Tanha, nome di radici sanscrite e persiana, significa “desiderio” o “solitudine”, evocando la ricerca interiore e lo spirito universale.
Tanzim è un nome arabo derivato da *tanzīm* (تَنْظِيم), che significa “organizzazione, disposizione, ordine”.
**Tare** è un nome di origine antica, derivante dal greco “Τάρεος” (terra), dal sanscrito “tāra” (cielo), dall’arabo “ṭārī” (via) e dal latino “tārē”; sonnecchia i significati di terra, sentiero e stella.
Tasbih è un nome persiano che significa "contabilità" e deriva dalla pratica di recitare il tasbiḥ, una serie di preghiere islamiche. È anche il nome del rosario musulmano utilizzato per contare le preghiere durante la meditazione.
Tasnim Zaira è un nome di origini arabe che evoca la purezza di una fonte d’acqua e la luminosità di un fiore.
Tayam, nome raro di origine araba, deriva dalla radice *taʿām* e significa “persona sana e piena di vigore”, portato in Sicilia durante il dominio arabo.
Taymur Muhammed, nome che unisce la forza del “ferro” persiano (Taymur) alla lode araba del profeta (Muhammed).
Tejman è un nome di origine mista che, dall’ebraico “tej” (luce) e dal persico/arabo “taj” (corona), evoca l’immagine di un “uomo luminoso” o “principe”.
Thiago Nadir è un nome che fonde la variante portoghese di Diego, derivata dal latino *Iacobus* (che significa “sovrascigno”), con l’arabo *Nadir*, termine che indica il “punto più basso” o la profonda modestia, incarnando così un ponte tra tradizioni ibero‑europee e arabe.
Thomas Dariel è un nome composto che fonde l’aramaico **Thomas**, “gemello”, con il cognome di origine persiana‑ebraica **Darial**, che può indicare “dominio, ricchezza” o “angelo di Dio”, conferendogli un’identità storica e culturale ricca.
Thomas Dario nasce dall’unione del nome aramaico‑greco Thomas, “gemello” o “testimone”, con il persiano Dario, “custode del bene”, evocando verità e prosperità.
Il nome *Tigre*, derivato dal latino *tigris* (e dal greco *tigrós*) con radici persiane che indicano “striscia”, evoca la maestà e la forza del felino striato.