Nomi femminili e maschili : Islam.



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Doha Abdelsalam Mohamed Ramadan Kassem è un nome di origine araba che unisce la fluidità dell’acqua (Doha), la pace servita (Abdelsalam), la lode (Mohamed), l’astensione (Ramadan) e la condivisione (Kassem).
Duaa, nome arabo derivato da *du‘ā*, significa “preghiera” o “supplica”, evocando devozione e la richiesta di benedizione.
Duaa Fatima è un nome arabo che significa "preghiera a Fatima".
Dzafer è un nome maschile di origine araba, variante di Jafar, che significa “piccolo corso d’acqua” e si è diffuso nei Balcani con l’espansione ottomana.
Ebrahim, derivato dal nome semitico ebraico *Avraham*, significa “padre di molti” e si è diffuso in arabo, persiano e turco, simbolizzando la tradizione culturale e religiosa del Medio Oriente.
Ebrahim Samir Ebrahim Mitwalli Elalfi è un nome composto di origine araba, in cui **Ebrahim** significa “padre di molti”, **Samir** “compagnio della notte”, **Mitwalli** “costruttore” e **Elalfi** “centenario”, riflettendo una tradizione onomastica che onora figure patriarcali e mestieri tradizionali.
Ebu Beker è un nome arabo, formato da **Abu** (padre di) e **Bekir** (giovane asino), che simboleggia “padre del giovane asino” o “proprietario della virtù precoce”, esprimendo custodia e responsabilità.
Ehsanul Ali è un nome maschile di origine araba, formato da “Ehsan” (perfezione, benevolenza) e “Ali” (alto, nobile), che significa “l’eccellente esaltazione di Ali”.
Ekhtiyar, nome maschile arabo derivato dal verbo *ikhtiyara* che significa “scegliere”, evoca autonomia e decisione.
El Hadj Dame è un nome di origine araba‑francese che unisce il titolo onorifico arabo **Al‑Hajj** («pellegrino») con il termine francese **dame**, connotando quindi la figura di un pellegrino rispettato e la sua appartenenza alla comunità.
El Hadj Ibrahima è un nome arabo‑musulmano che unisce l’onore del pellegrinaggio a La Mecca con il significato biblico di “padre di molte nazioni”.
Elhadj Ibrahim è un nome arabo che fonde l’onorifico “pellegrino” (Elhadj) con il profeta Abramo (Ibrahim), simboleggiando chi ha compiuto l’Hajj e porta con sé la tradizione profetica.
El Hadji Bryan è un nome che fonde l’arabo “El Hadji” (pellegrino) con il celtico “Bryan” (figlio nobile), evocando un percorso spirituale e una nobiltà interculturale.
Elia Etem è un nome composto che fonde l’ebraico *Elia* (“Yahweh è Dio”) con il turco/arabo *Etem* (“fiducia”), unendo così divinità e affidabilità.
Elia Ilyas, forma italiana e araba del nome ebraico *Eliyyahu*, significa “Il mio Dio è YHWH”, incarnando la fede condivisa tra ebraici e musulmani.
Elia Maryam è un nome di origine ebraica che significa "Dio è il mio giudice".
Elisea Fatima è un nome di origine araba che significa "la più elevata" o "la migliore". La sua origine si può far risalire alla figura della madre dell'Islam, Fatima az-Zahra, figlia del profeta Maometto.
Eljaz è un nome maschile di origine semitica, formato da **El** («Dio») e **Jaz** («luminare» o «forza»), che si può interpretare come «la luce divina della potenza».
Il nome Ellahi ha origini arabe e significa "dio".
El Malik è un nome di origine araba, formato dall’articolo “El” e dalla radice “malik” che significa “re”, incarnando quindi sovranità e regalità.
El Mostapha, nome di origine araba, deriva dal verbo *safaa* “scegliere” e significa “il scelto” o “il prediletto”; originariamente titolo sacro, è oggi usato come nome proprio soprattutto nelle comunità musulmane dell’Africa settentrionale.
Elsayed Aisha è un nome di origine araba, che combina “Elsayed” («il Signore» o titolo di rispetto per i discendenti del profeta) e “Aisha” («viva»), dando l’insieme “Il Signore vivo” e trasmettendo autorità e vitalità.
Elsayed Eid, di origine araba, indica “il signore” (dal titolo Al‑Sayyid) e “occasione speciale” (dal cognome Eid).
Elsayed elsaid elsayed ahmed è un nome arabo del Nord Africa e Medio Oriente, che unisce la radice “sīd” (“il signore”) con “Ahmed” (“molto lodato”), esprimendo onore, dignità e spiritualità.
Elsayed Mohamed Elsayed Kamel è un nome arabo che unisce **Elsayed** (“signore, padrone”), **Mohamed** (“lodevole”), un ulteriore **Elsayed** per la continuità familiare, e **Kamel** (“completo, perfetto”), riflettendo prestigio, lode e integrità.
El Tayeb è un nome arabo che, con la sua radice “Tayeb” che significa “buono”, si traduce letteralmente in “il buono” e identifica una persona o un clan riconosciuto per questa virtù.
Emad è un nome arabo che significa “pilastro” o “sostegno”, simbolo di forza, stabilità e fondamento.
Eman, variante dell’ebraico Emmanu’el, significa “Dio è con noi” e si sceglie per la sua sonorità singolare e la connotazione di presenza e sicurezza.
Emma Allah nasce dall’unione del nome germanico Emma, “intero, universale”, con l’arabo Allah, “il Dio”, per esprimere l’idea di “completa di divino” e di un’identità interculturale.
Emmalia è un nome di origine araba che significa "principessa".
Emran Ramadan Arafa Abdeltawwab è un nome arabo composto che unisce prosperità (Emran), purificazione (Ramadan), eccellenza (Arafa) e devozione (Abdeltawwab).
Enamullah, nome maschile di origine araba, significa “regalo di Allah”, combinando *Inam* (dono) e *Allah* (Dio), ed è diffuso soprattutto tra i musulmani del subcontinente indiano.
Enea Mohammed è un nome composto che fonde l’origine greca di **Enea**, eroe troiano simbolo di ardore e perseveranza, con la radice araba di **Mohammed**, che significa “lode” o “elogio”.
Entaz Mohammad è un nome di origine araba che unisce il termine **Entaz** (che evoca “unione” o “consolidamento”) al **Mohammad** (lodevole), esprimendo l’idea di “unione della lode”.
Ervesa è un nome arabo femminile che significa "profetessa".
Eshaal Nur è un nome composto che unisce l’antico termine indoeuropeo “esh” (desiderio, volontà) all’arabo “nur” (luce), significandone la “luce del desiderio” o la “fiamma illuminata”.
Eslam è un nome maschile di origine araba, derivato dalla radice s‑l‑m che significa pace, salvezza e sottomissione, simbolo di armonia interiore e devozione a Dio.
Eslam Mohamed Sobhi Mohamed Mahmoud è un nome composto di origine araba che unisce la sottomissione a Dio (Eslam), la lode (Mohamed, Mahmoud) e la luce (Sobhi), riflettendo l’eredità religiosa e genealogica delle famiglie musulmane.
Eslem, variante fonetica del nome arabo *Islam*, nasce dalla radice semitica **s‑l‑m** che in aramaico e arabo significa “pace”, “salvezza” o “sottomissione”, e incarna così il concetto di armoniosa alleanza con la divinità.
**Esmaail**, nome di origine araba derivato da Ismaʿîl, significa “Dio ascolta” o “colui che è ascoltato da Dio”.