Nomi femminili e maschili che iniziano con la lettera “P”..



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Parsa è un nome persiano che significa “puro, devoto” e richiama l’identità culturale degli antichi Persiani.
Parsifal è un nome arturiano, che in italiano significa “colui che attraversa le valli”, simbolo di purezza e saggezza.
Partap è un nome indù, derivato dal sanscrito *partaḥ* e *patra*, che significa “gloria” o “fama”, diffuso soprattutto nel Punjab e celebrato nei testi sacri e nella cultura Sikh.
Partapveer è un nome maschile indiano, diffuso tra Punjabi e sikh, che unisce “Partap” (fama, gloria) e “veer” (eroe, valoroso), per un significato di “eroe della gloria”.
Partapvir è un nome maschile indiano, diffuso tra i Sikh del Punjab, che unisce “Partap” (gloria, onore, valor) e “vir” (uomo coraggioso), per indicare “uomo di gloria, eroe valoroso”.
Parteek Kumar è un nome indù di origine sanscrita, dove “Parteek” significa “simbolo o segno” e “Kumar” indica “giovane principe”, unendo così un profondo significato simbolico a un’eredità nobile.
Parteek Singh, nome indiano di origine sanscrita, unisce il significato di “segno” o “modello” (parteek) al simbolo di forza del leone (singh).
Parteet è un nome raro di origine francese, derivato da *parfait* e che evoca eccellenza e perfezione.
Partenope è un nome femminile italiano di origine greca, nato da *Parthenope* (parthenos “vergine” + ops “voce”), che significa letteralmente “voce di vergine” e richiama la sirena mitologica del porto di Napoli.
Parth, nome di origine persiana e sanscrita, significa “persiano” o “di clan nobile”, riflettendo antiche identità culturali.
Partho è un nome sanscrito che significa “figlio di Pandu”, epiteto di Arjuna, e denota il valoroso o l’onorevole.
Parv è un nome internazionale di radici indù, persiane o latino‑sanskritiche, che può significare “montagna”, “farfalla” o “piccolo”.
Parvan è un nome persiano che significa “luna” o “luce celeste”, evocando serenità e brillantezza.
Parves è un nome toponomastico francese, derivato dal latino *parvus* “piccolo”, che richiama la modestia di un piccolo territorio di Bourgogne‑Franche‑Comté, spesso collegato a un passaggio naturale.
Parwaan è un nome persiano che significa “piccolo uccello”, simbolo di leggerezza e ispirazione poetica diffuso nelle culture persiane, Urdu e alcune comunità indù.
Il nome Parwan, di origine persiana, deriva da «parvan» e significa letteralmente “pappagallo”, simbolo di bellezza e di espressione musicale.
Parwan Sodhi è un nome poligenico: *Parwan* (armeno‑persiano) significa farfalla o pavone, simbolo di bellezza e trasformazione, mentre *Sodhi* proviene dal clan Jat del Punjab e indica un lignaggio nobile.
Pascal, nome latino derivato da *Paschalis*, significa “di Passover” o “di liberazione”, simbolo di rinnovamento e trasformazione.
Pascal Leone è un nome che fonde l’origine latina **Pascal**—indicante chi nasce durante la Pasqua—con **Leone**, derivato da *leo*, simbolo di forza e autorità.
Pascal Norma, nome di origine latina, unisce il concetto di “passaggio” di Pascal con la nozione di “regola” di Norma, evocando un’identità culturale in continua evoluzione.
Pascal, dal latino *Paschālis* (da *Pascha*), significa “relativo alla Pasqua”, simbolo di rinascita e liberazione.
Pasida Abilasha Appuhamy è un nome di radici greco, amharico e malagasy che evoca “l’universalità nata dalla forza paterna dell’ottavo figlio”.
Pasqua, nome femminile italiano derivato dal latino *Pascha* e dal greco *Πασχα*, evoca il passaggio, la liberazione e la rinascita, radicandosi nella tradizione onomastica dal Medioevo ad oggi.
Pasquale, di origine latina *Paschalis*, indica un legame con la Pasqua e la tradizione cristiana, diffuso soprattutto in Sud Italia.
Pasquale è un nome latino, derivato da *paschālis* che indica “colui che nasce o è celebrato in un periodo speciale”, spesso associato alla Pasqua e adottato sin dai primi secoli del cristianesimo in Italia.
Pasquale Alessandr è un nome maschile italiano che fonde l’antico “Pasquale”, derivato dal latino *paschalis* e dall’ebraico *pesach* (Pasqua), a “Alessandr”, variante di Alessandro proveniente dal greco *Alexandros* (difensore degli uomini).
Pasquale Alessandro è un nome italiano che fonde il latino *Paschalis* (“passione”) con il greco *Alexandros* (“difensore degli uomini”), unendo ardore e protezione.
Pasquale Alessio, nome italiano che fonde la radice latina *Paschalis*, legata a un periodo sacro di rinascita, con l’equivalente greco *Alexios*, che significa difensore, esprimendo così tradizione, rinnovamento e protezione.
Pasquale Andrea è un nome composto che fonde la radice latina *Paschā* (legata alla Pasqua e al rinnovamento) con la radice greca *Andreas* (uomo), testimonianza di una tradizione onomastica ricca di storia e cultura italiana.
Pasquale Antonino, nome maschile italiano, fonde l’antico latino *Paschae* – simbolo di liberazione e rinnovamento – con il diminutivo affettuoso *Antonino*, derivato da *Antonio* e dalle radici romane o etrusche.
Pasquale Antonio è un nome di origine latina che unisce il senso “relativo alla primavera” di Pasquale con la forza e la dignità di Antonio, evocando rinascita e tradizione familiare.
Pasquale Aurelio, nome latino, unisce la rinascita primaverile di *Paschalis* al fulgore dorato di *Aurelius*.
Pasquale Biagio è un nome italiano che unisce **Pasquale**, dal greco *Pesach* che evoca il passaggio e la salvezza, a **Biagio**, variante di *Bacchus* e di “beato”, simbolo di festa e felicità, perché trasmette trasformazione, convivialità e prosperità.
Pasquale Brayan è un nome italiano che unisce l’antico latino *Paschalis*, “collegato a un periodo di trasformazione”, con il cognome celtico *Bryan*, “di origine alta” o “forte”.
Pasquale Carmine è un nome che unisce l’origine latina di Pasquale, legato alla Pasqua, con il significato ebraico di Carmine, “giardino”, evocando continuità e armonia culturale.
Pasquale Daniele è un nome italiano che unisce il latino *Paschalis* “legato alla Pasqua” e l’ebraico *Daniyyel* “Giudice di Dio”, evocando tradizione religiosa, liberazione e giustizia.
Pasquale Davide, nome che fonde la radice latina “Paschalis”, legata alla Passione e al rinnovamento primaverile, con l’ebraico “Davide”, che significa “amato”, unendo così tradizioni antiche e affetto.
Pasquale Desiderio è un nome italiano composto: Pasquale, derivato dal latino *paschalis* e che evoca la rinascita primaverile, e Desiderio, nato da *desiderium* e che significa desiderio o anelito.
Pasquale Edoardo è un nome che fonde l’antico latino *Paschalis*—ricordante il Passover e il rinascimento spirituale—con il germanico *Eadweard*, “custode della prosperità”, esemplificando così la ricca miscela culturale italiana.
Pasquale Eduardo è un nome composto di origini latina e germanica: “Pasquale” (dal latino *Pascālis*, ereditato dall’ebraico *pesach*, “Pasqua”) e “Eduardo” (dalla variante spagnola del tedesco *Edoard*, “ricchezza guardiana”), diffuso in Italia soprattutto dal XIX secolo.