Nomi femminili e maschili che iniziano con la lettera “N”..



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Nasir Allah è un nome teoforico arabo, composto da “Nasir” (aiutare, sostenere) e “Allah” (Dio), che significa letteralmente “aiutante di Dio”.
Nasiru è un nome di origine araba, derivato dalla radice *n‑s‑r* che significa “sostenitore” o “difensore”, diffuso tra le comunità hausa e fulbe dell’Africa occidentale e usato ancora oggi in varie nazioni africane e paesi del Medio Oriente.
Nasli è un nome di origine arabo‑orientale, derivato da “nasl” (discendenza) con il suffisso “‑li” che indica “di”, sottolineando così la continuità e l’identità genealogica.
Nasmi è un nome arabo che significa “brezza”, simbolo di leggerezza e fluidità.
Nasr è un nome di origine araba, derivato dalla radice semitica **n‑s‑r** che significa “vittoria” o “aiuto”, e simboleggia successo e protezione.
Nasra Mohamed Lashein Mohamed è un nome arabo‑islamico che fonde il significato di “sostegno, difesa” (Nasra) con l’onore del profeta Muhammad (Mohamed) e l’identità tribale o geografica (Lashein), incarnando forza, lode e appartenenza culturale.
Nasrat è un nome arabo, originario del califfato islamico, derivato dalla radice “n‑s‑r” che significa “sostenere, aiutare” e porta con sé l’idea di vittoria e prosperità.
Nasreddine è un nome di origine araba, derivato da Nāṣir al‑Dīn, che significa «sostenitore (o vittoria) della fede» o «alleato della religione».
Nasreen è un nome arabo che significa "gentile" o "bella", deriva dalla radice verbale "n-r" e ha una lunga storia nella cultura araba e musulmana.
Nasreen Rajab è un nome arabo composto da *Nasreen*, che significa “giglio”, e da *Rajab*, che indica “sacro” o “onorevole”, incarnando così eleganza poetica e profonda spiritualità.
Nasrina è un nome arabo che significa "aiuto divino", legato alla madre del profeta Maometto, Amenah bint Wahb.
Nasriya è un nome arabo femminile che significa "vincitrice" o "trionfatrice", derivante dal nome maschile Nasr e dalla parola araba "nasara", che significano entrambi "vincere" o "trionfare".
Nasrollah, nome di origine arabo‑persiana, significa “vittoria di Allah” o “aiuto di Dio”, usato storicamente da aristocrazia e califfi per simboleggiare la forza e la protezione divina.
Nassama è un nome di origine africana o asiatica centrale, il cui significato può essere "bellezza" (Tuareg) o "sereno/calmo" (Arabo).
Nasseem Domenico è un nome che unisce l’arabo *nasīm* (brezza leggera) al latino *Dominicus* (appartenente al Signore), esprimendo armonia tra natura e spiritualità.
Nasser, nome di origine araba, deriva dal verbo *nāsara* e significa “sostenitore” o “aiutante”.
Nasser Ashraf Mohamed Fathi è un nome arabo composto da **Nasser** “vittoria”, **Ashraf** “nobiltà”, **Mohamed** “lode a Dio” e **Fathi** “conquista”.
**Nasser Eddine** è un nome arabo composto da *Nasser* (“sostenitore, vincitore”) e *Eddine* (abbreviazione di *al‑Din*, “della fede”); il suo significato è donc «sostenitore della fede» o «vincitore della religione».
Nassere Yvonne è un nome di origine africana composto dai nomi Nassere, che significa "aiuto" o "soccorso", e Yvonne, che deriva dal francese ed ha il significato di "giovane vitello" o "vita". Questo nome è associato alla dea yoruba Oya e rappresenta forza e speranza.
Nasser Gamal Fathy Mohamed è un nome arabo che unisce i valori di vittoria (Nasser), bellezza (Gamal), apertura (Fathy) e lode (Mohamed), riflettendo una ricca eredità culturale.
Il nome Nasser Mohamed, di origine araba, significa “colui che vince e che è lodevole”, evocando forza, protezione e virtù.
Nassih è un nome proprio di origine araba, derivato dalla radice n‑s‑h che indica “consigliare onestamente” o “parlare con verità”, ed è spesso interpretato come “consigliere onesto”.
Nassim, nome di origine araba, significa “brezza”, simbolo di leggerezza e freschezza.
Nassim, nome arabo unisex che significa “brezza”, evoca leggerezza e freschezza.
Nassima, nome di origine araba derivato dal verbo *nasama* “soffiare”, significa “brezza” o “soffio leggero”, evocando freschezza e leggerezza.
Nassime è un nome di origine araba, derivato da نَسيم‎ (nassim), che significa “leggera brezza” o “soffio di vento”.
Nassir è un nome di origine araba, derivato dalla radice نصر e che significa “colui che sostiene” o “colui che dà vittoria”.
Nassira Rahina è un nome di origine araba che significa "la principessa vittoriosa", portato da donne importanti come Khadija bint Khuwaylid e associato alla forza, alla determinazione e al successo.
Nassiratou è un nome femminile di origine araba, che significa “sostenitore” o “aiutante”, adattato dalle lingue bantu e dal francese nei paesi dell’Africa occidentale.
Nassr è un nome di origine araba, derivato dal trilitterale نصر, che significa “vittoria” o “salvezza”.
Il nome **Nassr Islam Mohamed Mohamed Abdelaziz**, di radici arabo‑musulmane, evoca “vittoria”, “sottomissione a Dio”, “lode” e “servitù”, riflettendo forza, fede e devozione nella tradizione araba.
Nastasia, nome greco derivato da ἀνάστασις «risurrezione», è un’elegante variante di Anastasia diffusa in Italia dal XIX secolo, simbolo di rinascita spirituale e continuità.
Naste, nome di rara diffusione, deriva dal latino *nascere* e significa “piccola nascita” o “nuova vita”, con una storia che risale al medioevo siciliano e si è diffusa nel Rinascimento del Mezzogiorno.
Nastja è un nome femminile di origine greco‑slava, derivato dall'Anastasia e che significa “risurrezione” o “nuova vita”.
Nastou è un nome di origine greca che significa "resurrezione".
Nastya è un diminutivo affettuoso russo di Anastasia, derivato dal greco *anastasis* “risurrezione” o “rinascita”, e porta con sé quindi il significato di nuova vita e rinascita spirituale.
Nasuha è un nome di origine araba che significa "vittoria" o "trionfo".
Nasya è un nome femminile di origine ebraica e araba: dal termine ebraico *nash* (parola, voce) e dall’arabo *nasya* (purezza, integrità), richiama l’idea di una voce chiara e un’essenza immacolata.
Nasya Munachisom, che unisce il termine ebraico “Nasya” (prince) con il suffisso nilo‑sahariano “Munachisom” (nascita gloriosa), incarna l’unione di onore e regalità tra culture ebraiche e tibetano‑etiopiche.
Nataele è un nome maschile latino derivato da *natalis*, che significa “nato” o “relativo alla nascita”, evocando continuità e tradizione senza riferimenti festivi.