Nomi femminili e maschili che iniziano con la lettera “M”..



Generi

Ordina per

Iniziano con una lettera

Per paese

Per religione

Per etnia

Megisa, nome greco antico derivato dal prefisso “meg-” (grande) con suffisso femminile “‑isa”, significa “grandezza” o “magnanimità”.
Meha è un nome pluriculturale, originario dell’arabo “Maha” (occhi di cervo luminosi), dell’ebraico come variante affettuosa e del sanscrito “maha” (grande, maestoso), con la particolare interpretazione persiana di “luna”.
Mehak è un nome femminile di origine indiana, derivato dal sanscrito *mehāka* che significa “profumo” o “aroma”.
Mehakpreet è un nome indiano del Punjab, che unisce i termini sanscriti “mehak” (profumo) e “preet” (amore), per indicare “amante dei profumi”; è unisex, diffuso tra le comunità Sikh e musulmane e nelle diaspora internazionali.
Mehakpreet Kaur, nome che fonde in punjabi “Mehak” (profumo) e sanscrito “Preet” (amore), con il cognome Sikh “Kaur” (regina), esprimendo armonia, grazia e dignità.
Mehanaz è un nome femminile di origine persiana, composto da “mah” (luna) e “naz” (grazia), che significa “grazia della luna”.
Mehansa Samuel combina l’origine sanscrita “grandezza” con il cognome ebraico “Nome di Dio”.
Mehar è un nome sanscrito che significa “grande generosità” o “mercato benevolente”, derivato da mahā ‘grande’ e bhan ‘dispensare’.
Mehar è un nome di origine persiana e indiana, che evoca la luminosità solare (meḥār) e la bontà o gentilezza.
Meharaz è un nome di origine persiana/araba, composto da “meh” (luna) e “rāz” (segreto), signifying “il segreto della luna”.
Meharbaan è un nome persiano che significa “colui che detiene l’affetto” o “portatore di benevolenza”, derivato dalla radice *Mehr* “affetto” e dal suffisso *bān* “detentore”.
Mehatab, nome maschile persiano diffuso in India e Pakistan, unisce “mah” (luna) e “atab” (amore), significandosi “l’amore della luna”.
Mehbin è un nome raro di origine persiano‑arabo, che significa “colui che osserva la luna” o “affettuoso”, evocando luce celeste e affetto.
Mehbuba Muskan è un nome composto: “Mehbuba” dal persiano *Mahbub* (amato, caro) e “Muskan” dall’hindi/sanscrito (sorriso).
Mehdi è un nome di origine araba che significa “colui che guida” o “colui che porta salvezza”.
Mehdi Rocco unisce l’arabo Mahdi, “il guidato”, all’italiano Rocco, “roccia”, simbolo di stabilità.
Mehebuba, nome femminile di origine araba‑mista, deriva dal termine **mahbūb** (محبوب‎) che significa “amata” o “cariata”, ed è stato diffuso nelle comunità islamiche e in regioni con influssi arabi.
Mehedi è un nome di origine araba che significa “guidato” o “di fronte a una guida”, evocando la virtù della leadership spirituale.
Mehejabin Aya è un nome di origine persa e araba, che fonde “meh” (luna) + “jabin” (amore) con l’arabo “Aya” (miracolo / segnale), per indicare la “luna che manifesta miracoli”, un simbolo poetico di luce e speranza.
Mehenaz Irha è un nome di origine iranica che fonde “Mehenaz” (bellezza e adorazione) con “Irha” (pioggia/umidità), evocando l’adorazione della fertilità.
Mehenur è un nome egiziano antico, formato da “mn” (conservare), “hn” (essere) e “ur” (luce), e significa “colui che conserva la luce”, un termine usato storicamente tra aristocrazia e funzionari religiosi.
Meher, nome di origine persiana **Mehr**, significa “affetto, amore, calore del sole” e, evolvendosi in contesti indù e arabi, è oggi riconosciuto come un nome internazionale che evoca calore e affetto.
Meher è un nome di origine persiana, derivato da «mehr» che significa “sole” o “amore”, simbolo di luce, calore e gentilezza.
Mehera, nome femminile di origine semitica, deriva dall’arabo *mahra* e significa “luce della luna”, evocando luminosità, chiarore e continuità celeste.
Mehera ayra è un nome composto, unito dal persiano *mēhr* (fiamma/luminanza) e dall’arabo *ʿāyra* (luna), e evoca l’idea di una luce eterna e serena.
Meherab è un nome persiano composto da “Mehr” (amore, luce del sole) e “Ab” (acqua), significando così “acqua d’amore” o “fonte di affetto”.
Meheraj è un nome indoeuro‑palestra, unendo il persiano “Mehr” (amore, sole) e il sanscrito “Raj” (re, regno), per indicare “re del cuore” o “regno dell’amore”.
Mehera Waziha, nome di radici semitica e araba, significa “gentilezza luminosa”, evocando sensibilità e luce interiore.
Mehereen è un nome persiano, derivato da “Mehr” (sole, affetto) con il suffisso ‑een, che evoca l’energia del sole che nutre l’amore.
Mehereen nesa, di origine persiana‑aramaica, combina “Mehr” (sole, amore) con “nesa” (donne), per dare il significato di “donne del sole” o “femmina della luce”, evocando luminosità, calore e parità di genere.
Meheren è un nome persiano, derivato da “Mehr” (sole, amore, affetto), che evoca luce, calore e una benedizione poetica.
Il nome **Meher Hossam Abdelghany Abouelnour** è di origine araba: *Meher* “gentilezza / luna”, *Hossam* “spada affilata”, *Abdelghany* “servo del Benefattore” e *Abouelnour* “padre della luce”, un’identità che unisce benevolenza, coraggio, devozione e illuminazione.
Meherica è un nome femminile di origine persiana, che evoca la luce e l’amore celesti, spesso interpretato come “fanciulla del cielo” o “principessa luminosa”.
Meherima è un nome femminile di radici persiane (Mehr: affetto, gentilezza o sole) e indù (Mihir: sole), il cui suffisso **‑ima** aggiunge delicatezza e raffinatezza.
Meherima Alisha, nome di origine persiana e germanico‑arabica, coniuga l’amore e la gentilezza con la nobiltà e la protezione.
Meherima radia nasce dall’unione del termine arabo‑persiano *Meherima* (bontà, grazia) con il latino *Radia* (raggio di luce), evocando la “luce di grazia”.
Meherin è un nome di origine persiana e sanscrita, derivato da *Mehr* e *Mitra*, che evoca amore, affetto e luce del sole.
Meherina è un nome femminile persiano, derivato da *Mehr* (sole, amore, affetto) con suffisso ‑ina, che significa “donna del sole” o “affettuosa e luminosa”, diffuso modestamente dal XX secolo.
Il nome **Meherin Rahman** fonde la radice persiana *Mehr* (“sole, amore, calore”) con il cognome arabo *Rahman* (“misericordioso”), evocando luce e compassione.
Mehermah, nome di origine persiana, fonde “Mehr” (sole, amore) e “Mah” (luna), evocando una “luna d’amore” o un “sole luminoso”, simbolo di gentilezza e calore affettivo.