Nomi femminili e maschili che iniziano con la lettera “I”..



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Ianus, variante latina di *Iānus*, evoca la porta e l’apertura, simboleggiando il dio romano delle transizioni e l’inizio di nuovi cicli.
Ian Yael, nome che unisce l’origine gaelica scozzese “Ian” (Dio ha donato) con l’ebraico “Yael” (capra di montagna), incarnando la generosità divina e la forza della natura.
Iara, nome di origine tupi delle popolazioni amazzoniche, significa “donzella delle acque”, evocando purezza e una stretta connessione con la natura.
Iara Sofia è un nome femminile di origine brasiliana, composto da "Iara", che significa "leoni" in lingua tupi-guarani, e "Sofia", che deriva dal greco e significa "saggezza".
Il nome **Iarema** deriva dall’ebraico *Yerahmiel*, “Il Signore è la mia grazia”, ed è diffuso soprattutto in Polonia, Ucraina e Romania, riflettendo un’epica di migrazione e adattamento culturale.
Iari, nome di origine tupi‑guaraní, significa “signore delle acque” e richiama la dea mitologica delle acque.
Iaroslav è un nome slavo, variante di Jaroslav, che unisce “i‑” (vigore, fiorente) a “‑slav” (gloria), perciò significa “gloria del vigore” o “onorato dalla fioritura”.
Iart è un nome di origine celtica che significa “forza, potere” e, in alcune tradizioni, “luce e bellezza”.
Iashfi è un nome poco diffuso, di origine arabo‑persa, derivato dal verbo ʿishf che significa “guarire”, simbolo di salute e armonia interiore.
Iasin è una variante italiana del nome ebraico Yitzḥāq (Isaac), che significa “egli riderà” o “gli verrà il riso”, simbolo di gioia e risate.
Iasmina, nome femminile di origine persiana, deriva dal termine “yasmin” che indica il fiore di giroscel (jasmine), simbolo di eleganza e raffinatezza.
Iasmina Antonia è un nome di origine araba che significa "la più bella delle donne". Il primo elemento del nome, Iasmina, deriva dal vocabolo arabo "jasmine", che indica il fiore del gelsomino. Antonia invece è una forma femminile del nome latino Antonius, che significa "maggiore" o "valente".
Iasmina Ioana è un nome composto che fonde il persiano *yāsmin*, “giglio” o “fiore di gelsomino”, con il romeno *Ioana*, variante di Giovanna che significa “Dio è misericordioso”.
Iasmina Ionela è un nome composto che unisce il persiano *yasmin* (gelsomino) alla forma rumena di *Giovanni*, evocando così la bellezza del fiore e la misericordia divina.
Iasmina Maria è un nome che fonde l’origine persiana del fiore di gelsomino (Iasmina) con l’euro‑ebraica “Miriam” (Maria), evocando così la bellezza fiorita e la ricca eredità spirituale mediterranea.
Iasmina Mirabela è un nome di origine araba che significa "la più bella delle belle", derivante dall'unione dei termini arabi "yasmin" (giacinto) e "mabula" (bello). Tradizionalmente associato alla bellezza ed eleganza, questo nome ha una storia antica e si è diffuso in molte culture nel corso della storia, essendo stato popolare tra le donne dell'aristocrazia araba, persiana e indiana.
Iasmine è un nome di origine araba che significa "senza paragone" o "unica nel suo genere", derivante dalla parola araba "yasamin".
Iasonas è un nome greco derivato da *Iason*, che significa letteralmente “salvatore” o “guaritore”, e ha guadagnato popolarità grazie alla figura mitica di Iason, condottiero delle Argonauti.
Iassane è un nome arabo, derivato dal termine **Yasin** (il titolo della 36ª sura del Corano), simbolo di saggezza e spiritualità, diffuso nelle comunità musulmane dell’Africa occidentale e centrale e che continua a rivestire un ruolo di identità culturale in contesti moderni e multiculturali.
Il nome **Ibaad**, derivato dall’arabo *ʿAbād*, significa “servitori” o “adoratori”, evocando valori di umiltà, dedizione e devozione.
Ibaadur è un nome raro, di radici araba‑persiane che significa “servitore della fiamma” e di origine basca che indica “proprietario del fiume”.
Ibad è un nome di origine araba, derivato dalla radice ʿ‑b‑d e che significa “servizio” o “sottomissione”, ed è interpretato come “servo” o “adoratore”.
Ibadah è un nome di origine araba che significa "adorazione, culto".
Ibadat è un nome arabo‑islamico derivato da ʿibādah, termine che indica adorazione o devozione a Dio, simbolo di impegno spirituale.
Ibadat, nome di origine araba, significa “adorazione” o “atto di culto”, evocando l’idea di devozione spirituale.
Ibadat Kahlon, di origine araba e indiana, incarna “adorazione devota” (Ibadat) e “appartenente a un clan” (Kahlon), evocando un individuo profondamente radicato nella comunità.
Il nome **Ibadet**, di radice araba *ʿ‑b‑d*, significa “servitore” o “adoratore”, evocando la devozione verso un potere superiore e nasce nelle comunità musulmane del Maghreb prima di diffondersi in Europa.
Ibai è un nome basco moderno che significa “fiume”, nato dalla rinascita culturale e linguistica del XIX‑XX secolo nelle regioni basche.
Ibane Sirin è un nome di origine araba che significa "piccolo uccello".
Il nome Ibban deriva dall’arabo ‘Ibb’ (“nuvola”) con il suffisso diminutivo ‑an, che lo rende “piccola nuvola”, evocando leggerezza, fluidità e una presenza transitoria.
Ibe Matteo combina l’origine africana Igbo “Ibe”, “coloro che fioriscono”, con il nome italiano Matteo, “dono di Dio”, simbolizzando crescita e dono divino.
Ibhafidon è un nome etiope, derivato da “ibha” (donare) e “afida” (regalo), che significa “dono donato” o “donazione concessa”.
Ibjeet, nome di origine indiana derivato da “ib” (luminosità) e “jeet” (vittoria), significa “vincitore luminoso”.
Ibnat Amayra, nome di origine araba, unisce “bint” (figlia) e “Amira” (principessa), perciò significa “figlia della principessa” e richiama un lignaggio nobilissimo.
Ibnat Raisa è un nome di origine arabo‑musulmana, derivante da *ibnat* (“figlia”) e *raisa* (“capo, leader”), e significa letteralmente “figlie del capo” o “figlie del leader”.
Il nome **Ibne Arabi**, di origine araba, significa “figlio dell’arabo” e indica l’appartenenza alla cultura e all’ethnia araba.
Ibne Ayaz è un nome arabo che significa “figlio di Ayaz”, dove “Ayaz” evoca una brezza fresca, riflettendo così una tradizione genealogica e culturale islamica.
Ibni Tasnim è un nome arabo che unisce “Ibni”, “figlio di”, a “Tasnim”, il nome di una sacra fontana del Paradiso, e così significa letteralmente “figlio della fontana di Tasnim”, simbolo di purezza e benessere eterno.
Ibo Asael Noah è un nome che unisce l’identità africana Igbo, la connotazione biblica “Dio ha fatto” e il significato “riposo” di Noè.
Ibra è un diminutivo di Ibrahim, variante araba di Avraham, che in ebraico significa “padre di molte nazioni”.