Nomi femminili e maschili che iniziano con la lettera “A”..



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Abesha Chowdhury Anna è un nome femminile di origine bengali composto da Abesha ("graziosa come il sole") e Chowdhury ("servitore del re"), che significa "sole servitrice del re".
Abha è un nome femminile di origine sanscrita, usato in India, che significa “luce”, “splendore” o “radiante”, evocando purezza e luminosità.
Abhaypartap Singh è un nome maschile indiano, tipicamente sikh, che fonde “Abhay” (senza paura) con “Partap” (gloria), accompagnato dal cognome “Singh” (leone), simbolo di coraggio e dignità.
Abhay Pratap è un nome indiano sanscrito che unisce “Abhaya” (privo di paura) e “Pratāpa” (gloria), per significare “valore senza timore”.
Abhaypratap è un nome sanscrito indiano che unisce “abhaya” (senza paura) e “pratap” (gloria/potere), simbolizzando un sovrano coraggioso e potente.
Abhay Singh, nome sanscrito che combina “senza paura” (Abhay) e “leone” (Singh), è un simbolo di coraggio e forza nobile.
Abhigayil, nome ebraico אֲבִיגַיִל, significa “gioia del padre” o “gioia del Signore”; è noto dalla Bibbia come moglie di Davide e porta con sé un ricco patrimonio di spiritualità e coraggio.
Abhighat, derivato dal sanscrito *abhī* “senza” e *yāh* “paura”, significa “senza paura” e incarna un'antica tradizione di coraggio e serenità spirituale.
Abhijot, nome indù di origine sanscrita, significa “colui che conquista” o “vincitore”, evocando saggezza e trionfo.
Abhimaan, nome di origine sanscrita indù, significa “onore che si dirige verso sé” o “orgoglio personale”, sottolineando il riconoscimento e la dignità individuale.
Abhimani Perera è un nome che fonde il sanscrito “Abhimani” (affetto, ammirazione) con il cognome portoghese “Perera” (albero della pera), testimoniando una sinergia culturale tra l’India e il mondo portoghese.
Abhimanyu, nome sanscrito indiano, significa “colui che ama con fervore” (o “colui che nutre una profonda affinità”).
Abhinav, nome sanscrito, significa “nuovo, rinnovato e rivoluzionario”.
Abhinoor, derivato dal sanscrito Abhinav e dalla radice araba‑persiana *nūr*, denota il “nuovo” e la “luce”, incarnando rinnovamento e illuminazione.
Abhinu iddamalgoda è un nome indù‑tamil che fonde “Abhinu”, derivato dal sanscrito *Abhinava* (nuovo, rivoluzionario), con “iddamalgoda”, cognome toponimico del villaggio di Iddamalgoda (città o valle perenne), simbolizzando innovazione radicata nella tradizione locale.
Abhiraj è un nome maschile sanscrito, derivato da “abhi” (verso, davanti) e “raj” (re), che significa “reggente, sovrano, conquistatore”.
Abhiru Nicolo fonde l’origine sanscrita “Abhiru”, che evoca gioia e contentezza, con “Nicolo”, derivato dal greco *Nikolaos* e letteralmente “vittoria del popolo”, per simboleggiare chi porta felicità e conquista al gruppo.
Abhisara Silva fonde l’origine sanscrita di *Abhisara*, offerta sacra d’acqua o olio, con il cognome latino *Silva*, che significa “bosco”, unendo spiritualità indù e natura forestale.
Abhises, nome sanscrito derivato da “abhi‑” (direzione) + “‑ses” (spruzzo/ungere), significa “colui che unisce, spruzza e consacra” e veniva usato storicamente per indicare ruoli sacri di purificazione nelle comunità indiane.
Abhishek, nome sanscrito, significa “ungere o consacrare”, simbolo di purificazione spirituale nell’antica tradizione indù.
Abhishek Dhalvir, nome di origine sanscrita, unisce il rito sacro di purificazione *abhisheka* alla forza portante del cognome *Dhalvir*, riflettendo così un'eredità indiana di sacralità e responsabilità.
Abhitha Indiwara è un nome sanscrito composto da **Abhitha**, che significa “illuminazione” o “guida”, e **Indiwara**, “regno della India”; il suo senso evoca luce, regalità e radici culturali del Sud indiano.
Abhjraj è un nome maschile arabo, formato da “Ab” (padre) e “Hajraj” (fonte o corso d’acqua), che significa “padre della sorgente”.
Abi è un nome breve, di origine ebraica e anglosassone, che significa “padre è gioia”.
Abia è un nome ebraico, derivato da ʿĀḇiyāʾ, che significa “padre del Signore”, esprimendo una forte affermazione di fede.
Abib è un nome ebraico che significa «primavera» o «stagione della crescita», usato principalmente come toponimo biblico e, raramente, anche come nome personale.
Abiba è un nome di origine araba, la cui radice “Ab” (padre) si trasforma in “Abiba” (amata o degna di essere amata), diffuso nelle comunità africane, in particolare tra i popoli Hausa, Bassa e Wolof.
Abiba Kounady è un nome femminile di origine araba, dove *Abiba* evoca “bellezza” e “splendore”, e *Kounady* deriva dal toponimo siriano “Kounad”, “piccoli monti”, indicando così una persona di eccezionale grazia radicata nelle tradizioni del Levante.
Abibatou Aicha è un nome di origine africana, composto dai nomi senegalesi Abibatou ("figlia del Signore") e arabo Aicha ("vita"), che simboleggia la vita vissuta al massimo delle sue potenzialità.
Il nome Abibatou Sadia ha origini africane e significa "serva di Dio".
Abibatu è un nome di origine africana che significa "creatura meravigliosa".
Abiba Zubaya è un nome africano di origine arabo‑africana, che unisce *Abiba* (“l’amata”) e *Zubaya* (da *Zubayr*, “piccola, giovane”), per significare “piccola amata” o “giovane preziosa”.
Il nome **Abibou Bibal** nasce dall’unione di radici semitiche (aramaico‑ebraiche) e africane, e si traduce in “primavera luminosa”, simbolo di rinascita, speranza e saggezza.
Abid, di origine araba, significa “servitore” o “adoratore”, riflettendo una profonda devozione religiosa.
Abida è un nome femminile di origine araba, derivato dalla radice “abd” che significa “servo”, evocando quindi la devozione e l’umiltà.
Il nome Abida Esha ha origini arabe e significa "serva di Dio".
Abid Afraz, nome di radici araba e persiana, combina “servitore devoto” con “courage e donatore”, evocando una figura di devozione e audacia.
Il nome Abidah ha origini arabe e significa "servitrice di Dio".
Il nome Abidah Aakifah è di origine araba e significa "servo devoto" e "saggia".
Abidah binte, nome di origine araba, significa “serva devota”, con binte che indica “figlia di”.