Nomi maschili.

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Alessandro, nome greco antico Ἀλέξανδρος, nasce da ἄλεξ “difendere” e ἀνδρός “uomo”, significandolo come “difensore degli uomini”.
Aaban è un nome di origine persiana e araba, derivato dal mese lunare persiano Aban e dal verbo arabo *‘abbana*, che indica rispettivamente “cittadino del mese di Aban” e “colui che ritorna” o “ricostituisce”.
Aaban bin, nome di radici araba e persiana, evoca la raccolta e l’abbondanza, mentre *bin* indica la filiazione, ossia “figlio di”.
Aabas, variante storica di Abbas, proviene dalla radice semitica “ʾab” che significa “padre” (e talvolta “leone”), ed è stato adottato da califfi abbasidi e da santi greci, simbolizzando autorità e protezione.
Aabir è un nome di origine araba, derivato dal verbo ʿābir, che significa “annunciatore” o “portatore di buona notizia”, simbolo della tradizione di trasmettere chiarezza e verità.
Aadam Sojan è un nome che unisce la radice arabo‑ebraica **Aadam**, che significa “l’uomo” e “terra”, al cognome **Sojan**, di origine indù o polacca, che evoca “fede”, “illuminazione” o è un diminutivo di “Szymon”, illustrando una storia di migrazione e di scambio culturale.
Aadarsh Chauhan, con “Aadarsh” che significa “ideale” in sanscrito e “Chauhan” che richiama la storica stirpe Rajput, evoca l’aspirazione alla perfezione unita a un’eredità di onore e grandezza.
Aadham Angel, nome composto di origine araba e latina, fonde “Aadham” (nero/umanità) con “Angel” (messaggero), esprimendo un ponte culturale.
Aadhiran, nome indiano derivato dal sanscrito *adhira* (forte, potente) e dal tamil *ādhira* (luna), significa “colui che porta la forza” o “brilla come la luna”.
Aadi è un nome indiano, derivato dal sanscrito *āḍi* che significa “primo”, “iniziale” o “fonte”, simbolo di origine e punto di partenza universale.
Aadithya, nome indù dal radice sanscrita *Aditya*, significa “sole” o “dio del sole”, simbolo di luce, forza e vitalità.
Aaditya è un nome maschile di origine sanscrita, significa “colui che brilla come il sole” e richiama la mitologia vedica dei dèi solari.
Aadiv Jayasinghe è un nome sinhalese‑tamil che fonde “Aadiv” (dal sanscrito *ādī*, “primo, originario”) con “Jayasinghe” (“leone della vittoria”), evocando un “primo leone vittorioso” simbolo di potere e continuità storica.
Aadriel è un nome ebraico, variante di Adriel, che significa “servitore di Dio” o “follower di Dio”.
Aadvik è un nome sanscrito, derivato da *ā* (senza) + *dvik* (dupla), che significa “unico, ineguagliabile”, spesso usato come appellativo di Vishnu e adottato sia in India che nelle comunità migranti.
Aaftab è un nome persiano che significa “sole”, evocando luce e purezza, e ha avuto diffusione storicamente tra le comunità persiane e indiane.
Aagas è un nome indoeuropeo, derivato dal greco ἄγα, che significa “colui che guida”.
**Aagyajot**, nome di origine indoauraica, significa “luce del padre” e incarna la trasmissione di saggezza e continuità tra le generazioni.
Aahan, nome indiano derivato dal sanscrito *āhāna*, significa “prima luce del sole” o “alba”, simbolo di nuovo inizio e speranza.
Aahel è un nome di origine araba, derivato dalla radice ʿ‑ḥ‑l e che significa “possessore, padrone” o “colui che detiene il potere”, spesso interpretato come “lord”.
Aahil è un nome maschile di origine araba, derivato dalla radice ʾ‑ḥ‑l che significa “padrone, leader”, e richiama la figura di chi guida con autorità e rispetto.
Aaid è un nome di origine araba, derivato dalla radice ʿā‑y‑d che significa “aiutare” o “ritornare”, evocando la figura di chi sostiene o ritorna.
Aaish, nome di origine araba che significa “vivere” o “vita”, evoca vitalità e longevità.
Aakarsh è un nome sanscrito che indica l’atto di attrarre, evocando fascino irresistibile e potere di cattura.
Aakarsh Panchal è un nome indiano, derivato dal sanscrito *ākarṣa* che significa “attrazione” o “fascino”, con il cognome che richiama l’antico regno di Panchala.
Aalberto, variante di Alberto derivato dal germanico *Adalbert*, significa “nobile e luminoso”.
Aaldo è un nome di origine germanica, derivato dalla radice *ald* che significa “vecchio” o “antico”, con tracce documentarie nei secoli XI‑XIII e usato soprattutto in contesti nobili e ecclesiastici.
**Aalessandro** è una variante moderna di Alessandro, derivata dal greco *Alexandros* e significa “difensore degli uomini”.
Aalok Michel Fernando è un nome composto che unisce “Aalok” sanscrito (luce, illuminazione), “Michel” francese di “Michael” (chi è come Dio) e “Fernando” spagnolo/portoghese (avventuriero coraggioso).
Aalvin Roy, nome anglosassone e francese, fonde “amico degli elfi” (germanico *ælf* + *-win*) con “re” (francese *roi*), evocando luce e regalità.
Aamar Olexandr è un nome bicamerale che unisce l’eternità araba “Aamar” con la forza protettiva ucraina “Olexandr”, esprimendo così “difensore eterno”.
Il nome composto **Aamen Elsayed Samir Ahmed** nasce dalla tradizione araba e incarna valori di fiducia (Aamen), autorità (Elsayed), convivialità (Samir) e lode (Ahmed), riflettendo la ricca eredità culturale del Medio Oriente e del Nord Africa.
Aamir è un nome di origine araba, derivato dalla radice **ʿā‑m‑r** e che indica “che vive, vivace, vita lunga”.
Aandrea Carmine, nome che unisce l’antica forza greca dell’uomo (andros) con la vivacità del rosso intenso e l’eredità del giardino sacro (Carmel), offrendo eleganza e profondità culturale in un’unica identità.
Aarab è un nome di origine araba che significa “arabo” o “di origine araba”, simbolo di identità e legame con la cultura del Medio Oriente.
Aaradhyan Michele Wijerathna unisce il sanscrito “degno di adorazione”, l’italiano “Chi è come Dio?” e il cingalese “gioiello della vittoria”, incarnando una tradizione globale di spiritualità, fede e onore.
Aaraf ibne Mustaque è un nome arabo che significa “Aaraf, figlio di Mustaque”, unendo la sapienza (da *ʿarafa*) alla tradizionale indicazione patrimoniale “ibne”.
Aaran Giorgio è un nome biculturale che fonde l’origine ebraica di Aaran, “montagna di luce”, con la tradizione italiana di Giorgio, “lavoratore della terra”, offrendo un’identità vocale elegante e distintiva.
Aarav, nome maschile indiano di radice sanscrita, significa pazienza, calma e silenzio, incarnando serenità e armonia interiore.
Aarav Alessandro Singh è un nome che unisce la pace sanscrita, la difesa greca e il coraggio sikh, riflettendo le culture indiana, italiana e sikh.