Nomi maschili.



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Amjad è un nome maschile di origine araba, derivato dalla radice «‑m‑j‑d» che significa “gloria” o “fama”, e si interpreta come “più glorioso” o “colui che porta la gloria”.
Amjed è un nome maschile di origine araba, derivato dal radice m‑j‑d, che significa “più glorioso” o “splendido”.
Amleto, nome italiano ispirato al titolo della tragedia di Shakespeare, trae il suo significato dalla leggenda scandinava come “difensore della gente”.
Amli, nome indoeuropeo derivato dal sanscrito *am* “grazia, favore”, significa “degno di favore”, evocando una persona gentile e armoniosa.
Ammanuel, variante meno comune di Emmanuel, è un nome ebraico che significa “Dio è con noi”, esprimendo la presenza divina e la speranza.
Ammar è un nome maschile di origine araba, derivato dalla radice **ʿamara** che significa “costruire”, “fiorire” o “prosperare”.
Il nome Ammar Abdelbaset Ahmed Abdelbaset, di origine araba, unisce Ammar che significa “costruttore”, Abdelbaset “servo di colui che dona benedizioni” e Ahmed “lode”.
Ammar Ahmed è un nome arabo che unisce “Ammar” (costruttore, prosperatore) e “Ahmed” (lodato, ammirato), evocando l’idea di chi costruisce prosperità con la forza della lode.
Ammar Ahmed Abdel Moaty Abouelella è un nome arabo nord‑africano che significa “costruttore”, “più lodato”, “servo del Protettore” e “padre di Elella”, evocando virtù, devozione e tradizione familiare.
Il nome Ammar Moustafa Nazih Salem, di origine araba, evoca “costruire” (Ammar), “scelto” (Moustafa), “puro” (Nazih) e “pace” (Salem), riflettendo una tradizione culturale ricca e antica.
Ammy è un diminutivo affettuoso di Amelia o Amélie, originato dalla radice germanica *amal* («lavoro»), simbolo di dedizione e impegno.
Amoako Collins fonde l’Akan ghanese “Amoako”, «colui che porta gioia», con l’anglosassone “Collins”, «figlio di Colin» e simbolo di pace.
Amoako Nazzareno è la fusione di un nome Akan africano, che indica “proprietà o guadagno”, con il nome italiano Nazzareno, derivato da *Nazarenus* e che significa “di Nazareth”, testimonianza di un’identità culturale pluriculturale.
**Amodio** è un nome maschile italiano derivato dal latino *amo* (“amare”), che evoca l’amore e la dolcezza.
Amodio Antonio, unito da “amore” (lat. *amor*) e dal nome romano *Antonius*, evoca un’affettuosa eredità culturale e una radicata tradizione onomastica italiana.
Amodio Luigi Yunior è un nome composto che unisce il latino *amator* “amante”, la tradizione germanica di Luigi “famoso guerriero” e la variante moderna di “Junior”, evocando affetto, potere e continuità generazionale.
Amoel, di origine semitica, è composto da “Am” (popolo) e “El” (Dio), signifiant « popolo di Dio », che evidenzia la connessione con la divinità.
Amol, nome indù derivato dal sanscrito “Amola”, significa “illuminato”, “puro” e richiama la luce spirituale.
Amolak Rayan è un nome transculturale, che unisce il sanscrito *amola* (“inestimabile”) con l’arabo *Rayan* (“porta del Paradiso” o “verde”), e significa quindi “l’unico che apre le porte del paradiso”.
Amon è un nome di origine egiziana, derivato da Amun, dio della fertilità e del vento; la sua essenza evoca potere nascosto e presenza invisibile.
Il nome **Amon djedje anaud**, di radici egizie, nilo‑sahariane e semitiche, significa “Amon sul fiume della montagna”, allunando divinità e geografia.
Amon Francesco fonde l’antico dio egizio Amon, simbolo di potere spirituale, con il latino Francesco, “libero”, unendo così sacralità e libertà.
Amory osamudiamen è un nome raro che fonde la radice germanica “Amal” (lavoro, sforzo) con il giapponese “Osamu” (dedizione) e l’elemento “diamen” (diamante, valore), evocando dedizione e valore.
Amos è un nome ebraico (עָמוֹס) derivato dalla radice semitica **ע-מ-ס**, che significa “portare, trasportare”, perciò indica “colui che porta” o “che viene trasportato”.
Amos Ascanio è un nome che fonde la profezia ebraica di Amos, “portato”, con l’eredità mitologica romana di Ascanio, figlio di Enea, incarnando così spiritualità e nobiltà antica.
Amos Daniel è un nome composto di origine ebraica, dove Amos “porta” o “carrica” e Daniel significa “Dio è il mio giudice”, evocando le figure profetiche e un messaggio di verità e giustizia.
Amos Efosa è un nome di origine ebraica e africana: *Amos* significa “caricato” o “sostegno”, mentre *Efosa* indica un “capo” o “leader” nella cultura Ewe.
**Amos Elio** è un nome che fonde la radice ebraica *Amos* (“portato, profeta di giustizia”) con il greco *Elio* (“sole”), per evocare luce, integrità e una storia culturale condivisa.
Amos Francesco combina l’ebraico Amos, “portare dal Signore”, con il latino Francesco, “libero”, creando un nome di profonda valenza religiosa e culturale.
Amos Giulio, nome di origine ebraica “portatore” e latina “giovane di Giove”, evoca una tradizione spirituale biblica e culturale romana.
- **Amos**: nome ebraico ʿāmōs, derivato dal verbo “am” “portare”, che indica “colui che porta” o “trasportatore”. - **Guido**: nome germanico widu “bosco, legno”, che significa “del bosco”, evocando natura e solidità.
Amos John è un nome che fonde l'ebraico *Amos*, “carico affidato a Dio”, con *John*, derivato da *Yohanan*, “Dio è misericordioso”.
Amos Juan è un nome biculturale ebraico‑spagnolo: **Amos** significa “colui che porta la benedizione”, mentre **Juan** (da *Yohanan*) vuol dire “Dio è misericordioso”.
Amos Martin nasce dalla fusione di Amos, nome ebraico che indica “caricato da Dio”, e Martin, cognome latino che significa “dedicato a Marte”, unendo così un profeta biblico a una tradizione storica e cristiana.
Amos Matia è un nome che unisce l’ebraico *Amos* (portatore, profeta) al cognome italiano *Matia*, diminutivo di *Mattia* (“dono di Dio”).
Amos Milan è un nome che fonde l’origine semitica di Amos, “colui che porta”, con il cognome italiano Milan, derivato dalla città di Milano, evocando così sia una portata spirituale sia una radice territoriale.
Amos Rafail è un nome composto che unisce l’ebraico Amos, “colui che porta”, con la variante di Raffaele Rafail, “Dio ha guarito”, esprimendo l’idea di portare verità e speranza di guarigione.
Raffaelepio, combinazione di *Raffaele* (“Dio guarisce”) e dell’aggettivo *pio* “pietoso”, significa “devoto portatore di guarigione”, un nome che fonde guarigione e pietà nella tradizione cristiana italiana.
**Amos Sole** è un nome che fonde la radice ebraica *Amôs*, “portato” o “consegnato”, con l’italiano *sole*, simbolo di luce e forza.
Amos Theo è un nome composto di origine ebraica (Amos: “portato, trasportato”) e greca (Theo: “Dio è dono”), che può essere inteso come “portato da Dio” o “dono caricato”.