Nomi maschili.



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Barese è un nome proprio italiano che significa “di Bari”, derivato dall’aggettivo che indica l’origine a Bari, città della Puglia ricca di storia, cultura e tradizione marittima.
Barhame è un nome arabo‑ebraico, formato dal prefisso hebreo “bar” (figlio) e dall’elemento arabo “ham” (dono), che significa quindi “figlio del dono” o “figlio della comunità”.
Baris è un nome di origine greca (“forte” o “robusto”) e turca (“pace” e “serenità”), che evoca forza, spiritualità e armonia.
Baris Alessio è un nome che fonde il turco *Baris* (“pace”) con l’italiano *Alessio* (dal greco *Alexios*, “difensore”), evocando così l’immagine di un “protettore della pace”.
Barkat, di radice semitica araba B‑R‑K, significa “benedizioni” o “doni divini” e si è diffuso dal Medio Oriente al Mediterraneo, arrivando fino all’Italia, dove conserva ancora la sua valenza spirituale.
Barnaba è un nome maschile di origine aramaica che significa “figlio dell’incoraggiamento”, portato dalle prime comunità cristiane e ancora scelto per la sua forte radice biblica.
Barnav, nome raro di radici greco‑aramaiche, significa “figlio della consolazione” (da *bar* “figlio” + *nab* “consolazione”).
Barron, nome francese di origine feudale con radici germaniche, significa letteralmente “barone”, evocando rango, autorità e sovranità.
Barsa è un nome di origine celtica, derivato dal proto‑celtico *bar-* che significa “guerriero” o “difensore”.
Bart, diminutivo di Bartolomeo, deriva dal greco Βαρθολομαῖος e significa “figlio di Ṭalmāy”, con radici bibliche e cristiane.
Bartek è un diminutivo affettuoso di Bartłomiej, derivato dall’aramaico *Bar‑Tolmai* che significa “figlio di Tolmai”, con radici religiose e storiche che risalgono ai primi apostoli.
Il nome Bartholomew (Bartolomeo in italiano) proviene dall’aramaico *bar* “figlio” e *Talmay* “lode” o “onore”, significando così “figlio della lode” o “figlio dell’onore”.
Bartolo, diminutivo di Bartolomeo, deriva dall’ebraico *Bar‑talmāy* “figlio di Talmai”, dove Talmai è collegato al miglio o al lino.
Bartolo Domenico è un nome che fonde il greco‑aramaico *Bar‑Tolomei* “figlio di Tolmai” con il latino *Dominicus* “appartenente al Signore”, diffuso in Italia soprattutto nel Centro‑Sud dal Medioevo, simbolo di tradizione e devozione cristiana.
Bartolo Leonardo è un nome composto che unisce il diminutivo di Bartolomeo, “figlio di Tolmai” (origine ebraica), a Leonardo, “popolo forte” (radici germaniche), offrendo così un ricco patrimonio culturale e storico.
Bartolo Maria è un nome composto italiano che unisce il diminutivo aramaico di Bartolomeo, “figlio di Talmai”, alla sacra Maria, simbolo di purezza e spiritualità.
Bartolomeno, nome di origine latina derivato dal greco Bartholomaios e dall’aramaico Bar‑Talmai, significa “figlio di Talmai” o, più ampiamente, “figlio della terra”.
Bartolomeo è un nome italiano di origine aramaica (Bar‑Tolmai, “figlio di Talmai”), adottato fin dal Medioevo per onorare il santo e la tradizione biblica.
Bartolomeo Alessandro è la fusione di due nomi antichi: l’aramaico *bar‑Tôlmai* (“figlio di Tôlmai”) e il greco *Alexandros* (“difensore degli uomini”).
Bartolomeo Amore Odisseo è un nome che fonde l’aramaico “figlio di Talmai”, il latino “amore” e il greco “Odisseo”, evocando eredità, affetto e astuzia epica.
Bartolomeo Pino — nome aramaico “figlio di Talmai”, adottato in Italia tramite San Bartolomeo, unito al cognome latino “pino”, simbolo di forza e natura.
Il nome **Bartolomeu**, variante portoghese e spagnola, deriva dall’aramaico *Bar‑Talmai* e significa «figlio di Talmai».
Bartolo Paolo, nome che unisce l’etimologia greca “Bartholomaios” (pietra della fede) al latino “Paulus” (piccolo), trasmettendo la forza della pietra e l’umiltà del piccolo.
Bartolo Pio, diminutivo di Bartolomeo “figlio di Tolmai” e di Pio “pietoso”, unisce origini ebraiche e un valore spirituale italiano.
Baruch, nome maschile di origine ebraica derivato dalla radice semitica *b‑r‑ch*, significa “benedetto” o “salutato”.
Barundeep è un nome indiano di origine sanscrita che significa “la luce che illumina la terra”.
Baryal Alam è un nome di origine persiana‑araba che unisce “bār” (pietra) e “alam” (mondo), esprimendo l’idea di una “pietra solida del mondo” o “firmezza universale”.
Il nome composto **Basem Mohamed Awad Saleh**, di origine araba, unisce i significati di “sorridente”, “lodevole”, “ricompensa” e “pietoso”.
Il nome **Basem Sherif Abdelwahab Elazzab**, di origine araba, combina **Basem** (“sorridente”), **Sherif** (“nobile”), **Abdelwahab** (“servo del Donatore”) e **Elazzab** (“sostenitore”).
Baset, nome di origine egizia derivato dalla dea Bastet, significa “protettore, guardiano o leonessa domestica”, simbolo di calore familiare e sicurezza.
Bashar Ahmed Talat Mohamed è un nome arabo che fonde “messaggero”, “lodevole” e “terzo”, incarnando valori di comunicazione, rispetto e devozione.
Bashkim è un nome albanese derivato dalla radice *bashkë*, che significa “insieme”, e incarna il concetto di unità e coesione.
Basilio, di origine greca e latina, deriva dal termine *βασιλεύς* “re” e simboleggia potere, autorità e regalità.
Basilio Francesco è un nome composto che fonde la regalità greca di **Basilio** (“re”) con la libertà latina di **Francesco** (“libero”), simbolizzando nobiltà e autonomia.
Basir, nome di origine araba derivato dalla radice “b‑s‑r”, significa “vedere con chiarezza”, “vigilante” e richiama la saggezza e il discernimento spirituale della tradizione musulmana.
Basit, nome di origine araba dalla radice B‑S‑T, significa “facile”, “chiaro” e “semplice”, simbolo di chiarezza e semplicità.
"Basoah Masty è un nome poligenico che unisce la radice aramaica «bas» (chiamare) con il termine slave «Masty», significando “la chiamata che attraversa le profondità” e evocando un richiamo spirituale oltre i confini visibili.
Basri, nome di origine araba, è un nisba che indica sia un “di Bāsra” (una città storica dell’Iraq) sia “chi vede chiaramente” (da bāṣir), evocando chiarezza e percezione.
Bass è un nome inglese antico derivato da *bæs*, che indicava il pesce bass e richiama la nota musicale più bassa, legando tradizioni di pesca e di musica.
Bassam è un nome arabo derivato dalla radice “B‑S‑M” che significa “sorridere”, indicante chi emana gioia e felicità.