**Gandolfo** è un nome proprio maschile italiano che trae le sue radici dal nome germanico *Gundolf*.
Nel suo etimologico nucleo “gund” significa “guerra” e “wulf” “lupo”, per cui il significato complessivo può essere interpretato come “lupo della guerra” o “combattente”.
Il nome fu introdotto in Italia insieme ai popoli germanici che, a partire dal V secolo, attraversarono e colonizzarono gran parte del territorio lombardo e toscano. In epoca medievale è stato riscontrato in documenti di cronaca, in testamenti e in elenchi di nobili, testimoniando la sua diffusione in alcune corti locali. Tra i primi casi registrati si annoverano le menzioni di “Gandolfus” in documenti del XII secolo, dove comparano anche varianti fonetiche quali Gandolf, Gandolfo e Galdolfo.
Con il passare dei secoli la frequenza del nome è diminuita notevolmente: attualmente è considerato piuttosto raro e viene riscontrato soprattutto in alcune famiglie che hanno conservato la tradizione di trasmettere nomi di origine germanica. Nonostante la sua scarsa diffusione, Gandolfo conserva un valore storico come testimonianza della presenza e dell’influenza dei popoli germanici nella formazione della cultura e della società italiana medievale.
Il nome Gandolfo è stato dato a 18 bambini in Italia negli ultimi 22 anni. Nel 2000, sono nati 6 bambini con questo nome, mentre nel 2001 il numero di nascite è aumentato a 10. Tuttavia, nel 2022 solo 2 bambini si chiamano Gandolfo.
Queste statistiche dimostrano che il nome Gandolfo non è molto comune in Italia, ma ci sono state alcune variazioni nel numero di bambini che lo hanno ricevuto negli ultimi anni. Nel complesso, però, il nome rimane relativamente raro e potrebbe essere considerato come un scelta unica per coloro che cercano un nome poco diffuso per il proprio figlio o figlia.
Inoltre, è importante notare che queste statistiche si riferiscono solo alle nascite in Italia e non tengono conto di eventuali immigrati con questo nome o di Italiani residenti all'estero.