**Himel**
Il nome *Himel* è una denominazione di origine ebraica, che si è diffusa nel corso dei secoli in molte comunità di lingua ebraica e in quella diasporica. In ebraico, *Himel* si scrive חִימֵל e deriva dalla radice trilitera *ח-מ-ל*, la quale ha il valore di “onorare” o “lode”. Di conseguenza, il significato del nome è stato tradizionalmente interpretato come “chi onora” o “colui che presta lode”.
Nelle testimonianze bibliche il nome appare già nell’Antico Testamento, in particolare nel *2 Regni* e nei *Cronache*. Qui *Himel* è citato come un membro della famiglia sacerdotale, figlio di Iodaja e di una stirpe di sacerdoti di Aro. La presenza di *Himel* nei testi sacri indica che il nome era già in uso tra i primi popoli di Israele e, grazie alla tradizione genealogica, è stato trasmesso lungo le generazioni successive.
Durante l’età del Talmud e nelle epoche medievali, *Himel* è stato utilizzato sia come nome proprio sia come cognome, soprattutto nelle comunità ebraiche europee. Nel XIX secolo, con l’avvento delle riforme nazionali e la migrazione verso l’Europa, il nome ha mantenuto una certa frequenza, sebbene non sia mai arrivato ai vertici della popolarità.
Nel periodo moderno, *Himel* si è riconosciuto nuovamente in Israele, dove la tradizione di dare nomi biblici è stata riaffermata dopo la fondazione dello Stato. Anche in altre regioni, come quelle di diaspora e in paesi con comunità ebraiche, il nome ha continuato a essere scelto per la sua radice storica e per il suo significato di “onore”.
In sintesi, *Himel* è un nome che, affondato nelle radici ebraiche, porta con sé un significato di rispetto e riconoscimento, e che ha attraversato i secoli dalla sua prima registrazione nelle Scritture fino alla sua rinnovata presenza nei tempi contemporanei.
Il nome Himel è comparso due volte tra i nomi dati ai bambini nati in Italia nel 2023.