**Dionisia** è un nome femminile di origine greca, derivato dal termine *Dionysios* («di Dioniso» o «devoto a Dioniso»). Dioniso, nella mitologia greca, era il dio del vino, della fertilità e delle feste, e il nome originale era quindi un modo per indicare appartenenza o devozione a questo dio.
Nel mondo cristiano, il nome ha avuto rilievo grazie a diversi martiri e santi che portavano la variante maschile *Dionisio*. Il legame con la tradizione cristiana ha fatto sì che anche la forma femminile si diffondesse in varie epoche e regioni, soprattutto nei paesi di lingua latina. Durante l’età medievale e il Rinascimento il nome comparò in documenti notarili, testamenti e cronache di famiglie nobili e clero, sebbene rimase più raro rispetto ad altri nomi di origine classica.
In Italia, *Dionisia* è stata usata principalmente nei secoli XIX e XX, spesso in contesti culturali e artistici, dove il fascino delle radici antiche e la sonorità elegante si combinavano. Anche se oggi è considerato un nome piuttosto arcaico, continua a essere apprezzato per la sua storia e il suo legame con la tradizione greco‑romana.
Le varianti più comuni sono **Dionisia**, **Dionisi**, **Dionysia** e, più raramente, **Dionizia**. Ognuna di queste forme mantiene la stessa radice e, di conseguenza, lo stesso significato originario.
Il nome Dionisia è stato scelto per solo 7 bambine in Italia negli ultimi anni, con un picco di 4 nascite nel 2001 e un calo significativo nel tempo successivo. Nonostante questo basso numero di utilizzatori, potrebbe essere una scelta unica e originale per chi desidera un nome poco comune per il proprio figlio o figlia.