**Reuven** è un nome di origine ebraica, noto anche in molte lingue come Reuben o Rúben. Il suo significato proviene dalla radice ebraica *raʾa* (“vedere”) e si traduce in “ecco, un figlio è nato” o “vedi, è arrivato un nuovo bambino”.
Nel contesto biblico, Reuven è il primogenito di Giacobbe e della donna Raquel, e il nome è riportato nei testi sacri come il primo figlio della dinastia di Giacobbe. La sua storia è quindi legata alla narrazione degli antichi Patriarchi, che ha influenzato l'uso del nome in tutte le comunità ebraiche fin dal periodo biblico.
Il nome è stato adottato in varie forme nelle diverse culture: in Yiddish appare come Reuven, in tedesco e in inglese come Reuben, in spagnolo Rúben. Con l'avvento dell’era moderna e l'istituzione dello Stato di Israele, il nome è tornato a vedere una certa popolarità, soprattutto tra le comunità giudeche. Oggi viene usato sia in contesti religiosi sia seculi, e continua ad essere scelto per la sua tradizione storica e il suo suono distintivo.
Reuven, con le sue radici bibliche e la sua presenza storica, rappresenta quindi un nome intriso di una lunga eredità culturale, mantenendo un legame con le origini ebraiche senza riferimenti a feste o a caratteristiche personali.
Il nome Reuven è un nome poco diffuso in Italia, con solo due nascite registrate nel 2023. Dal 2003 al 2023, il numero totale di bambini chiamati Reuven nati in Italia ammonta a due. Sebbene questo nome non sia molto popolare, potrebbe essere una scelta unica e significativa per chi decide di appeler suo figlio Reuven.