**Gilles**
Il nome **Gilles** è la forma francese del più antico nome greco *Kyriēlos* (Κύριελος), che significa “signore” o “di padronanza”. Trascinato in latino come *Cyrillus*, fu successivamente adottato in varie lingue europee: in inglese come *Giles*, in spagnolo come *Giles* e in italiano raramente come *Gilles*.
La sua diffusione in Francia risale al Medioevo, quando la famiglia di cavalieri e nobili cominciò a usarlo. Il nome divenne popolare soprattutto tra il XIII° e il XV° secolo, grazie anche alla figura di santi e martiri con il nome simile, come San Giles (San Cyrillus). La sua notorietà raggiunse il massimo livello nei secoli successivi, con numerosi aristocratici e uomini di stato che lo adottarono.
Nel Rinascimento il nome si consolidò tra la classe intellettuale e la corte. Una delle personalità più note con questo nome è Gilles de Rais, cavaliere francese del XV secolo, noto per la sua attività militare e per la sua vita controversa. Anche in epoca moderna, vari artisti, scienziati e funzionari hanno portato il nome Gilles, contribuendo a mantenere vivo l’interesse per questo appellativo.
In Italia, **Gilles** è considerato un nome straniero e poco comune. Il suo utilizzo è raramente registrato nei registri civili, ma rimane riconoscibile grazie al suo suono distintivo e alla sua radice storica. Nonostante la relativa rarità, il nome conserva la sua forza semantica di “padronanza” e “autorità”, collegandosi a una tradizione linguistica che attraversa i secoli e le culture.
Il nome Gilles è stato scelto per un totale di 24 bambini nati in Italia dal 2000 al 2022. Nel corso degli anni, il numero di nascite con questo nome è variato leggermente: nel 2000 ci sono state 6 nascite, nel 2015 il numero è salito a 10 e nel 2022 si è attestato a 8. Anche se non si può prevedere con certezza come evolverà la popolarità di questo nome in futuro, queste statistiche mostrano che Gilles rimane una scelta relativamente comune per i genitori italiani.