**Straniero**
*Origine, significato e storia del nome*
**Origine etimologica**
Il nome *Straniero* deriva dall’antico latino *strangere*, verbo che indicava la persona o la cosa “straniera”, “estranea”. Il termine è stato traslitterato nel volgare italiano con la forma *straniero*, che ha mantenuto lo stesso significato di “persona proveniente da un territorio diverso” o “che non è nativo del luogo in cui si trova”. La radice *strang-* è correlata al greco *strangeō* (“dividere, separare”) e al svedese *sträng* (“fornito, forte”), ma l’uso comune è quello di indicare la differenza di provenienza.
**Significato**
Il nome, sebbene sia oggi più noto come aggettivo, è stato impiegato come appellativo per individuare chi era fuori dal contesto culturale o geografico dominante. In questa accezione il nome esprime l’idea di “estraneo, distinto dalla comunità locale”, ma non implica necessariamente connotazioni negative: era semplicemente un modo per descrivere la provenienza.
**Storia e diffusione**
Nel Medioevo e nell’Alto Rinascimento, l’uso di *Straniero* come nome di battesimo era piuttosto raro e generalmente riservato a situazioni in cui la persona era oggetto di attenzione per la sua origine. Spesso si trattava di una forma di onorificium o di una designazione che accompagnava la figura di viaggiatori, mercanti o mercenari che si stabilivano in città italiane. Alcune cronache locali riportano l’esistenza di famiglie con cognome *Straniero* nelle regioni del Lazio e del Veneto, dove il nome si trasformò nel corso dei secoli in una sorta di cognome “indipendente”, mantenendo comunque la connessione con la sua radice di “estraneo”.
Con l’avvento del moderno periodo, *Straniero* si è ritenuto poco comune come nome proprio, ma ha continuato ad essere usato in alcune opere letterarie del XIX secolo, dove i personaggi dotati di questo nome venivano spesso presentati come simboli di itineranza o di diversità culturale. In tempi più recenti, l’uso del nome è rimasto marginale, ma la sua presenza nella genealogia italiana è ancora attestata in alcuni archivi, soprattutto nei registri di nascita e matrimonio delle città di Roma e Venezia.
**Conclusione**
*Straniero* è dunque un nome carico di una storia linguistica che risale al latino e che ha mantenuto, nel corso dei secoli, il suo significato di “persona proveniente da un luogo diverso”. La sua rarità come nome di battesimo non ne diminuisce la ricchezza etimologica e culturale, che continua a testimoniare le dinamiche di movimento e incontro che hanno caratterizzato l’Italia fin dall’antichità.
Il nome Straniero è relativamente raro in Italia, con solo due nascite registrate nel 2022. Nel complesso, dal 1999 al 2022 ci sono state solo due nascite totali con questo nome. È interessante notare che il numero di nascite con il nome Straniero non sembra essere aumentato nel tempo, rimanendo costante a due nascite ogni anno. Questo potrebbe suggerire che il nome non è particolarmente popolare tra i genitori italiani o che viene scelto principalmente da coloro che vogliono dare ai propri figli un nome unico e insolito. In generale, la scelta del nome per un bambino è una decisione molto personale e dipende dalle preferenze individuali dei genitori.