**Qassam** è un nome di origine araba, noto soprattutto nella cultura musulmana.
L’etimologia del nome risale alla radice semitica **Q‑S‑M**, che in arabo significa “dividere”, “separare” o “spaccare”. Da questa radice nasce il nome **Qasim** («colui che divide» o «distributore»), mentre **Qassam** è una variante fonetica che conserva lo stesso significato, ma con un’accentazione più marcata.
Storicamente il nome Qassam è stato usato in varie comunità arabo‑musulmane, soprattutto nella Penisola Iberica, in Medio Oriente e nel subcontinente indiano. È spesso associato a figure pubbliche o a personaggi storici che hanno avuto un ruolo di leadership o di organizzazione nella loro comunità.
Oggi, sebbene non sia molto comune in Italia, Qassam è riconosciuto nei circoli di immigrati di origine araba e nei contesti culturali in cui si celebra la tradizione linguistica e religiosa dell’estero. Il nome mantiene la sua connessione con l’origine etimologica e con le radici culturali arabe, fungendo da ponte tra passato e presente nelle comunità che lo portano.
Il nome Qassam è stato scelto solo due volte nel corso dell'anno 2023 in Italia, il che lo rende un nome relativamente raro tra i neonati italiani quell'anno. In totale, da quando si hanno registrazioni accurate sui nomi dei bambini in Italia, sono state registrate solo due nascite con il nome Qassam nel nostro paese.