**Bessma** è un nome femminile di origine araba. Il termine deriva dalla radice triconsonantica **ب‑س‑م** (b‑s‑m), che nel vocabolario arabo indica l’atto di sorridere o di mostrare un’espressione di gioia. Come nome, “Bessma” può essere tradotto con “sorriso” o “smiling”.
L’uso di Bessma risale al periodo classico dell’arabo, dove era già presente nei poemi e nei testi religiosi medievali. Negli secoli successivi il nome si è diffuso soprattutto nei paesi del Nord Africa e nella Penisola Iberica, dove le popolazioni musulmane conservavano le tradizioni linguistiche e culturali arabanegre. Con la migrazione verso l’Europa e il mondo moderno, Bessma è emerso anche tra le comunità arabe in Francia, in Italia e in altri paesi del Mediterraneo, mantenendo il suo carattere distintivo e la sua connotazione di “sorriso”.
In alcune zone è stato adottato anche come cognome, ma la variante più comune rimane la forma femminile. La pronuncia italiana si avvicina a “Be‑ss‑ma”, con l’accento che cade normalmente sulla prima sillaba, in linea con la fonetica araba originaria. Il nome è dunque un esempio di come una radice linguistica possa trasmettere un valore simbolico universale – il sorriso – attraverso secoli di storia e migrazione.
Il nome Bessma è comparso due volte nell'elenco dei nomi dati ai bambini nati in Italia negli ultimi due anni: una volta nel 2022 e una volta nel 2023. In totale, sono stati dati due nomi Bessma ai bambini nati in Italia durante questi due anni.