Merlin è un nome di origine celtica, in particolare derivante dal termine gallese *Myrddin*. La radice del nome è incerta, ma si pensa che possa essere composta da *môr*, che significa “mare”, e da un suffisso che denota luminosità o brillantezza, dando all’insieme l’idea di “mare luminoso” o “luminoso del mare”.
Il primo riferimento a *Myrddin* risale al periodo medievale, quando il personaggio è stato reso come un grande bardo, consigliere e profeta nelle leggende gallo-vedove. Con il passare del tempo, l’identità di *Myrddin* si è fusa con quella di un saggio leggendario dell’epoca arturiana, noto nei romanzi medievali come “Merlin”. La sua figura è emersa in testi come le “Morte d’Arthur” di Thomas Malory e nelle cronache francese, dove il suo nome è stato traslitterato in diverse forme latine e germaniche.
Nell’Europa, soprattutto a partire dal XV secolo, il nome è stato diffuso grazie alla diffusione delle leggende arturiane, assumendo la forma “Merlin” nelle lingue romanze. In Italia è stato introdotto come nome maschile nei secoli successivi e, sebbene non molto comune, ha guadagnato una certa notorietà per la sua connessione con il mito e la storia culturale. Il nome continua a essere scelto da chi apprezza la sua origine mitologica e la sua raffinatezza storica.
In Italia, il nome Merlin è molto raro e ha avuto solo due nascite nel 2022. In generale, il numero di bambini chiamati Merlin ogni anno in Italia è basso e stabile, con un totale di sole due nascite finora registrate negli archivi dell'Istituto Nazionale di Statistica.