**Wali** è un nome proprio di origine araba, diffuso soprattutto nei paesi del mondo musulmano.
Il termine arabo **والِـ** (wāli) significa “guardiò, custode, protettore, amico fedele”. Nella tradizione islamica, il “wali” è colui che custodisce la fede e difende il prossimo, e spesso viene usato come titolo onorifico per i santi, i saggi e i leader comunitari.
Nel corso dei secoli, il nome si è propagato oltre i confini arabi, entrando in uso anche nelle culture persa, turca e indonezia, dove assume spesso forme leggermente diverse (ad es. “Veli”, “Valli” o “Walī”). In queste regioni è stato adottato sia come nome personale sia come cognome, e viene apprezzato per il suo significato di “custode” e di “protettore” delle tradizioni.
Storicamente, “Wali” ha rivestito un ruolo importante nei regni e nelle comunità islamiche: molti re e principati hanno portato questo nome, e molti luoghi di culto (moschee, madrassà) sono stati dedicati a personaggi storici chiamati Wali. Oggi il nome continua a essere scelto per la sua connotazione di cura, difesa e impegno verso la comunità.
Il nome Wali è stato dato a un numero totale di 18 bambini in Italia negli ultimi due anni. Nel 2022, sono nati 10 bambini con questo nome, mentre nel 2023 il numero è diminuito leggermente a 8. Anche se il numero di nascite è diminuito leggermente l'anno scorso rispetto al 2022, il nome Wali rimane comunque una scelta popolare per i genitori italiani.