**Reus** è un nome di origine catalana che, pur rimanendo raro, presenta radici storiche profonde.
L’etimologia del nome risale al latino *rex* (“re”) e al corrispondente catalano *rei*, che indicavano l’autorità sovrana. In spagnolo *Reus* è anche un cognome, spesso legato alla città di Reus, situata nella provincia di Tarragona e nota per le sue antiche attività minerarie e artigianali. La forma *Reus* è stata usata come titolo di rispetto e, col tempo, è passata a fungere di nome proprio.
Le prime testimonianze documentali di *Reus* come nome di battesimo provengono dal XII secolo, nelle cronache delle diocesi catalane, dove compare in numerose famiglie nobili. Queste famiglie spesso scegliavano *Reus* per onorare il loro legame con il re o con la città di Reus. Durante il Medioevo il nome si diffuse leggermente al di fuori del territorio catalano grazie ai commercianti e ai missionari che portarono la lingua catalana in Italia e in altre regioni del Mediterraneo.
Con l’emigrazione del XIX secolo, alcune famiglie catalane si stabilirono in Sicilia e in Liguria, introducendo *Reus* nel panorama toponimico e onomastico italiano, sebbene in numero limitato. Nel corso del XX secolo il nome è rimasto di rarius, utilizzato soprattutto in contesti familiari di discendenza catalana. Oggi, pur non essendo comune, *Reus* rappresenta un esempio di come un termine legato al potere monarchico si sia evoluto in un identificativo personale, mantenendo la sua connotazione storica di autorevolezza.
Il nome Reus è stato scelto per soli 2 bambini in Italia nel 2022, secondo le statistiche dell'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT). Questo nome, sebbene non molto popolare, ha comunque avuto due neonati che lo hanno ricevuto come nome proprio nell'anno appena trascorso. In totale, dal 1896 al 2022, in Italia sono stati registrati solo 2 bambini con il nome Reus. Questa scelta di nome potrebbe essere stata influenzata da diversi fattori personali e culturali per i genitori dei bambini, ma rimane una scelta insolita rispetto ai nomi più comuni scelti dai genitori italiani per i loro figli.