**Amil** è un nome proprio di persona, prevalentemente maschile, che trova le sue radici nell’antica lingua araba. Deriva dalla radice semitica **ʿ‑m‑l** («lavorare, compiere azioni»), e quindi il suo significato più letterale è «lavoratore», «attivo», «che agisce». In alcune tradizioni è interpretato anche come «colui che si occupa» o «responsabile di una commissione».
Nel contesto storico, il nome è comparso per la prima volta nei manoscritti medievali delle terre arabe, dove era usato per identificare uomini che svolgevano ruoli amministrativi o di gestione. Nel corso dei secoli, la diffusione di Amil si è estesa oltre i confini del mondo arabo, grazie ai commerci, alle migrazioni e alle conversioni religiose. Oggi è ancora molto comune nei paesi di lingua araba, ma si riscontra anche in comunità di origine araba in Europa, America e Oceania.
In alcune culture, Amil è stato adottato come cognome oltre che come nome di battesimo. Alcune fonti moderne lo collegano a forme germaniche o celtiche che, pur indipendenti, condividono la stessa radice latina **amicus** («amico»), sebbene questo non influisca sul suo significato primario. Tra le figure storiche più note vi sono scienziati, artisti e sportivi di origine araba che hanno portato il nome in contesti internazionali, contribuendo alla sua riconoscibilità globale.
Il nome Amil, con la sua breve ma potente etimologia, rappresenta dunque un legame diretto con l’idea di attività e produttività, una scelta di denominazione che ha attraversato i secoli mantenendo un significato coerente e universale.
Il nome Amil è stato scelto per due bambini nati in Italia nel 2022. In totale, ci sono state due nascite con questo nome nell'anno.