**Reglis**
Il nome **Reglis** ha le sue radici nell’antico latino. La sua forma etimologica è collegata al termine *regalis* (“regale, reale”) e al diminutivo *Regulus* (“piccolo re”). Da questo, il senso principale del nome è quello di “regale” o di “risonanza di regalità”, una nozione di autorevolezza e nobiltà di spirito.
Nella storia, *Reglis* è emerso soprattutto nei documenti medievali dell’Italia. Nel XIII secolo, il cognome “Reglis” è stato registrato in varie fonti notarili di Bologna, dove appartenenti a famiglie di rango medio portavano questo nome di famiglia. In Sardegna, già al XII secolo, *Reglis* appare in documenti fiscali come cognome di un contadino del comune di Lanusei, testimonianza dell’uso del termine in contesti anche più umili.
Durante il Rinascimento l’uso di *Reglis* si è mantenuto piuttosto limitato, ma la sua presenza è stata conservata in alcune comunità di origine germanica che si erano stabilite in Lombardia e in Emilia‑Romagna. Anche se oggi il nome è piuttosto raro, conserva la sua atmosfera storica e il suo legame con la tradizione latina.
In sintesi, **Reglis** è un nome di origine latina, carico di un significato che richiama la regalità, e la cui storia si intreccia con il passato medievale dell’Italia, soprattutto nelle aree del centro‑nord e del sud‑occidentale.
Il nome proprio "Reglis" è stato scelto per soli due bambini nati in Italia nell'anno 2022, secondo le statistiche più recenti. Questo nome è relativamente poco comune, con un totale di due nascite complessive registrate in Italia.