Domitilla è un nome femminile di origine latina, derivato dal cognome romano **Domitius**. Quest’ultimo proviene dal verbo **domēre** “domare, controllare”, e quindi “domitilla” può essere inteso come “quella che è sotto il dominio”, “quella che è domata”. È la variante femminile di una delle genti aristocratiche più antiche di Roma.
Il nome ha avuto una diffusione limitata all’interno della **gens Domitia** nel I secolo d.C., dove le donne di questo ceto erano spesso menzionate nei documenti storici per la loro presenza nelle vicende politiche e sociali dell’epoca imperiale. Domitilla fu quindi associata a una famiglia di rilievo, ma senza che questo impattasse sul senso del nome stesso.
Con l’avvento del cristianesimo, il nome assunse ulteriori riferimenti liturgici: alcune figure cristiane, come Domitilla di Trastevere, furono ricordate nei testi patrimoniali della Chiesa, contribuendo alla sua notorietà nella cultura ecclesiastica. Tuttavia, il nome non è stato celebrato come festa o ricorrenza; la sua diffusione è stata più legata alla tradizione religiosa che a celebrazioni pubbliche.
Nel Medioevo l’uso del nome diminuì, ma si riscontrano testimonianze di uso rinascimentale in alcune regioni di Centro‑Italia, dove è stato riportato in contesti aristocratici e nobiliari. Oggi Domitilla è un nome piuttosto raro, scelto da genitori che apprezzano la sua forte radice storica e il suo suono classico.
Il nome Domitilla è stato dato a un numero variabile di bambine ogni anno in Italia dal 2000 al 2023. Nel corso di questi 24 anni, il numero di nascite con questo nome è stato abbastanza costante, oscillando tra un minimo di 14 nel 2014 e un massimo di 43 nel 2008.
È interessante notare che ci sono stati due picchi di popolarità per il nome Domitilla: uno nella prima metà degli anni 2000 e uno alla fine degli anni 2010. Nel 2006 e nel 2007, il numero di nascite con questo nome ha superato le 30, mentre nel 2019 e nel 2020 il nome è stato dato a più di 25 bambine ogni anno.
In totale, dal 2000 al 2023, il nome Domitilla è stato dato a 462 bambine in Italia. Questo lo rende un nome relativamente comune in Italia durante questo periodo, anche se non uno dei più popolari.