**Ensar** è un nome di origine araba, derivato dalla radice **n‑s‑r** che significa “aiutare, sostenere”. Nella lingua arabo‑classica il termine **“Ansār”** (الأنصار) è il plurale di **“sāʾid”** e indica “coloro che danno sostegno” o “defensori”.
Nel contesto storico, gli **Ansār** erano gli abitanti di Medina (Medina al‑Madinah al‑Munawwarah) che accolsero e assistettero il profeta Maometto e i suoi seguaci durante il loro esodo dalla Mecca. Il loro ruolo di supporto è stato così significativo da far sì che il nome “Ansar” (o “Ensar” nella traslitterazione turca) venisse adottato come nome proprio, simbolo di solidarietà e solidarietà comunitaria.
Oggi “Ensar” è usato principalmente in paesi di lingua araba e turca, ma ha trovato anche una certa diffusione in altre aree, dove viene percepito come un nome breve, forte e carico di un significato positivo. Il suo utilizzo non è legato a festività particolari né a tratti di personalità attribuiti, ma si basa fondamentalmente sul concetto di “sostegno” e “aiuto” radicato nella lingua e nella storia araba.
Il nome Ensar è stato scelto per un numero crescente di genitori in Italia dal 2008 al 2015, con un picco di 30 nascite nel 2015. Tuttavia, il numero di nascite con questo nome è diminuito negli ultimi anni, con solo 18 nascite nel 2022 e 12 nel 2023.
In totale, ci sono state 198 nascite con il nome Ensar in Italia dal 2008 al 2023.